Il vaccino personalizzato a mRNA di Moderna e Merck, combinato con l’immunoterapia, raggiunge gli obiettivi nello studio di fase 3 sul melanoma ad alto rischio. Per l’oncologo Francesco Cognetti è “un reale e decisivo progresso”
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Corruzione, elezioni e missili. L'agosto difficile di Zelensky
Nuove perquisizioni anticorruzione colpiscono l’entourage di Zelensky mentre Fedorov ne contesta la gestione del potere. Sullo sfondo, i missili russi tornano a colpire duramente la capitale ucraina
Biotecnologie al centro della sicurezza nazionale. La strategia Usa vista da Novelli
Gli Stati Uniti mettono ricerca e biotecnologie al centro della sicurezza nazionale. Giuseppe Novelli, genetista di Tor Vergata e membro del Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita presso la presidenza del Consiglio, spiega perché il biotech è diventato un fattore di potenza e quale sfida si apre per Italia ed Europa
Così la Cina fa lobbying in Italia per il dominio nel green tech
L’interesse nazionale italiano è in gioco mentre cresce la pressione per riaprire gli incentivi di Transizione 5.0 alla green tech cinese, più economica. La scelta va oltre il prezzo: riguarda la difesa della base industriale Made in Italy e la tenuta di una strategia di de-risking pensata per ridurre le dipendenze strategiche dalla Cina
Leonardo punta sull’ecosistema ucraino dei droni con una nuova società a Kyiv
Leonardo muove un altro passo in Ucraina. La nascita della controllata Leonardo Ukraine LLC porterà il gruppo di Monte Grappa più vicino all’industria della difesa ucraina, con un focus sulla ricerca e sviluppo. Al centro ci sono i droni, terreno sul quale Leonardo sta costruendo una rete di collaborazioni che va dall’Ucraina alla Turchia
Il mito del declino americano. Perché gli Stati Uniti restano centrali nel sistema globale
Dati economici, primato tecnologico, centralità finanziaria e reti globali: gli Stati Uniti continuano a occupare una posizione dominante nell’ordine internazionale. Più che un declino, è in corso una trasformazione delle forme attraverso cui Washington esercita il proprio potere. L’analisi di Francesco Sisci e Shawn D. Mathis
Germania, il caso dei pacchi con Gps che svela la zona grigia del sabotaggio russo
Il tribunale superiore di Stoccarda ha condannato a quindici mesi un cittadino ucraino per attività di intelligence finalizzata a possibili sabotaggi per conto di un attore statale russo. Assolti gli altri due imputati. Non è stata invece dimostrata l’esistenza di un piano concreto per spedire pacchi incendiari. Una sentenza che ridimensiona parte dell’impianto accusatorio, ma conferma l’interesse russo per le rotte logistiche tra Germania e Ucraina
Vi spiego cosa distingue l’analisi di intelligence dall’opinionismo. La lezione del gen. Cristadoro
L’intelligence non è soltanto raccolta di informazioni, ma un processo di produzione della conoscenza destinata al decisore. Per capire se possa essere considerata una scienza, il punto di partenza è il metodo: dalla falsificabilità all’ermeneutica, passando per deduzione, induzione e abduzione. L’analista deve trasformare dati e notizie in ipotesi verificabili, senza confondere la probabilità con la certezza. È proprio questa rigorosa disciplina dell’interpretazione a distinguere l’intelligence da opinioni, sospetti e valutazioni non fondate sui fatti. La riflessione del generale Nicola Cristadoro
Pescherecci russi e spionaggio, perché l’Europa teme per cavi e infrastrutture sottomarine
Due società russe del settore della pesca sono già finite nella blacklist europea per il loro presunto coinvolgimento in attività di sorveglianza e sabotaggio delle infrastrutture sottomarine. Ma stabilire quanti battelli civili vengano effettivamente impiegati per raccogliere informazioni resta difficile. Un’inchiesta di Euronews riporta l’attenzione su una pratica tutt’altro che nuova, diventata più rilevante con la guerra in Ucraina
La strategia tecnologica degli Usa passa dagli alleati. E guarda all'Ucraina
La nuova National Security Science and Technology Strategy fotografa un’America consapevole di non poter primeggiare da sola su tutte le tecnologie critiche. Per mantenere la superiorità occidentale, Washington punta con decisione sulla cooperazione con alleati e partner
















