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Il presidente della Commissione di vigilanza sullo sciopero nei servizi essenziali ha messo le mani avanti, preavvertendo i sindacati della scuola che, effettuando il blocco degli scrutini, gli insegnanti rischiano la precettazione. Quello che offende, nell’agitazione del personale della pubblica istruzione, è la pervicacia con cui le organizzazioni sindacali e i docenti sindacalizzati difendono comprensibili ma banali interessi corporativi invocando la ‘’vera’’ riforma della scuola.

Nessun intervento proposto e realizzato da decine di governi che si sono succeduti negli ultimi decenni è stato giudicato adeguato. Bisogna risalire alla seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso, alla ‘’pagliacciata’’ degli organi collegiali per trovare qualche segnale di soddisfazione dei sindacati. Oppure, negli anni successivi, alla presa in giro dei due maestri per classe alle elementari: un escamotage per difendere l’occupazione, in un periodo di crollo della natalità,  camuffato da importante progetto didattico.

Anche adesso, Cgil, Cisl e Uil (e la ‘’compagnia cantante’’ dell’autonomismo scolastico radicale e non) difendono un antico principio non scritto da nessuna parte, ma solido come una roccia: chiunque appoggia per un certo periodo i propri ‘’magnanimi lombi’’ su di una sedia in un ufficio della pubblica amministrazione acquista il diritto di esservi prima o poi assunto.

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Certo Silvio Berlusconi non è più quello di una volta. Ma per almeno vent’anni la sua è stata una leadership vera, avvertita come tale da milioni di italiani. Adesso gli analisti raccontano che dopo le elezioni regionali Forza Italia imploderà: una parte andrà con Raffaele Fitto ed un’altra con Denis Verdini. Che decadenza! Almeno il primo è ‘’nu bello quaglione’’. Quanto al secondo… ci rimettiamo a  voi. Noi non abbiamo parole.

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‘’Le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni degli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro travaglio’’. (S.PaoloLettera ai Romani). Povero Paolo di Tarso, figlio del suo tempo! Nessuno, sulla via di Damasco, lo aveva avvertito che, duemila anni dopo, sarebbe stato accusato di omofobia.

Scuola, ecco la vera follia dei sindacati

Il presidente della Commissione di vigilanza sullo sciopero nei servizi essenziali ha messo le mani avanti, preavvertendo i sindacati della scuola che, effettuando il blocco degli scrutini, gli insegnanti rischiano la precettazione. Quello che offende, nell’agitazione del personale della pubblica istruzione, è la pervicacia con cui le organizzazioni sindacali e i docenti sindacalizzati difendono comprensibili ma banali interessi corporativi invocando la…

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