Dopo la guerra lampo contro il Venezuela, la comunità internazionale si interroga sul futuro degli Stati Uniti e sul ruolo di Trump. L’azione militare segna una svolta storica, tra giustificazioni contro Maduro e il rischio di un nuovo ultra-imperialismo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
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Italia e scenari globali. Le grandi incognite del 2026 secondo Polillo
Il 2026 si annuncia incerto: tensioni geopolitiche, reshoring e catene del valore ridisegnate minacciano la crescita globale. Per l’Italia, il nodo resta la domanda interna e la capacità di rilanciare investimenti, evitando di disperdere la stabilità politica e finanziaria conquistata. L’analisi di Gianfranco Polillo
Controllare il Venezuela dopo la cattura di Maduro. Trump presenta al mondo la dottrina Donroe
La cattura di Nicolás Maduro segna una svolta nella postura americana: Trump rivendica controllo politico e deterrenza diretta, mentre il diritto penale diventa strumento strategico di potenza. Non un episodio isolato, ma una frattura nell’ordine implicito internazionale, tra sovranità, enforcement e nuova dottrina occidentale
Dati, propaganda e intimidazione. La strategia dietro l’attacco Handala
Il caso Handala non va letto come semplice “cronaca di hacking”, ma come segnale strategico: la messaggistica istantanea è diventata infrastruttura critica personale, e gli attacchi si muovono dove tecnica e psicologia si incontrano. Anche quando la compromissione è limitata, l’effetto può essere disproporzionato se il bersaglio è simbolico e la pubblicazione è orchestrata. L’analisi di Antonio Teti, professore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Delta Force, covert action e intelligence. Dentro l’operazione Usa su Maduro
L’azione Usa in Venezuela si inscrive in una covert action intelligence-driven: isolamento del teatro, targeting mirato e raid di cattura. Un atto di pressione e rovesciamento del regime su un nodo strategico per energia, sicurezza e competizione geopolitica regionale e globale
Paura e speranza a Caracas. Il racconto di un risveglio diverso
La capitale venezuelana, sotto i missili americani, apre gli occhi con l’incertezza di cosa succederà dopo l’arresto di Maduro e la moglie, ma con la speranza di un futuro almeno diverso rispetto agli ultimi 30 anni di repressione e miseria. Restano a piede libero però altri “personaggi” del regime. I festeggiamenti, per ora, sono dentro casa
Via Maduro, non ci mancherà. Il commento di Arditti
La fine del regime di Maduro, dopo anni di abusi, corruzione e alleanze pericolose, apre la porta a una rinascita democratica. E in questo contesto, l’Europa deve dimostrare di essere all’altezza, schierandosi senza esitazioni al fianco degli Stati Uniti per garantire stabilità e prosperità
Vi spiego la differenza tra Iraq e Venezuela. Scrive Marattin
Noi del Partito Liberaldemocratico ancora pensiamo che i popoli abbiano diritto ad autodeterminarsi. E se lo fanno scegliendo la libertà e la democrazia, vanno aiutati. La riflessione di Luigi Marattin
Dal Venezuela all'Iran. Ultime mosse e avvertimenti Usa letti da Sisci
Gli eventi di Caracas sono un severo avvertimento per l’Iran. Ma il Venezuela potrebbe essere abbastanza semplice a confronto. Teheran è una polveriera e va gestita con estrema cautela. L’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
















