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I successi delle forze armate americane sono uno degli argomenti più ambiti di Hollywood. Soldati coraggiosi, strategia e truppe efficaci che raggiungono obiettivi in nome di principi di libertà e democrazia. Un immaginario famoso a livello internazionale grazie al potere del cinema.

E sembrerebbe che la Russia voglia seguire questo modello di diffusione e propaganda. Il ministro della Difesa russo, Sergej Šojgu, ha annunciato la fondazione di una casa di produzione cinematografica per dedicarsi a film sulle forze armate della Russia “perché ci sono molte produzioni di merito sulla guerra, ma poche sull’esercito moderno russo”.

In una nota pubblicata dal sito Sputnik si legge che Šojgu ha annunciato l’organizzazione di un festival di film sulle Forze armate russe.

Per l’attore Mijaíl Poréchenkov si tratta di una grande iniziativa: “Abbiamo i mezzi, abbiamo meravigliosi artisti, registi che possono fare vedere la vita coraggiosa dell’esercito russo. Bisogna parlare della vita delle persone che si arruolano all’esercito, gli ufficiali che servono, le loro famiglie, il fatto che l’esercito vuole dire gente”.

La proposta cinematografica del ministero russo è sostenuta anche dal blogger Igor Dimitriev. “Il ministero della Difesa russo dichiara la guerra a Hollywood – ha scritto in un articolo pubblicato sul giornale Vzglyad –. Šojgu offre di filmare molti film di azione. Sicuramente su Tsjinval, Donbas e Siria. Ho visto lì molti ragazzi sui quali si potrebbero fare belle storie”. Il blogger sostiene che nel cinema russo ci sono molti drammi sulla guerra ma pochi veri film di azione.

Dimitriev spiega nell’articolo che anche la stessa guerra è cambiata. I media e il cinema sono diventati nuove armi di combattimento: “Nella guerra del XXI secolo si monitora lo stato mentale dei cittadini come le stesse frontiere. È necessario lottare per la mente delle persone. E si fa in tv, su internet, con i film. Questo è mantenere la difesa. E per la difesa abbiamo (in Russia, ndr) un ministero speciale”.

La Difesa russa vuole competere con Hollywood sul grande schermo

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