Skip to main content

Greggio e Cina sotto osservazione oggi nelle sale operative dei mercati finanziari.

La Cina per l’andamento del Pil, previsto in decelerazione. Il greggio per l’effetti Iran.

Infatti il petrolio ha accelerato la corsa al ribasso, dopo che le sanzioni verso l’Iran sono state ufficialmente rimosse: una normalizzazione dei rapporti internazionali che mette Teheran nelle condizioni di tornare a pompare altri barili di greggio in un mercato già di per sé saturo, come spiegato ieri su Formiche.net in questo articolo di approfondimento.

La ricomparsa sulla scena mondiale come protagonista di uno dei maggiori produttori di oro nero, ossia Teheran, rischia di alimentare ancor di più quell’eccesso di domanda determinato dalla politica dell’Opec, che ha preferito difendere le sue quote di mercato a danno dei produttori Usa, piuttosto che stringere i rubinetti per tenere i prezzi un po’ più alti.

Proprio oggi, il cartello ha precisato che il 2016 “sarà l’anno in cui inizia il processo di riequilibrio”, con la riduzione delle produzioni dei Paesi non-Opec. Il timore dei mercati di dover fronteggiare ancora una fase di sovra-abbondanza di petrolio è ancora ben presente, tanto che il Brent e il Wti quotano ampiamente sotto 30 dollari al barile: nel primo caso si arriva a toccare un minimo sotto 28 dollari al barile, salvo poi risalire in area 28,6 dollari, a livelli mai raggiunti negli ultimi dodici anni. Anche nel caso del benchmark americano, la quotazione è intorno ai 29 dollari al barile.

Ha scritto l’editorialista Guido Salerno Aletta: “Per indebolire la Russia con i bassi prezzi del petrolio, anche l’Arabia Saudita soffre: tutti i Paesi produttori sono in difficoltà, si indebitano e vendono asset, mentre gli Usa hanno fatto il pieno con lo shale gas”.

 

GLI APPROFONDIMENTI DI FORMICHE.NET SUL DOSSIER PETROLIO:

Tutte le tribolazioni di Putin per il petrolio a basso costo. Il pezzo di Maicol Mercuriali

Ecco l’effetto del petrolio a basso costo per l’Italia. L’analisi di Luca Mezzomo, economista dell’ufficio studi di Intesa

Petrolio, ecco perché i prezzi bassi fanno sorridere gli Usa. L’analisi dell’editorialista Guido Salerno Aletta

Cosa combina l’Arabia Saudita con Saudi Aramco? L’articolo di Michele Pierri

Il petrolio a 25 dollari è una catastrofe per la Russia di Putin. L’articolo di Ester Corvi

Chi brinda (e chi no) per il petrolio a basso costo. L’articolo di Marcello Inghilesi

Le guerre energetiche tra Iran-Russia e Usa-Arabia. L’analisi dell’editorialista Guido Salerno Aletta

Eni, Saipem e Saras. Chi guadagna e chi perde col petrolio a basso costo. L’analisi di Laura Magna

Tutte le sfide energetiche dell’Italia (non solo North Stream). L’analisi del ricercatore Luca Longo

Tutte le contese petrolifere tra Arabia Saudita e Iran. Il pezzo di Emanuele Rossi

Perché la dipendenza energetica dell’Ue nuoce soprattutto all’Italia. L’analisi di Luca Longo

Che cosa sta succedendo al petrolio

Greggio e Cina sotto osservazione oggi nelle sale operative dei mercati finanziari. La Cina per l’andamento del Pil, previsto in decelerazione. Il greggio per l’effetti Iran. Infatti il petrolio ha accelerato la corsa al ribasso, dopo che le sanzioni verso l'Iran sono state ufficialmente rimosse: una normalizzazione dei rapporti internazionali che mette Teheran nelle condizioni di tornare a pompare altri barili…

Dietro allo scambio di prigionieri tra USA e Iran ci sono 14 mesi di trattative segrete

Il New York Times ha uno scoop: il rilascio dei prigionieri americani e lo scambio con gli iraniani, non è stato semplicemente un aspetto laterale del sollevamento delle sanzioni, un frutto della nuova linea dei rapporti tra Washington e Teheran, ma è il risultato finale di una lunga serie di trattative. Un back-channel (ossia: incontri segreti) autorizzato da Barack Obama fin…

europa

Come cresce la cooperazione (non solo economica) fra Ue e America Latina

Dare nuova linfa alla cooperazione tra Unione europea e America Latina nel momento in cui i due continenti attraversano una delicata fase di trasformazione: ecco l'obiettivo di Federica Mogherini, Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell'Ue, intervenuta venerdì a un convegno organizzato alla Farnesina. Obiettivo che sarà integrato nella revisione strategica dell'azione esterna dell'Unione che…

Con Mix16 sbarca in Italia la fondazione di Zuckerberg, Mayer e Gates

Martedì 19 gennaio alle 18, presso la Triennale di Milano, si terrà Mix16, con la partecipazione di Forward.US, la fondazione creata da Mark Zuckerberg, Marissa Mayer, Bill Gates ed altri leader dell'economia digitale. Per la prima volta FWD.US (Forward.US) decide di portare la sua esperienza al di fuori degli States scegliendo come meta proprio l'Italia. All'iniziativa saranno presenti sia Todd…

Ecco come la Russia di Putin finanzia i partiti anti euro (come la Lega?)

Il presidente russo Vladimir Putin starebbe conducendo una campagna di influenza a suon di finanziamenti sui partiti nazionalisti, anti europei e di estrema destra che rappresentano attualmente circa il 20% del Parlamento europeo. L'INCHIESTA DEL TELEGRAPH Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano inglese Telegraph, le agenzie di intelligence americane hanno raccolto informazioni che dimostrerebbero come il Cremlino stia condizionando alcuni partiti politici in…

Poco giubilo in questo Giubileo

Cosa rimane del Giubileo? A che serve il portentoso dispiegamento di forze di polizia nella capitale? A nulla, pare. I saldi, quanto a confusione per le strade, battono la misericordia. Zalone ha fatto più spettatori di quanti ne abbia fatto la porta Santa. Bergoglio guarda a sinistra, si fa progressista per andare verso il gregge. Dialoga con Scalfari che tutte…

Cyber, sulla sicurezza il governo fa sul serio

Facile, a volte, fermarsi sulle polemiche e sugli annunci. L'attenzione di Palazzo Chigi verso il dossier "cyber" potrebbe apparire superficiale o, peggio, casuale o solo effetto di una importante tragedia come quella francese al Bataclan. Non è così. La sicurezza cibernetica di un Paese e dei suoi cittadini rappresenta una delle sfide più significative per tutti i governi ed il…

La riforma "cinese" del Fmi

Poiché a pensar male si fa peccato, ho deciso di pensare il meglio possibile della decisione del Congresso americano di approvare la riforma delle quote del Fmi che dal 2010 attendeva il via libera del suo principale azionista, ossia sempre gli Usa. Sicché decido persino di credere alla dichiarazione ufficiale della Managing Director del Fmi, Christine Lagarde, che ha parlato…

Cosa succede tra Polonia e Bruxelles

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Dopo diversi avvertimenti informali rivolti a Varsavia, la Commissione europea ha avviato una procedura d’indagine contro il governo Polacco di estrema destra, eletto l’ottobre scorso. Gli oppositori di Jarosław Kaczyński, capo del partito Diritto e Giustizia (PiS) che esprime la prima ministra Beata Szydło, accusano il governo di voler cancellare indipendenza della magistratura e libertà di…

Caro Renzi, non serve una nuova legge per licenziare gli statali "furbetti del badge"

Nuova mossa propagandistica di Matteo Renzi: saranno licenziati quelli che verranno colti in flagranza "con registrazioni elettroniche e visive’’ ad assentarsi dal lavoro dopo aver fatto un uso truffaldino del badge. Ma il Governo ha letto l’articolo 55-quater del dlgs n.165/2001 (il Testo Unico sul pubblico impiego)? Glielo ricordiamo noi di seguito: "1. Ferma la disciplina in tema di licenziamento…

×

Iscriviti alla newsletter