Skip to main content

La luna di miele tra il governo e gli italiani continua e a poco vaglono i dissapori tra le varie forze politiche per le nomine, come quella del presidente della Rai, a cui gli italiani sembrano prestare davvero poca attenzione. A certificarlo è l’ultima rilevzione di Lorien, anticipata da Formiche.net, l’istituto di ricerca fondato da Antonio Valente, secondo cui la compagine di governo raggiunge il 59% dei consensi, malgrado sia il Movimento 5 Stelle che la Lega di Matteo Salvini siano in leggera frenata (il primo nella caduta e il secondo nella crescita). La battaglia per la presidenza della Rai, invece, non scalda molto gli spiriti: solo il 28% degli intervistati dichiara di conoscere Marcello Foa, il presidente votato – per la seconda volta – dal cda della Rai in attesa di conferma da parte della Vigilanza.

Un’estate passata a contare i voti, o meglio, gli orientamenti degli italiani, che ha visto la Lega di Matteo Salvini passare dal 17% di voti raccolti alle elezioni del 4 marzo allo sfondamento del 30% nei mesi successivi, fino a raggiungere il 32,4% di preferenze da parte dei cittadini interpellati nella rilevazione condotta il 19 e 20 settembre da Matteo Pietropaoli e Silvia Zoboli. Già nelle intenzioni di voto del 27 agosto la lega aveva superato la soglia del 30% (31,7%, per la precisione), ma ora è sempre più vicina alle percentuali del Movimento 5 Stelle del 4 marzo (32,66%). La parabola discendente del movimento guidato da Luigi Di Maio, invece, prosegue, seppure con minore intensità. Dopo esser passato dal 32% al 26,8% di fine agosto, sembra essersi stabilizzato su quella cifra, perdendo solo un punto decimale (26,7%).

Per le forze di opposizione l’idillio è invece piuttosto lontano, a partire da Forza Italia che, proprio questi giorni, ha raggiunto un’intesa con la Lega per le prossime elezioni regionali: il centrodestra si presenterà unito, malgrado il contratto di governo che lega Matteo Salvini a Luigi Di Maio. Forza Italia, secondo Lorien, raccoglie il 9% dei consensi degli italiani, in leggera crescita rispetto ad agosto, ma comunque sempre sotto le percentuali del 4 marzo (14,01%). Ad essere stabile il terzo partito dell’alleanza di centrodestra, Fratelli d’Italia, che si assesta su un 4,6% di poco superiore rispetto alle percentuali delle elezioni. Non va meglio al Partito democratico e alla coalizione di centrosinistra: il Pd viaggia sotto il 17% (16,7) e considerata la coalizione si raggiunge a malapena il 20% di consensi.

Viene da agosto un altro dato, quello sulla presidenza della Rai che si potrebbe chiudere la prossima settimana. Oggi, dopo un iter piuttosto travagliato, è stato eletto nuovamente dal cda di Viale Mazzini il consigliere anziano – e facente funzioni – Marcello Foa, votato ad agosto ma non confermato dalla commissione di Vigilanza. Dopo il primo passaggio, allora, arriva il secondo, e se le forze di opposizione (Pd) parlano di forzatura, gli italiani sembrano non interessarsi troppo al tema. A domanda: “Sa chi è Foa” solo il 28% degli intervistati ha risposto affermativamente e di questo 28% ha un giudizio positivo più della metà (56%). A gradire maggiormente la sua nomina, simpatizzanti di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento 5 Stelle, mentre si sono pronunciati negativamente i simpatizzanti del Pd e di Leu.

Salvini Lorien

La luna di miele governo-cittadini continua. Sondaggio Lorien

La luna di miele tra il governo e gli italiani continua e a poco vaglono i dissapori tra le varie forze politiche per le nomine, come quella del presidente della Rai, a cui gli italiani sembrano prestare davvero poca attenzione. A certificarlo è l'ultima rilevzione di Lorien, anticipata da Formiche.net, l'istituto di ricerca fondato da Antonio Valente, secondo cui la…

germania

Armi all’Arabia Saudita. L’ok di Spagna e Germania mentre in Italia...

Due giorni fa la Germania ha approvato una nuova spedizione di armi all'Arabia Saudita, dopo aver detto che avrebbe interrotto le vendite di armi ai paesi coinvolti nella guerra in Yemen. È stato il ministro dell'Economia, Peter Altmaier, a comunicare ai legislatori che il governo aveva approvato l'invio di sistemi di puntamento per l'artiglieria. I tedeschi, quinti esportatori di armi…

europa

Caro Padoan, l'Europa può sopravvivere solo crescendo. Firmato Savona

Padoan chiama, Savona risponde. L''ex ministro dell'Economia per quasi cinque lunghi anni e il ministro per le politiche europee, teorico della nuova Europa, da far risorgere su nuove basi economiche e sociali. Ieri Padoan ha commentato dalle colonne del Foglio, il documento con cui Savona disegna il new deal europeo (qui il documento completo pubblicato su Formiche.net). Attenzione, Padoan non…

L'Italia, gli Stati Uniti e gli F35. Ecco cosa ha detto l'ambasciatore Eisenberg

I legami transatlantici passano anche dai rapporti industriali. Lo sa bene l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Lewis M. Eisenberg che oggi è volato a Cameri, in provincia di Novara, per una visita agli stabilimenti che assemblano gli F-35 destinati al nostro Paese e all'Olanda. All'interno dell'aeroporto dell'Aeronautica militare, infatti, si trova il sito gestito da Leonardo con il supporto…

Nato golfo muro

All’attacco. La nuova strategia cyber di Trump

Gli Stati Uniti avranno d'ora in poi maggiori possibilità di andare all'attacco nel cyber space per fermare attori malevoli e interferenze straniere, a cominciare da possibili offensive contro le elezioni di midterm di novembre. Ciò sarà possibile grazie a una nuova strategia nazionale di sicurezza informatica firmata - e dunque già in vigore - dal presidente Donald Trump. LA NUOVA…

erdogan, turchia, mediterraneo

I tempi d'oro per la Turchia sono finiti (ma progetta il Secondo Bosforo)

In Turchia la preoccupazione per la situazione è palpabile e anche nelle fasce della popolazione più sostenitrici del presidente della Repubblica, Recep Tayyip Erdogan, il disagio è evidente. I prezzi di molti generi alimentari sono aumentati del 30% in poche settimane. Nonostante le rassicurazioni da parte del capo dello Stato, che ha promesso un rilancio dell’economia, una stabilizzazione dei prezzi…

brexit, minuto Europa Fondi europei, Da Empoli

La crisi europea passa da Berlino. E l'Italia da che parte sta?

Quando Hitler venne eletto, peraltro democraticamente, al Cancellierato, la grande inflazione, generata peraltro dai trattati iniqui occidentali che chiusero la Prima Guerra Mondiale, era già cessata, almeno nei suoi aspetti più paradossali. Il “periodo d’oro” a bassa o media inflazione della Repubblica di Weimar, dal 1924 al 1928, durò poco; non perché si riaccese l’inflazione precedente, ma perché arrivò in…

Khashoggi, Turchia erdogan

Perché la Turchia punta al colpo grosso nell'Egeo (in barba all'Onu)

La data scelta non è casuale: a pochi giorni dalla 73ma Assemblea Generale dell'Onu, dalla ripresa informale dei colloqui per il caso Cipro che si svolgeranno (a margine) al Palazzo di Vetro e dalle perforazioni nella Zona economica esclusiva di Cipro da parte di Exxon e Total. Ecco perché oggi il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan entra nuovamente nella partita…

libia tripoli russia

Libia in equilibrio precario. E aumentano le vittime civili

Cresce il numero delle vittime dell'ultima ondata di scontri nel sud di Tripoli. Sono 11 i morti e 13 i feriti, in quella che il sito informativo libico al Marsad ha definito la notte peggiore per la capitale dal 2014, quando è partita l'operazione Alba della Libia. Sono ormai più di 24 ore che i rimbombi dei colpi di mortaio…

È la finanza il tallone d’Achille del regime venezuelano. Ecco perché

Com’era previsto, Nicolás Maduro sta andando avanti con l’utilizzo della criptomoneta Petro, nonostante le avvertenze della comunità internazionale. Il presidente del Venezuela ha annunciato che la moneta virtuale sostenuta dal governo (e vietata dagli Stati Uniti per transazioni finanziarie e commerciali) sarà utilizzata nelle convenzioni internazionali a partire dal 1° ottobre. Diventerà, quindi, un mezzo per lo scambio di merci,…

×

Iscriviti alla newsletter