In Libia una nuova crisi sembra essere dietro l'angolo. E questa volta il premier internazionalmente riconosciuto Fayez al Serraj, la cui azione di governo tanto aveva potuto contare sull'appoggio appunto internazionale, potrebbe non trovare il sostegno di uno dei partner più significativi, almeno in termini di influenza: gli Stati Uniti. Nel caos ingestibile della regione libica infatti gli Usa vedono…
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Cina e Stati Uniti insieme in Nigeria. L'operazione segreta e la strategia di Bolton
È servito Boko Haram, uno dei più fiorenti e pericolosi gruppi terroristici al mondo, a mettere insieme in Africa fianco a fianco Cina e Stati Uniti in un momento in cui le relazioni bilaterali stanno toccando il fondo. È il sito specializzato Defense News a raccontare in esclusiva come, dietro le quinte, Washington e Pechino continuino a lavorare su dossier…
Trump, Stati Uniti e Cina. Il fondatore di Huawei rompe il silenzio
Il suo nome è sulle prime pagine dei quotidiani internazionali da più di due mesi. Aveva scelto il silenzio stampa, Ren Zhengfei, 74 anni, ex ufficiale dell’Esercito di liberazione popolare cinese che ha fondato Huawei, il colosso hi-tech di Shenzen oggi al centro delle tensioni diplomatiche fra Cina, Stati Uniti e Canada dopo l’arresto, lo scorso 6 dicembre, della figlia…
Prove di dialogo tra Erdogan e Trump. Mosca e Teheran permettendo
Turchia e Stati Uniti provano a ricucire in extremis. Dopo gli scambi via Twitter delle ultime ore, in cui il presidente Usa, Donald Trump, minacciava la Turchia di Recep Erdogan di ritorsioni economiche nel caso di attacco ai curdi nel nord della Siria e relativa risposta da parte della Mezzaluna, i due capi di Stato si sono parlati al telefono.…
Siria. Netanyahu avverte che Israele è pronta a colpire di più
Dopo silenzi stampa e ogni tanto qualche allusione, Israele ammette. Prima è il capo di Stato Maggiore uscente Eisenkot, in un’intervista al New York Times pubblicata l’11 gennaio e poi la conferma di Netanyahu: Israele colpisce obiettivi iraniani in Siria. Nell'intervista al New York Times, Eisenkot si concentra su Qassem Suleimani, il capo delle Guardie della Rivoluzione iraniane che con…
Le quattro frecce all'arco dell'Egitto per il 2019
Un vademecum, finanziario, geopolitico e sociale, per sancire il distacco ufficiale del paese da un trend ormai passato. Il 2019 per l'Egitto si apre con una serie di dossier altamente significativi sul tavolo del governo, con riverberi precisi sia riguardo il proprio sviluppo (presente e futuro) sia sul proprio status di soggetto macroregionale accreditato. Urge stabilità all'intera area, anche in…
Contro il rifiuto della storia, la grandezza di Andreotti e della sua Dc
Ricordare Giulio Andreotti nella data nella quale avrebbe compiuto 100 anni di età è come ricordare la Dc nella sua evoluzione. Andreotti ha costituito una corrente perché non rappresentava il partito nella sua interezza, ma al tempo stesso è stato ritenuto l’uomo che ha governato per la Dc, in quasi tutti i governi che hanno segnato l’evoluzione del Paese. La…
De Gasperi, il cristiano fondatore della Repubblica italiana. Il ritratto della figlia Maria Romana
“Donna Maria Romana sembrava essere il prefetto della Congregazione della Causa dei Santi, perché ha dato un ritratto di suo padre come difficilmente potrebbe avvenire, se non fosse un testimone, per mostrarcene le virtù. Ha messo in luce due elementi fondamentali attraverso i quali è possibile distinguere i santi, e lei ha fatto capire che assolutamente suo padre era un…
Dagli arresti alla pena capitale. Continua la vendetta cinese per il caso Huawei
Nuova pagina nel caso Huawei che da due mesi vede sull'orlo di una definitiva rottura diplomatica Cina e Canada. La ritorsione del governo cinese contro i canadesi, rei di aver arrestato lo scorso 6 dicembre la n.2 di Huawei Meng Wanzhou, che ora rischia l'estradizione negli Stati Uniti e più di 30 anni di carcere, entra in una fase 2.0.…
C'è un pattern di scafisti russi che scarica migranti in Italia?
Cinquantuno migranti curdi sono arrivati il 12 gennaio a Torre di Melissa, nel crotonese (con i cittadini locali che li hanno aiutati buttandosi in mare per salvarli dal naufragio), dopo aver vagato nell'Adriatico per giorni seguendo la cosiddetta "rotta balcanica" marittima. A condurli in Italia sarebbero stati due scafisti russi, arrestati dai Carabinieri di Cirò Marina mentre si riposavano in un hotel della…
















