Skip to main content

Parlano di deriva autoritaria in Italia. Perché il Presidente del Consiglio ha risposto, giustamente, alle accuse gravi rivolte per mezzo stampa e attraverso i social media da Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Nel frattempo Salvini fa i complimenti ad Orban – un amico, scrive – per aver ottenuto dal Parlamento ungherese i “pieni poteri” (il suo sogno, per fortuna, mai realizzato). Lo stesso fa Giorgia Meloni. Salvo poi parlare di “Corea del Nord” qua in Italia.

Accusano il governo italiano di “Alto Tradimento”. Mica una cosa da poco! Una cosa davvero grave. E lo fanno, così, a cuor leggero con tweet e messaggini sparsi qua e là nel web. Il tutto, per  la questione del MES. Ma, a differenza di quello che raccontano, il MES non è stato attivato da nessuno.

Storpiano, poi, la storia del MES. Uno strumento discusso nel 2010 e sottoscritto, come impegno internazionale, dall’allora Governo Berlusconi IV, di cui la Lega Nord era un alleato e Giorgia Meloni era addirittura una ministra (quella alla Gioventù). Hanno poi scaricato la responsabilità senza pensarci due volte su un governo tecnico, come spiega bene Mario Monti in questo spezzone video: la Lega effettivamente non votò la ratifica – badate bene, la ratifica – e la Meloni non votò affatto contro, in aula, non c’era.

Tutto questo è il nazionalpopulismo all’italiana: il populismo polenta-e-amatriciana di Meloni e Salvini.

Populismo polenta-e-amatriciana

Parlano di deriva autoritaria in Italia. Perché il Presidente del Consiglio ha risposto, giustamente, alle accuse gravi rivolte per mezzo stampa e attraverso i social media da Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Nel frattempo Salvini fa i complimenti ad Orban - un amico, scrive - per aver ottenuto dal Parlamento ungherese i "pieni poteri" (il suo sogno, per fortuna, mai…

Così il coronavirus mette a rischio l'Election Day (e Trump attacca la stampa)

Ora, non è possibile garantire che il voto di persona a novembre sia sicuro: a gettare un’ombra sull’Election Day negli Stati Uniti è Anthony Fauci, in un'intervista alla Cnn. Il massimo virologo dell’Unione non esclude la possibilità che il coronavirus, anche se debellato nei prossimi mesi, possa riemergere in autunno e ribadisce che non c'è un "interruttore" per riaprire l'economia,…

Il 5G ci salverà, anche dal Covid-19. Ecco a quali condizioni. Report Cesi

In futuro, un’emergenza sanitaria come il Covid-19 potrà essere affrontata meglio grazie alla tecnologia 5G. È quanto emerge da un recente report del Centro studi internazionali (CeSI), a firma dell’analista Paolo Crippa, dal titolo emblematico: “Le potenzialità della tecnologia 5G per gestire le emergenze sanitarie del futuro". Tra tracciamento dei contagiati, analisi dei dati tramite intelligenza artificiale e nuovi dispositivi…

Perché il sistema sanitario non va disprezzato. Il commento di Reina

Desta stupore che diversi operatori dell’informazione discutano delle condizioni delle strutture sanitarie italiane presenti su tutto il territorio nazionale, senza avere memoria storica e mostrando solo conoscenze superficiali, parcellizzate, verosimili del servizio sanitario. Esso è stato purtroppo stravolto in 25 anni dalle varie forze politiche alternatesi alla guida delle regioni e del governo dell’Italia. Qualche sera fa l’intervento di un…

Il PD c'è, e lavora per l'Italia e l'Europa

Il Primo ministro Giuseppe Conte è stato criticato, da giornalisti e da alcuni politici, per il "duro" attacco alle opposizioni. Il Presidente del Consiglio (PdC) è espressione di una maggioranza politica. Il suo intervento non è (e non ha, e non può avere) il significato di quello, per esempio, del Presidente della Repubblica, che è garante, è sopra le parti.…

Che sia davvero una Pasqua di resurrezione. L’augurio di mons. Santoro

La Pasqua ci chiama, anche e soprattutto in un tempo tristemente segnato dal coronavirus, a superare gli ostacoli portando lo sguardo al cielo. Per trovare nuova forza nell'affrontare i problemi che la crisi ci pone, invitandoci a una nuova visione dell'uomo, specialmente in ambito europeo. Una chiamata al cambiamento che a Taranto la si vive ormai da diversi anni, e che, se…

Papa Francesco per i coronabond. Ecco la preghiera per salvare l’Europa

Non sembri blasfemo, ma l'Italia ha un nuovo, potente alleato nella sua trattativa a Bruxelles per i coronabond: papa Francesco. Al termine della Santa Messa pasquale a San Pietro il papa ha impartito l'indulgenza plenaria. Prima, però, ha pronunciato un discorso sull'emergenza sanitaria, la crisi del coronavirus, e quella economica in arrivo. In un passaggio, il pontefice si è soffermato…

Colao sì, ma non così

La decisione del governo di coinvolgere nella progettazione ed esecuzione dalle “fase 2” una personalità di grande esperienza internazionale come Vittorio Colao è saggia, lungimirante e, quindi, pienamente condivisibile. Per affrontare una crisi economica come quella che vedremo nella seconda parte dell’anno servono competenza in quantità industriali, conoscenza dei mercati internazionali e capacità di prendere decisioni, tutte caratteristiche certamente presenti…

Non c’è un paradiso senza euro o Ue. Il commento di Mario Giro

Tutti a discutere su Mes, Eurobond ecc. Per lo più senza sapere bene di cosa si tratta, ma tant’è. Il paradosso è che la destra sovranista e anti-Ue ora chiede e pretende tutto dall’Europa, mentre prima la voleva evitare. Ovviamente c’è dell’ipocrisia in questo: da destra si punta al fallimento delle trattative di Bruxelles che in effetti sono difficili. Cerchiamo…

Se in politica estera siamo al “Buoni vs Cattivi". L'analisi di Pellicciari

Chi si occupa di relazioni internazionali dall’inizio si pone una domanda di fondo: in uno Stato, le politiche estere incidono più su quelle interne o piuttosto il contrario ? Il brutto (ma anche il bello) delle scienze sociali è che esse non si affidano a leggi che possano spiegare esattamente gli avvenimenti, ma a teorie che ci aiutano a comprenderli.…

×

Iscriviti alla newsletter