Nelle province meridionali dell’Iraq, un mese fa, l’8 luglio, sono scoppiate proteste che si sono protratte nelle settimane a seguire causando una decina di morti e un centinaio di feriti tra i manifestanti. Non è la prima volta che la rabbia popolare esplode in quest’area, quando le temperature salgono a toccare i 50 gradi e le carenze nei servizi diventano…
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Otto priorità per il Meridione. L'analisi di Antonio Marzano
Nel nostro Paese un dualismo economico e un dualismo politico. E meriterebbe un approfondimento particolare la relazione tra questi due concetti. La correlazione tra di essi non è stata sempre la stessa. La storia ci insegna che, quando l’area in ritardo potè sperare in politiche governative più sensibili alle speranze locali di sviluppo, anche i partiti al potere raccoglievano diffuse…
I big three, la partita del gas, e i dubbi che agitano l’Europa
L’insicurezza energetica in Europa deriva da una mancanza di integrazione dei suoi mercati energetici meridionali e orientali; da una produzione di gas in declino che si traduce in una quota più elevata di gas importato e infine da una dipendenza molto forte dalle forniture russe. Il Nord Africa è stato visto spesso come il terzo corridoio critico per gli import…
La storia della spia irachena raccontata dal Nyt e l'importanza di certa stampa
Mezzo mondo sta parlando di un articolo formidabile in cui la giornalista Margaret Coker, capo dell’ufficio di Baghdad del New York Times, racconta l’esperienza di un agente dell’unità d’élite dell’intelligence irachena, la notissima Al Souqur, i Falconi, che è riuscito a infiltrarsi tra i ranghi dello Stato islamico in Iraq. Si tratta di uno dei pochi uomini al mondo in grado…
Due suicidi in due mesi. Cosa succede tra i dipendenti di Amnesty International
Amnesty International ha incaricato investigatori esterni di esaminare con “un'inchiesta esterna, completa e indipendente" due suicidi avvenuti tra i membri del proprio personale nel giro di poco più di due mesi. Roz McGregor, 28 anni, una stagista di Leatherhead, nel Surrey inglese, si è tolta la vita soltanto cinque settimane dopo che il 26 maggio Gaëtan Mootoo, 65 anni, ricercatore veterano anche abbastanza…
I giovani cattolici italiani continuino a stupirci. Anche al Sinodo di ottobre
I giovani cattolici italiani hanno battuto un colpo forte e chiaro. La loro risposta alla chiamata della Chiesa italiana che li vuole protagonisti al Sinodo di autunno (3-28 ottobre 2018), non è mancata. Sorprende, piuttosto, la sorpresa della stampa laica che forse si aspettava un esito meno significativo e si è ritrovata a fare i conti con una seduta collettiva…
Femminismo e censura al museo di Manchester
Il museo di belle arti di Manchester ha deciso di ritirare dall’esposizione il dipinto Ila e le ninfe (1896) del preraffaellita John William Waterhouse. Clara Gannaway, curatrice del museo, sostiene che non si tratti di censura, ma di un tentativo di avviare una discussione attorno al tema della femminilità. L’approccio è vagamente femminista; infatti, secondo la curatrice, il titolo della…
È davvero informazione lo sterile approvvigionamento delle notizie?
Uno dei limiti più vistosi della comunicazione contemporanea è quello di alimentare un eccesso di chiacchiera e di discorsi abbreviati proprio sulla comunicazione. Viviamo un’apparente alluvione di stimoli e una mirabolante moltiplicazione di piattaforme, capaci di dare l’illusione che, mai come oggi, ci sia un accesso di massa al bene-informazione. Stiamo assistendo al tempo del festival delle notizie: carta, digitale,…
Libertà di opinione e libertà di professione. Cosa sta accadendo?
Credete al matrimonio eterosessuale? Non potete fare l’avvocato. Siete contro la pillola del giorno dopo? Non potete fare il farmacista. Dubitate della effettiva diffusione della omofobia? Allora, rischiate di non poter più praticare la professione di psicologo. Non sono boutade estive, anzi. In Canada, la Corte suprema federale ha riconosciuto agli Ordini degli avvocati il potere di negare il praticantato…
Genova, un altro ponte firmato Morandi era crollato. In Venezuela nel 1964
Tragica coincidenza. Il dramma a Genova sull’A10 ricorda un altro episodio. Era la notte del 6 aprile del 1964 e un ponte “gemello” a quello italiano, il General Rafael Urdaneta sul lago di Maracaibo, in Venezuela, cedeva dopo l’urto di una nave petroliera. Lungo 8,7 chilometri, con 135 campate, ne aveva sei centrali identiche a quello disegnato di Genova. Anche…