“Gli uomini che hanno ricostruito la civiltà occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale sapevano che solo una forte leadership degli Stati Uniti avrebbe potuto unire le nazioni sovrane in tutto il mondo. Questo ci ha permesso di godere della più grande fioritura umana nella storia moderna. Questa è la leadership che Potus sta audacemente riaffermando”. La dichiarazione virgolettata è il centro…
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Se Wall Street non comprende i negoziati di Trump con la Cina
La borsa americana ha reagito malamente, chiudendo in forte calo, ad alcune dichiarazioni della Casa Bianca a proposito della situazione con la Cina. Sussulti istintivi davanti a un quadro che forse gli investitori avevano sperato essere diverso dalla realtà. L'indice S&P500 e quello tecnologico Nasdaq, i due marker principali del mercato borsistico di Wall Street, martedì hanno perso rispettivamente il…
Vi spiego cosa cambia con l'uscita del Qatar dall'Opec
L’Emirato del Qatar uscirà dall’Opec a partire dal prossimo primo gennaio 2019. Quale fondamento primario di questa scelta c’è il progetto, da parte dell’Emirato, di divenire il leader mondiale del mercato del gas naturale, passando dai 77 milioni di tonnellate annue ai previsti 110; ma c’è, ovviamente, anche una sottostante decisione geopolitica ed energetica a fondamento della attuale scelta del Qatar. Questa…
Perché Erdogan sceglie la prudenza. Sinergie e opportunità tra Russia e Ucraina
Alla fine, nella crisi fra Russia e Ucraina, Ankara ha optato per la neutralità. Una scelta di opportunità per la Turchia, ma che fa tirare un sospiro di sollievo a tutte le altre parti chiamate in causa, viste le conseguenze che la gestione delle crisi da parte della Mezzaluna hanno provocato su tutta la regione mediterranea. All’inizio, il presidente turco,…
Italia leader del Mediterraneo? È ora di aprire alla finanza islamica
Al di là degli esiti, prevedibilmente esigui, la conferenza di pace di Palermo andava comunque fatta per metterci il cappello. Nel nuovo grande gioco tra nord e sud del mondo, le ambizioni italiane sul Mediterraneo sono il minimo sindacale. La Libia ne è, ovviamente, un tassello fondamentale. Ma la strategia geopolitica non può fermarsi a Tripoli (o Tobruk). Già da…
Così Erdogan dà ossigeno al regime di Maduro in Venezuela
Anni fa il presidente Hugo Chávez, scomparso nel 2013, scambiava barili di petrolio per fagioli con il governo dell’amico cubano Fidel Castro. Oggi il suo successore, il presidente Nicolás Maduro, baratta i giacimenti di oro venezuelano per cibo e medicine con il presidente turco Recep Tayyik Erdogan. I primi accordi tra Ankara e Caracas risalgono all’anno 2010, quando Chávez era…
Recessione o riequilibrio? Perché l'economia di Ankara non fa ben sperare
Non c'è solo la geopolitica, il dossier idrocarburi e la nuova lotta per il predominio nella macroregione mediorientale a monopolizzare le attenzioni del governo di Erdogan. L'economia riveste ancora un ruolo significativo, non fosse altro perché gli indicatori economici principali per la Turchia suggeriscono l'inizio di una dolorosa recessione, amplificata dall'affermazione del governo secondo cui serve solo “ricalibrare”. I numeri…
Fake news, il piano Ue per proteggere le prossime elezioni
Le campagne di disinformazione contro l'Unione europea, delle quali la Russia sarebbe "la prima fonte", minacciano "le democrazie europee". Da qui la necessità di mettere a punto una serie di misure per "proteggere" il Vecchio continente dalle insidie poste delle fake news. Andrus Ansip, vice presidente della Commissione europea per il Mercato unico digitale, ha motivato così la volontà di…
La sfida fintech della Brexit
Abbiamo già visto quanto la Gran Bretagna, ed in particolar modo Londra, giochi un ruolo importantissimo nel panorama mondiale del fenomeno fintech. Secondo Kpmg, in quella che viene chiamata la capitale mondiale della finanza tecnologica, nei primi sei mesi dell’anno sono stati investititi circa 16 miliardi di dollari nel mercato fintech, superando la Cina e gli Stati Uniti. Londra, da…
Banche e Fintech, nemici giurati. Siamo proprio sicuri?
Il comparto bancario è uno di quelli che ha risentito maggiormente della digital disruption. La metamorfosi che il settore sta subendo ha avuto origine con la crisi del 2008: le banche tradizionali uscirono notevolmente indebolite da questa fase e proprio in quel momento l’affermazione di nuove tecnologie innovative stava iniziando a ridisegnare completamente le aspettative e i bisogni dei consumatori.…
















