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Gli Stati Uniti cominciano a perdere la pazienza con Nicolás Maduro. Dopo molti tentativi di percorrere la strada della diplomazia, a Washington s’inizia a ripensare l’opzione militare per fare cadere la dittatura socialista nel Paese sudamericano. Un funzionario dell’amministrazione Trump ha spiegato ad un gruppo di giornalisti che questa volta, a differenza del 2019, gli Usa avrebbero il sostegno degli alleati sudamericani per supportare l’uso della forza contro il regime venezuelano: “All’inizio, nel 2017, quando Trump parlava con altri leader dell’America latina sulla necessità di opzioni militari, il che non significa per forza l’invasione completa, i leader della regione erano scettici, resistenti […] Oggi, tutti i leader della regione dicono: è probabile che avevi ragione, è probabile che dobbiamo essere più pro-attivi”.

Secondo l’Abc, convergono su questa posizione il governo e le principali agenzie di intelligence degli Stati Uniti, ma anche gli alleati Brasile, Colombia ed Ecuador. Ma quali sarebbero queste opzioni? Molto probabilmente un blocco navale per fermare l’invio di petrolio venezuelano a Cuba. Con l’impegno dell’esercito americano in alleanza con altri Paesi dei Caraibi. Non sono stati forniti altri particolari per evitare intralciare i piani strategici contro Maduro.

Il funzionario ha dichiarato anche che la Casa Bianca sta preparando una strategia di sicurezza per la regione, la prima dal 2004, approvata da George W. Bush. Il piano sarà pubblicato tra un mese e avrà cinque grandi punti, tra cui uno dedicato alla preservazione della democrazia, con attenzione speciale al Venezuela, Cuba e Nicaragua. In questo senso, gli Stati Uniti hanno già avvertito diverse compagnie petrolifere straniere – secondo il funzionario – che è urgente il taglio di affari con il regime di Maduro e con la statale venezuelana Petróleos de Venezuela (Pdvsa).

“Il presidente (Trump, ndr) è conscio, perché l’ha vissuto in prima persona – ha dichiarato il funzionario della Casa Bianca. Ogni giorno si perdono vite americane per il regime del Venezuela. Vediamo flussi di narcotici e droghe”. Il governo degli Usa avrebbe identificato tre rotte principali della droga dal Venezuela verso il territorio americano attraverso i Caraibi, l’America centrale e il Messico.

Washington e l’opzione militare (ora sì?) contro il regime di Maduro

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