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L’Unione europea – la stessa che impone tagli agli Stati membri – è una sprecona. La tirata di orecchi arriva da Oltremanica, dal Daily Telegraph, noto quotidiano euroscettico, che si pone persino in difesa del popolo greco chiamato a sacrifici al limite del possibile, con “l’Iva sugli alimentari schizzata dal 13 al 23% per rispettare le condizioni imposte dall’Ue in cambio del nuovo bail out” mentre i “diplomatici dell’Unione europea pretendono di mangiare come Re. Bicchieri in cristallo luccicante, posate d’argento e porcellana fine cinese per servire banchetti e cene ai dignitari in visita, che saranno acquistati per la cifra di 3 milioni di euro”.

Così scrive il Telegraph che ha avuto accesso al bando di gara per la selezione del fornitore. E il giornale britannico non ci sta. “L’allestimento – che dovrà essere usato per servire i 3360 funzionari del quartier generale dell’European External Action Service (Eeas) di Bruxelles e le 140 ambasciate in giro per il mondo – sarà decorato con una bandiera dell’Unione, incisa sui bicchieri e dipinta in oro sulla porcellana. In progetto c’è anche l’acquisto di centinaia di cestini per il ghiaccio in argento, bicchieri da drink e candelabri e migliaia di bicchieri per whisky, brandy e champagne”.

UN ALLESTIMENTO REGALE (E IL POPOLO PIANGE)
Il bando per l’acquisto del servizio da tavola è stato pubblicato lo scorso 23 aprile e le offerte saranno presentate dai fruitori a partire dal prossimo martedì 21 luglio: valore del contratto, della durata di 4 anni, tra 1,5 e 3 milioni di euro. “La fonte dell’Eeas – scrive il Telegraph – ha insisto nel dire che il deal è efficiente e salva-costi perché più economico dell’acquisto individuale da parte delle singole ambasciate sul mercato locale”. Il servizio di porcellana costerà fino a 550mila euro e dovrebbe constare di 3360 set di piatti da portata e centinaia di piatti da dolce, ciotole e tazzine da caffè. “Devono essere di qualità top fine china, bianchi e in un design classico sobrio e tondo. Ogni piatto decorato da un bordo d’oro e da una bandiera dell’Europa sempre in oro”. I bicchieri di cristallo avranno un costo fino a 450mila euro e anche in quesito caso “3360 set di bicchieri per vino, acqua, whisky, champagne, brandy e cherry. Il cristallo deve essere di qualità top con un 24% minimo di piombo e non deve perdere lucentezza con l’uso. Ogni bicchiere deve avere incisa una bandiera dell’Ue”. Silver plated (ovvero solo placcate di argento) le posate.

CHI SONO GLI AMBASCIATORI DELL’UNIONE
Istituito nel 2009 dal Trattato di Lisbona, L’Eeas, una sorta di super ambasciata europea, è guidato dall’italiana Federica Mogherini, “un’ex giovane comunista poi diventata ministro degli esteri dell’Italia. Il servizio ha uno staff di 3400 persone, un budget di 793 milioni di euro e distaccamenti nelle Seychelles, Australia, Canada e Kazakhstan. Conduce più di una dozzina di missioni nel mondo, distribuisce centinaia di milioni in aiuti ed è stato il cuore della diplomazia nucleare con l’Iran. Sta inoltre preparando una massiccia offensiva militare contro i trafficanti di persone dalla Libia ed è sempre più in vista a Washington”. Ma è guardata con sospetto dai Tory inglesi, avverte il Telegraph, “che temono possa minare l’indipendenza del ministero degli esteri inglese”, in quanto incoraggia le nazioni a chiudere le ambasciate e a far convergere i diplomatici nei suoi distaccamenti per tagliare i costi. Il Telegraph ha avuto anche accesso a documenti che attestano l’apertura di una linea di credito di 200 milioni di euro per acquistare proprietà valutate 450 milioni nel mondo, ufficialmente, ha spiegato l’Eeas “per annullare nel lungo termine i costi di affitto degli edifici”.

Quanto al servizio, la portavoce di Mogherini precisa che «il Seae ha lanciato una gara d’appalto che copre un periodo di 4 anni per riacquistare i pezzi dei servizi, già da anni a disposizione delle 140 delegazioni Ue» e che «i 3 milioni di euro sono un tetto massimo di spesa per il periodo dell’appalto per avere il massimo risparmio, ma si spenderà realmente solo quanto necessario».

CONSERVATORI INGLESI CONTRO L’EEAS
Ai conservatori inglesi la spesa dell’Ue per piatti e bicchieri pregiati non va proprio giù. E il Telegraph fa parlare per tutti Geoffrey Van Orden, membro del Parlamento europeo ed ex miliare dell’esercito britannico. “Se ci fosse bisogno di una conferma delle pretese di grandeur di questa organizzazione, questa lo è. Dobbiamo mettere un tetto ai costi dell’Eeas prima che ci sfuggano di mano. Non possiamo più tollerare queste false ambizioni, almeno mentre noi stessi tagliamo le spese nelle nostre ambasciate”. Uno strale che fa sembrare profezia le parole che qualche giorno fa Donald Tusk, il presidente dell Consiglio europeo, aveva rilasciato al Financial Times. “Si tratta dello stessa dinamica che precede tutte le maggiori tragedie nella storia dell’Europa: l’alleanza tattica tra i radicali di ogni sponda politica”.

MOGHERINI FA IMPALLIDIRE OBAMA

Eppure la Storia racconta – conclude il Telegraph – che i servizi diplomatici hanno sempre asserito il loro potere attraverso le tavole imbandite. Napoleone aveva prestato attenzione personale al design della collezione del suo quartier generale, commissionata nel 1807 per ricordate i siti delle sue vittorie e commissionare alla fabbrica Sevres per 65mila franchi.
Ma al cospetto della forniture di Mrs Mogherini impallidisce anche “il nuovo allestimento della Casa Bianca, rivelato lo scorso aprile a un banchetto di Stato con il Giappone e composto da appena 320 posti decorati in sfavillante blu e oro, il tutto costato appena 367mila dollari”.

Insomma, quando è troppo è troppo.

Ecco come il Telegraph sfotte l'Europa sui servizi da tavola

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