Skip to main content

Da un campo estivo per le persone con disabilità intellettiva a un movimento globale: Special Olympics ha iniziato la sua piccola rivoluzione nel 1968 e a distanza di 50 anni sta cambiando la vita e gli atteggiamenti delle persone che incontra e sostiene. Era il 1968, infatti, quando per la prima volta si accese a Chicago la fiaccola olimpica per i primi Giochi internazionali di Special Olympics, segnando l’inizio di un movimento che da mezzo secolo si batte per affermare il valore dello sport come veicolo di socialità e inclusione per tutte le persone con disabilità intellettiva.

Il giuramento dell’atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. Un messaggio di speranza e di forza che si può applicare allo sport come a qualunque momento della propria vita. Ed è questa la vera forza di Special Olympics: ogni atleta vive le gare con gioia, determinazione e il desiderio di salire sul podio più alto, ma al di là delle medaglie conquistate, per ognuno, gareggiare significa in primo luogo mettersi alla prova con se stessi. Perché vincere, in senso più ampio, significa impegnarsi sapendo di aver dato il meglio di sé; il riconoscimento di un percorso personale di crescita che va oltre.

I giochi di Special Olympics sono un’occasione per stare insieme e partecipare. Ogni due anni una rappresentativa italiana viene chiamata a partecipare alternativamente ai Giochi mondiali, invernali o estivi. I suoi programmi sono adottati in più di 172 Paesi. Negli anni, Special Olympics è cresciuto fino a diventare un movimento che, solo in Italia, coinvolge oltre 17mila atleti, 7mila volontari e 3mila familiari.

Oggi poi, con lo Sport unificato, attraverso gare che mettono insieme atleti con disabilità intellettiva e non, il senso di apertura verso la diversità di questi programmi è ancora più evidente. Anche il ruolo dei partner aiuta ad amplificare il messaggio dell’associazione: accanto a Special Olympics, fin dalla sua nascita, a livello globale e da oltre 20 anni in Italia, aziende come Coca-Cola hanno contribuito a promuovere un atteggiamento aperto nei confronti di tutte le diversità.

Il sostegno di Coca-Cola si esprime anche attraverso l’aiuto che i dipendenti offrono come volontari nell’organizzazione degli eventi, vivendo accanto agli atleti i momenti di emozione e celebrazione. E proprio attraverso gli eventi verrà festeggiato questo importante anniversario: dai Giochi nazionali invernali di Bardonecchia appena conclusi, a quelli estivi di Montecatini (4-9 giugno) che coinvolgeranno oltre 3mila atleti in 19 discipline; fino alla prima Coppa unificata, che si svolgerà a Chicago fra il 17 e il 20 luglio, un torneo di calcio per 24 squadre maschili e femminili dove atleti con e senza disabilità intellettiva, provenienti da ogni parte del pianeta, giocheranno insieme.

Una rivoluzione vissuta attraverso lo sport, quella di Special Olympics, che diventa davvero un’occasione per creare comunione e abbattere quelle barriere sociali che spesso si creano intorno alle disabilità.

Special Olympics

Sport e disabilità. Special Olympics così si trasforma da un campo estivo a un movimento globale

Di Alessandra Palazzotti

Da un campo estivo per le persone con disabilità intellettiva a un movimento globale: Special Olympics ha iniziato la sua piccola rivoluzione nel 1968 e a distanza di 50 anni sta cambiando la vita e gli atteggiamenti delle persone che incontra e sostiene. Era il 1968, infatti, quando per la prima volta si accese a Chicago la fiaccola olimpica per…

Considerazioni sull'ordine

Mi chiedo se, pur essendo molto evoluti, non stiamo in realtà ritornando primitivi. Lo dico nel senso della condizione umana, guardando a dove stiamo andando e a dove stiamo conducendo il mondo. Il tradimento della realtà passa, anzitutto, dal tradimento di noi stessi, della nostra natura. Affievolire o perdere il talento della rel-azione significa rinunciare a essere ri-creatori di realtà,…

Royal wedding: Meghan e la “meraviglia” dell’inclusione

[caption id="" align="alignnone" width="512"] Royal wedding: Harry and Meghan[/caption] Il Royal wedding tra Harry e Meghan Markle sarà ricordato per la “meraviglia”. Quella di Harry che guarda Meghan e le sussurra all’orecchio “sei meravigliosa” stringendole la mano e quella del raggiante sorriso di lei, che mette in scena la più bella recita della vita. Il principe e l’attrice, come nella…

pd

Ecco i nodi del Pd al pettine dell’assemblea

Il modo tempestoso in cui si arriva a questa assemblea nazionale del Pd è sintomatico delle contraddizioni che sta vivendo il partito dal voto del 4 marzo in poi. Con un segretario che si è dimesso, ma in realtà continua a controllare con pugno di ferro il partito, potendo contare sulla fedeltà della maggioranza dei parlamentari eletti. Con un reggente…

Tradiamo la realtà

Il mondo attuale assomiglia a un’arena nella quale le reciproche certezze dogmatizzate si esaltano e si scontrano. Dove stiamo andando ?  La mia impressione è che stiamo tracciando, senza guardare alle conseguenze, il solco della “erosione del comune”, che diventa la sua “negazione”. A forza di erodere e di negare l’oltre-di-noi, in nome e attraverso l’assolutizzazione di un sé che…

lega, crisi

L'Europa spaventa gli Usa. Più che Merkel e Macron a rompere può essere l'Italia

È un periodo felice per il presidente della Russia. La politica estera di Vladimir Putin, unita alle scelte del collega americano, sta ottenendo grandi e per certi versi insperati risultati. È l'Europa il piatto più prelibato che l'inquilino del Cremlino sta pregustando. Non solo le elezioni italiane ma anche soprattutto le attenzioni dei due pilastri del Vecchio continente. Angela Merkel ha già fatto…

risso

Perché non possiamo non apprezzare la potenza degli Usa. Parla Dottori (Luiss)

A ben guardare, il contratto di governo Lega-5Stelle potrebbe in realtà esprimere maggiore continuità rispetto a quanto ci si aspettava, almeno sul dossier Esteri. L’eliminazione dell’immediatezza del ritiro delle sanzioni pare indicare che i messaggi partiti da Washington siano arrivati a destinazione, mentre a Trump potrebbe addirittura piacere l’intenzione di mitigare il “vincolo esterno” dell’Unione europea. Ne è convinto Germano…

popolo lega

Visti da oltreoceano. L’Italia è ormai il cattivo esempio della deriva populista

"Osservate cosa sta succedendo a Roma, perché potrebbe essere il futuro dell'America". Questo il monito lanciato dal Washington Post con un editoriale di Anne Applebaum che mette a fuoco la deriva populista in Italia. Non si parla di geopolitica, ma di sociologia. L'interminabile guerra all'establishment dei populisti italiani non è una meteora né frutto di un allineamento astrale, ma un…

Il Pd e il suo ordinario sabato di follia

Diciamo la verità, anche con un pizzico di malinconia: lo spettacolo oggi messo in scena dal Pd è proprio modesto, respingente, anacronistico. Il partitone (si fa per dire) della sinistra convoca all’Ergife (grande albergo romano, famoso per i concorsi) i 1021 delegati della sua assemblea nazionale, massimo organismo dirigenziale che però non si riunisce da un anno. I lavori iniziano…

Pd in pieno stallo. Decide di non decidere e la crisi continua

La resa dei conti non c’è stata. Ma la giornata di sabato ha segnato l’inizio della sfida alla luce del sole tra Matteo Renzi e i suoi avversari interni. Una sfida che si è aperta dopo il voto del 4 marzo e le dimissioni dell’ex segretario, ma che finora era rimasta sottotraccia, tra le dichiarazioni in Transatlantico e le interviste…

×

Iscriviti alla newsletter