Skip to main content

“Oggi, per la prima volta nella storia, un veicolo spaziale con equipaggio, costruito per trasportare privati passeggeri, ha raggiunto lo spazio”. Così il magnate britannico Richard Branson ha salutato il quarto test dello SpaceShipTwo della sua Virgin Galactic, condito dal nuovo record: raggiunta la quota degli 80 chilometri. La notizia interessa da vicino anche il nostro Paese, che in tema di turismo spaziale e volo suborbitale sta mettendo in piedi uno sforzo sistemico e ben organizzato, che coinvolge ministeri, centri di ricerca e aziende private. Proprio a bordo dello SpaceShipTwo, presumibilmente nel 2019, potranno volare infatti esperimenti e attività di ricerca italiani, grazie all’accordo siglato dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) con la società americana.

IL NUOVO TEST

Secondo la Federal aviation administration (Faa), lo spazio inizia a 80 chilometri di altitudine. Oltre quella quota (fino a 83 Km) è arrivato lo SpaceShipTwo, trasportato fino a 13 chilometri dall’areo cargo WhitKnightTwo, a sua vola partito dal deserto del Mojave. Con i due piloti veterani ai comandi, Mark Stucky e C.J. Sturckow, il veicolo spaziale ha accesso il suo unico razzo per 60 secondi, raggiungendo la velocità di Mach 2,9, superiore a quella registrata nell’ultimo test di luglio. A bordo, c’erano anche degli esperimenti della Nasa, interessata – come tutto lo Spazio internazionale – allo sviluppo del volo suborbitale. Poter uscire dall’atmosfera e rientrarvi a piacimento è utile per la scienza (che può approfittare di situazioni di microgravità), per il trasporto (con l’ambizione un giorno di poter volare in poche ore da una sponda dell’Atlantico all’altra), per l’accesso allo spazio (con l’idea di poter mettere payload nelle basse orbite a costi contenuti) o anche solo per l’ebrezza di facoltosi turisti, pronti a spendere 250mila dollari (ci sono già centinaia di prenotazioni).

IL RITORNO DEGLI USA NEL TRASPORTO SPAZIALE

Lo scorso aprile, lo SpaceShipTwo “VSS Unity” aveva eseguito il primo volo con accensione del razzo dopo l’incidente del 31 ottobre 2014, lo stesso che aveva bloccato i test. Poi, nel giro di quattro mesi sono arrivati altri due test, raggiungendo quote sempre maggiori fino al più recente superamento della soglia di 80 chilometri. Un successo a tutti gli effetti, nonostante i ritardi del programma rispetto alle previsioni iniziali (nel 2004 si annunciava il primo volo spaziale dieci anno dopo). Era dalla dismissione dello Space Shuttle, nel 2011, che un velivolo americano con equipaggio non raggiungeva lo spazio. “È stato davvero incredibile”, ha detto il pilota Stucky dopo il volo. “Uscire veramente là fuori, spegnere il motore, andare e vedere il cielo diventare buio è stato fantastico; tutto ha funzionato alla grande”.

L’INTERESSE ITALIANO

A tutto questo è particolarmente interessato il nostro Paese, che pochi giorni fa ha visto la firma di una lettera d’intenti (tra Aeronautica militare, Cira, Cnr, La Sapienza e la società Sitael) per avviare, dopo una fase di inclusione aperta ad altri attori, uno studio di fattibilità sull’avio-lancio. In breve, si cercherà di capire quali caratteristiche e quali costi potrebbe avere un vettore spaziale chiamato a partire dall’ala di un caccia Eurofighter, con l’obiettivo di condurre nelle basse orbite piccoli, mini e micro satelliti.

GLI ALTRI ACCORDI

Tale intesa è però solo l’ultima in ordine di tempo. Lo scorso marzo, l’Aeronautica militare aveva siglato un accordo con l’Asi per la collaborazione nelle attività dedicate al volo suborbitale e alla medicina aerospaziale. Una sinergia che comprende anche l’Enac, i ministeri e l’industria italiana del settore. A luglio, Sitael ha siglato due accordi nello stesso ambito: uno con Virgin Orbit per le attività di lancio di propri satelliti; e uno con Virgin Galactic e Altec (la società dell’Asi e di Thales Alenia Space) per realizzare lo spazioplano che volerà dall’aeroporto pugliese di Grottaglie, già individuato dalle istituzioni competenti come il primo spazioporto nazionale. Alle due intese, si aggiungeva il secondo Memorandum siglato dall’Asi con Virgin Galactic e finalizzato a estendere la cooperazione già sancita a dicembre del 2017. Un legame poi ribadito a Washington ad ottobre, quando Sitael e Virgin Orbit e Galactic hanno siglato una nuova intesa, sempre riferita alle opportunità dello spazioporto di Taranto-Grottaglie.

(Foto: VirginGalactic via Twitter)

A un passo dal turismo spaziale. Record per Virgin Galactic

“Oggi, per la prima volta nella storia, un veicolo spaziale con equipaggio, costruito per trasportare privati passeggeri, ha raggiunto lo spazio”. Così il magnate britannico Richard Branson ha salutato il quarto test dello SpaceShipTwo della sua Virgin Galactic, condito dal nuovo record: raggiunta la quota degli 80 chilometri. La notizia interessa da vicino anche il nostro Paese, che in tema…

Vi spiego perché Salvini ha ragione su Hezbollah. Parla Giulio Terzi

Le parole del ministro dell'Interno su Hezbollah sono “sacrosante”. Si tratta di un'organizzazione terroristica globale, tutt'altro che divisibile dall'ala politica che opera in Libano. Parola dell'ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Esteri con una lunga carriera diplomatica che lo ha visto, tra gli altri incarichi, rappresentare il Paese in Israele, all'Onu e negli Stati Uniti. Presidente di Cybaze,…

Tav? Molto più di una grande opera, ma non chiamatelo partito. L'opinione di Canavesio

Molto più di una semplice adunata di piazza. Molto più di uno slogan. L'Italia del sì (alla Tav, ma non solo) è un movimento culturale, quello che sui manuali di scienza politica si chiama maggioranza silenziosa. Ci sono troppi indizi per non convincersi del fatto che la Tav sia qualcosa in più di una grande opera. Tutto è cominciato il…

Pini

Nessuna alleanza con M5S e Pd a guida Martina. Parla Giuditta Pini

Partire dal lavoro, passando per l'unità di un partito che ha perso il contatto con i suoi elettori e deve ricostruire un'idea di Paese da proporre ai cittadini. Dopo la conferma dei sei candidati per la guida del Partito democratico - Nicola Zingaretti, Maurizio Martina, Francesco Boccia, Dario Corallo, Maria Saladino e Roberto Giachetti - Formiche.net ha parlato con Giuditta…

Ecco come i Btp italiani diventano più golosi dei bund tedeschi

Il debito italiano torna appetibile agli occhi degli investitori internazionali? Fino a quattro giorni fa, quando la trattativa tra Roma e Bruxelles sembrava davvero finita su di un binario morto, a qualcuno potevano sembrare parole al vento. E invece no, i titoli di Stato italiani sono rientrati nel mirino del primo investitore al mondo, Blackrock. Un gigante dotato di una…

Perché l'Italia non sarà più esentata dalle sanzioni all'Iran. L'avvertimento di Washington

"Lasciatemi prima dire che abbiamo visto solo conformità in sostegno alle nostre azioni da parte delle compagnie europee: se devono scegliere tra il mercato iraniano e quello americano, sceglieranno sempre l'americano. Perché è molto più grande". Così Brian Hook, rappresentante per le politiche sull'Iran del governo statunitense, ha spiegato molto chiaramente la situazione a un gruppo di giornalisti, tra cui Paolo Mastrolilli de la Stampa,…

sanzioni, iran

Le sanzioni Usa all'Iran sono una sfida per le imprese italiane. Report Csc

È arrivato il momento della scelta. Dagli Stati Uniti è arrivata l’avvertimento: l’esenzione dell’Italia dalle sanzioni americane contro l’Iran non sarà più rinnovata. Bisogna decidere se restare dalla parte di Washington o dalla parte di Teheran. E le compagnie che mancheranno alle regole saranno sanzionate. In un’intervista a La Stampa, Brian Hook, rappresentante americano per le politiche sull’Iran, ha spiegato…

Mandelli Governance farmaceutica

Per la governance farmaceutica non si può puntare solo al risparmio. Parla Mandelli (Fofi)

All'indomani dalla pubblicazione del Documento in materia di governance farmaceutica, presentato dal ministro della Salute Giulia Grillo, ci sono state numerose reazioni delle parti coinvolte. Il documento tocca i temi del  Prontuario farmaceutico nazionale (PFN), i medicinali equivalenti, biologici e biosimilari fino al ruolo dell'Aifa, il meccanismo prezzo-volume e il payback farmaceutico, per citarne solo alcuni. Formiche.net ne ha parlato con Andrea…

senato bin Salman arabia saudita

Perché il Senato Usa è andato contro Trump sull'Arabia Saudita

Ieri il Senato americano ha approvato all'unanimità (ossia, maggioranza completa di repubblicani e democratici) una risoluzione che assegna al principe ereditario di Riad, Mohammed bin Salman (anche MbS), la responsabilità ultima per l'assassinio del giornalista saudita Jamal Khashoggi – editorialista del Washington Post che si era rifugiato in Virginia perché temeva per la sua sicurezza visto le posizioni critiche che…

yemen Nyt, vittoria dorata, hodeida

La pace nello Yemen è possibile. E gli Usa ringraziano

I colloqui in Svezia per la pace in Yemen raggiungono risultati importanti. E raccolgono i feedback positivi su diversi fronti. Prima di tutto dagli Stati Uniti, che si sono congratulati con i partecipanti delle consultazioni svedesi per aver compiuto progressi su iniziative cardine come il cessate il fuoco e il ritiro delle forze da Hodeidah, gli scambi di detenuti e…

×

Iscriviti alla newsletter