Le rassicurazioni del Cremlino sul fatto che la Russia non attaccherà l’Europa non bastano a dissipare i timori. Tra precedenti storici, guerra ibrida e valutazioni d’intelligence, la vera garanzia per gli europei resta la deterrenza: rendere qualsiasi aggressione troppo costosa per Mosca. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
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Groenlandia, Canada e terre rare. Dove si decide l’autonomia strategica dell’Europa
Non c’è contraddizione tra un’Europa più autonoma e una solida alleanza atlantica. È vero il contrario: un continente europeo più forte può assumersi maggiori responsabilità e costruire con Stati Uniti, Canada ed altri alleati, uno spazio economico, industriale ed energetico più sicuro, saldo. Il commento di Raffaele Bonanni
Premierato, referendum e veti incrociati. Il libro di Calderisi sulle riforme che non passano mai
Alla Fondazione Luigi Einaudi, la presentazione del libro di Peppino Calderisi riaccende il dibattito sulle riforme istituzionali. Con gli interventi della ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati, di Alessandro Sterpa, Andrea Cangini e Giuseppe Benedetto, emerge l’idea di una “Costituente felice” per superare quarant’anni di referendum, bicamerali e accordi bipartisan falliti
Ricerca e sicurezza nazionale. L'allarme di Londra sulla cooperazione con Pechino
Un rapporto di Uk-China Transparency ricostruisce 34 partnership accademiche tra Regno Unito e Cina nei settori cyber, informatica e telecomunicazioni. Tredici coinvolgerebbero atenei cinesi collegati al sistema della ricerca militare. Al centro non c’è la cooperazione scientifica in sé, ma la difficoltà di distinguere, nel modello cinese, tra ricerca civile, tecnologie dual use e apparato della sicurezza
Cdp rafforza l’asse con il Golfo. Intese a Riad per investimenti, imprese e Africa
Cassa Depositi e Prestiti chiude il roadshow nel Golfo con due memorandum d’intesa siglati a Riad con il National Development Fund e la Federation of Saudi Chambers. Al centro, attrazione di capitali, sostegno alle imprese italiane, business matching e progetti comuni in Africa
Le auto intelligenti possono diventare una fonte di intelligence. L’allarme dell’Aivd
Microfoni, telecamere, sistemi di infotainment, Gps e connessioni con smartphone producono una quantità crescente di informazioni sugli occupanti e sui loro spostamenti. L’intelligence olandese richiama soprattutto funzionari pubblici e figure aziendali che trattano informazioni sensibili. Per gli attori statali, spiega l’Aivd, quei flussi di dati possono diventare una fonte di intelligence
Il copilota che non doveva essere in cabina. Cosa è successo sul volo Dubai-Tel Aviv
Secondo indiscrezioni israeliane, l’uomo accusato di aver tentato di far precipitare il volo Flydubai FZ1073 Dubai–Tel Aviv è di origine omanita: un profilo che, stando al ministero dei Trasporti di Gerusalemme, l’accordo aereo con gli Emirati escluderebbe dalla rotta. L’atterraggio d’emergenza a Tabuk e la cooperazione silenziosa di Riad raccontano il Medio Oriente dopo gli Accordi di Abramo
Campo largo e Vannacci possono aiutare Meloni. Pombeni spiega perché
La legge elettorale è solo il prologo di una partita molto più incerta: quella che si giocherà nelle urne, tra astensione, voto mobile e rapporti di forza ancora difficili da leggere. Il politologo Paolo Pombeni mette in fila le fragilità del campo largo, dal dossier Ucraina alle primarie, e il paradosso Vannacci: una destra radicale che può finire per offrire a Meloni lo spazio per accreditarsi come destra di governo
Intercettare il rischio prima della malattia. La nuova sfida della prevenzione
Intercettare il rischio prima che la malattia si manifesti è uno degli obiettivi del Safe Hearts Plan europeo. Ma un’analisi sui percorsi assistenziali in nove Regioni italiane mostra la distanza che può ancora separare le evidenze scientifiche dalla pratica. L’incontro di Boehringer Ingelheim sul caso del rischio cardio-renale e il nodo della prevenzione nel Ssn
Non solo dialettica. Cosa c'è da sapere sulla Super Intelligenza di Trump
Il presidente americano decide di ribattezzare l’AI con un’accezione positiva. Nello stesso giorno, dopo un pranzo con i vari leader delle Big Tech, annuncia un’intesa che prevede un’autoregolamentazione da parte delle aziende, che si controlleranno autonomamente per evitare rischi legati alla sicurezza. Un modo per rispondere alle paure del momento, senza cedere a chi chiede una regolamentazione chiara
















