Skip to main content

L’acclamata partecipazione di Giorgia Meloni all’assemblea dei delegati della Cisl ha scatenato interpretazioni fantasiose, con qualcuno che l’ha voluta dipingere come il preludio a misteriosi accordi politici. Nulla di più lontano dalla realtà. L’accoglienza calorosa riservata alla presidente del Consiglio dai sindacalisti di via Po non è altro che il frutto di una convergenza maturata su temi cruciali per il mondo del lavoro, dove il governo ha scelto di muoversi in una direzione che la Cisl ha sempre ritenuto strategica.

Le speculazioni maliziose servono solo a distogliere l’attenzione da un dato evidente: mentre la Cisl mantiene la propria autonomia e dialoga con ogni esecutivo, la Cgil di Maurizio Landini continua a essere fortemente integrata nelle strategie della sinistra, schiacciandosi su una visione ideologica che spesso la allontana dalle vere esigenze dei lavoratori.

Le convergenze tra il governo e la Cisl non sono frutto di alchimie politiche, ma di scelte concrete che rispondono a necessità reali. Dalla contrarietà al salario minimo per legge, che il sindacato di via Po considera un ostacolo alla contrattazione collettiva, al sostegno alla riduzione della tassazione sui premi di produttività e all’Irpef per i redditi medio-bassi, fino all’attenzione riservata alla partecipazione dei lavoratori alle decisioni d’impresa.

Su quest’ultimo punto, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Cisl con 400 mila firme ha trovato nel governo un interlocutore attento, pronto a dare finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione. Una svolta storica, ostacolata per decenni sia dalla sinistra, che ha sempre temuto che la partecipazione d’impresa potesse deviare dalla logica della lotta di classe, sia dagli imprenditori più conservatori, restii a cedere spazio decisionale ai lavoratori.

Questa stagione di confronto rispettoso tra governo e sindacato riporta al centro l’esigenza di un sindacalismo pragmatico e riformatore. La Cisl ha sempre onorato il proprio ruolo dialogando con tutti gli esecutivi, nella consapevolezza che la difesa del lavoro non può essere piegata a logiche politiche. Il sindacato, per essere efficace, deve restare al di sopra di ogni sospetto di strumentalizzazione, mantenendo la propria indipendenza e puntando a risultati concreti.

Oggi più che mai, la credibilità del sindacato si misura sulla sua capacità di ottenere tutele e garanzie per i lavoratori senza trasformarsi in una cinghia di trasmissione di partiti o ideologie. È questa la sfida da affrontare: un sindacalismo che metta al primo posto il lavoro, senza cadere nella trappola di chi vuole ridurre il confronto sociale a uno scontro politico permanente.

Cosa c'è dietro le convergenze tra governo e Cisl. L'opinione di Bonanni

L’accoglienza calorosa riservata alla presidente del Consiglio dai sindacalisti di via Po non è altro che il frutto di una convergenza maturata su temi cruciali per il mondo del lavoro, dove il governo ha scelto di muoversi in una direzione che la Cisl ha sempre ritenuto strategica. Perché oggi più che mai, la credibilità del sindacato si misura sulla sua capacità di ottenere tutele e garanzie per i lavoratori senza trasformarsi in una cinghia di trasmissione di partiti o ideologie. Il commento di Raffaele Bonanni

Opportunità e sfide per il terzo settore. Il nuovo report Terzjus

Presentato a Palazzo Wedekind il Terzjus Report 2024. Il settore è in forte crescita, con oltre 131mila enti iscritti al Runts e un ruolo sempre più centrale nei servizi socio-sanitari e nell’economia sociale. A dieci anni dalle linee guida ci si avvicina alla piena attuazione della riforma. Atteso lo scioglimento del nodo dell’autorizzazione comunitaria ai nuovi regimi fiscali

Dialogo Trump-Putin. Ecco le prospettive per Ucraina e Ue secondo l'Ecfr

La telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin segna un nuovo capitolo nei rapporti Usa-Russia. Ma quali sono gli obiettivi e i riflessi di questo riavvicinamento? Doumolin e Shamiev dell’Ecfr analizzano le implicazioni geopolitiche, per l’Ucraina e non solo, con un occhio speciale al ruolo cruciale dell’Europa nei negoziati e al suo futuro nelle relazioni con la Russia

Quali scenari per l’Africa del G20. L’analisi di Med-Or e ISS

Il workshop organizzato da Med-Or si inserisce in un quadro più ampio di iniziative volte a promuovere una maggiore comprensione delle dinamiche africane e a stimolare il dialogo sulle prospettive di sviluppo del continente. Con il G20 in Sudafrica all’orizzonte, il confronto tra esperti e policy maker risulta essenziale per delineare strategie efficaci e sostenibili per il futuro dell’Africa. E per l’Italia diventa un supporto all’implementazione del Piano Mattei

La prima uscita di Vance in Europa? Non è una sorpresa. Fidanza spiega perché

“La posizione espressa da Vance alla conferenza di Parigi sull’AI era nota, prevedibile e non priva di fondamento: il rischio di una iper-regolamentazione dell’Ue sulla materia, a scapito dell’innovazione, è chiaro ed è stato evidenziato da più parti, report Draghi compreso”, dice a Formiche.net Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia/Ecr

L'alleanza tra Usa e Ue è presidio di sicurezza. Polillo spiega perché la politica dei dazi è deludente

Come non sarà sufficiente imporre dei dazi per correggere la divergenza, altrettanto sarà del tutto inutile colpire le esportazioni europee. Lo sforzo di riequilibrio per entrambi i mercati dovrebbe essere, invece, la ricerca di un più giusto mix tra le due esigenze: quella della crescita economica e della stabilità finanziaria. Il commento di Gianfranco Polillo

Carceri al collasso, così i boss aggirano il 41 bis. L'analisi di D'Anna

Età media 40 anni e una approfondita dimestichezza digitale con il deep web. Questo il nuovo volto della mafia 4 punto zero, smascherato dal blitz della Procura di Palermo e dei Carabinieri conclusosi con 181 arresti. Ma il dato più preoccupante che emerge dall’inchiesta è la capacità dei boss di aggirare il 41 bis, le norme sul carcere duro previsto per i reati di mafia. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Cyberbullismo, fake news e dipendenze: le sfide del Safer Internet Day. La puntata di Radar su FormicheTv

https://www.youtube.com/watch?v=2Lz75t_KR90 Cyberbullismo, fake news e dipendenze social: le sfide del Safer Internet Day al centro della nuova puntata di Radar. Ne parliamo con Sara Camilletti (Head of Brand & Marketing Strategy Wind Tre), Eleonora Faina (Direttrice Generale di Anitec-Assinform), Eliana Longi (membro della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, FdI), Daniele Grassucci (Direttore di Skuola.net), Elisabetta…

Indo-Mediterraneo: Francia 2 Italia 0

L’Indo-Mediterraneo è il cuore delle nuove rotte globali, e l’Italia rischia di restare indietro. Mentre la Francia si muove con strategie mirate su Marsiglia, Roma tarda a giocare le sue carte su Trieste. Adesso serve una visione chiara e un’azione di squadra, a sostegno della presidente Meloni, per ribaltare il vantaggio francese

Gaza, Siria e Mediterraneo. Erdogan testa Asia Anew in Pakistan

La differenza di vedute tra Usa e Turchia su Gaza potrà influire su dossier futuri come Siria, Libia e Mediterraneo dove la Turchia intende confermare la propria centralità? Sul punto va fatta una riflessione sulle implicazioni geopolitiche sia del tavolo diplomatico sull’Ucraina sia di quello energetico che coinvolge la Grecia

×

Iscriviti alla newsletter