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“Stanno provando un blackout maggiore di Internet in tutto il Paese o almeno nelle città più importanti. Per questo il mancato collegamento e l’intermittenza del segnale tutto il giorno. Cuba è consigliere. Esperti russi presenti? Nessuno dice nulla”.

Con questo tweet il famoso giornalista venezuelano Nelson Bocaranda, direttore del sito Runrunes, ha spiegato quello che considera la vera motivazione del blackout che ieri ha lasciato al buio il Venezuela per quasi tutto la giornata.

L’organizzazione Netlblocks denunciò lo scorso 4 marzo che in Venezuela erano stati bloccati i social network Twitter e Facebook, così come la piattaforma di audio Soundcloud, attraverso la compagnia statale di telecomunicazioni Cantv.

Certo è che gran parte del Venezuela è stato colpito da un blackout elettrico. La sospensione dell’erogazione della corrente ha fatto sprofondare nel caos la città di Caracas dalle 5 del pomeriggio fino all’alba. In circa 23 Stati del Paese non c’era il segnale telefonico, non hanno funzionato i servizi pubblici come la metropolitana, e non c’era l’acqua. In ospedali e cliniche alcuni pazienti sono rimasti senza elettricità in sala operatoria.

Il regime di Maduro ha puntato il dito contro gli Stati Uniti: “La guerra elettrica, annunciata e diretta dall’imperialismo americano contro il nostro popolo, sarà sconfitta. Nulla né nessuno potrà vincere il popolo di Bolívar e Chávez”. Secondo il ministro per l’Elettricità, il generale Luis Motta Domínguez, la spiegazione tecnica è un sabotaggio nella diga idro-elettrica di El Guri (nella foto). “Questo fa parte della guerra elettrica contro lo Stato – ha aggiunto il militare -. Non lo permetteremo. Stiamo lavorando per recuperare il servizio”.

Per il presidente ad interim Juan Guaidó, il blackout è l’ennesima prova di inadeguatezza del governo di Maduro. Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha respinto le accuse e ha sottolineato “l’incompetenza del regime di Maduro”.

Non è la prima volta che il Venezuela resta senza elettricità. Secondo la Bbc, negli ultimi anni i venezuelani si sono abituati ai blackout. Solo a gennaio del 2018 si sono registrati più di 1000 blackout, mentre nel primo trimestre del 2018 più di 18mila.

E perché va via tanto la luce in Venezuela? Esperti del settore attribuiscono i blackout al deficit di generazione di energia e alla mancanza di manutenzione del sistema.

Venezuela al buio. Cosa c'è dietro il blackout

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