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Oggi i Paesi membri del Mercato comune dell’America del sud s’incontreranno a Santa Fé, Argentina, per discutere diversi temi di interesse per il futuro dell’alleanze. All’appuntamento ci saranno il presidente dell’Argentina, Mauricio Macri; il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro; il presidente dell’Uruguay, Tabaré Vázquez e il presidente del Paraguay, Marito Abdo Benítez. Dopo la storica intesa con l’Unione europea, i capi di Stato sudamericani hanno detto di volere andare avanti nei negoziati per l’accordo di libero scambio con l’Associazione europea di libero scambio (Efta) composta da Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. A livello interno, invece, voglio cambiare alcune regole sul diritto di veto sugli accordi bilaterali che i soci del blocco siglano con Paesi terzi.

ACCORDO CON L’UE

Sulla scia dell’accordo di libero commercio con l’Unione europea, siglato alla fine di giugno, il Mercosur intende sfruttare il momento per prendere i benefici del patto in maniera immediata. Sul tavolo di discussione c’è la possibilità che, una volta approvato dal Parlamento europeo, l’accordo sia in vigore in maniera bilaterale con i Paesi del Mercosur che l’abbiano ratificato, senza aspettare l’approvazione dei soci. Ma tutti sembrano d’accordo nel volere avviare il trattato che accenderà il motore di crescita della regione nei prossimi quattro anni.

TELECOMUNICAZIONI E MODERNIZZAZIONE

I Paesi membri firmeranno oggi un documento per cercare di eliminare i pagamenti di roaming internazionale sulle tariffe di cellulare nelle zone del Mercosur. Una misura che ha seguito come modello l’esempio europeo. Inoltre, si cercherà di modernizzare la struttura e il funzionamento del mercato comune, riducendo la burocrazia e agevolando le procedure tecniche e consultive. Si procederà, in questo senso, all’eliminazione di istituzioni inattive o che non abbiano compiuto l’obiettivo per il quale sono stati creati. Durante il vertice si approverà anche una norma per un bilancio unico del Mercosur, che integrerà tutti i conti, tranne quelli del Parlamento del Mercosur e del Fondo di Convergenza Strutturale del Mercosur (Focem).

ALTRI TRATTATI COMMERCIALI

Dopo il successo con l’Ue, il Mercosur spera anche chiudere altri accordi commerciali che sono in trattativa da molto tempo. C’è la discussione con l’Associazione Europea di Libero Commercio, integrata dall’Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein. A giugno c’è stata l’ultima trattativa a Ginevra e la prossima è prevista per agosto. Il Mercosur è in conversazione anche con il Canada, per un trattato di libero commercio. E infine con la Corea del Sud, con cui si spera di chiedere l’accordo l’anno prossimo. I negoziati a Singapore sono iniziati ad aprile.

QUESTIONE DI TASSE

Un altro tema che si discuterà è la tassa Aec, che riguarda tutti i beni che arrivano al Mercosur da altri Paesi. Questa è la prima volta che si farà una revisione della tassa, entrata in vigore 25 anni fa. Il processo di controllo finirà comunque l’anno prossimo ed è prevista una riduzione della percentuale.

UN DOCUMENTO SUL VENEZUELA

Infine, i Paesi membri del Mercosur hanno annunciato che firmeranno un duro documento con il regime di Nicolás Maduro in Venezuela. “La crisi del Venezuela è stata presente nel dibattito del Mercosur – ha anticipato il ministro degli Esteri argentino Jorge Faurie -. Continuano a sostenere la lotta di Juan Guaidó. In questo senso, abbiamo preparato una dichiarazione con la quale lasciamo in chiaro che in Venezuela c’è una flagranza contro la democrazia”. Non sono stati rilasciati dettagli sul contenuto del documento.

Tuttavia, si sa che l’Uruguay non lo firmerà. Il presidente uruguaiano, Tabaré Vázquez, attraverso il suo ministro degli Esteri, Rodolfo Nin Novoa, ha detto che non accetta la posizione dei colleghi Macri, Bolsonaro e Abdo Benítez, per cui si asterrà di convalidare una posizione del Mercosur che critica esplicitamente il governo di Maduro.

L’agenda del Mercosur per il vertice in Argentina. Dettagli e indiscrezioni

Oggi i Paesi membri del Mercato comune dell’America del sud s’incontreranno a Santa Fé, Argentina, per discutere diversi temi di interesse per il futuro dell’alleanze. All’appuntamento ci saranno il presidente dell’Argentina, Mauricio Macri; il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro; il presidente dell’Uruguay, Tabaré Vázquez e il presidente del Paraguay, Marito Abdo Benítez. Dopo la storica intesa con l’Unione europea, i…

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