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Dopo avere letto i numeri della (de)crescita italiana, francese e tedesca di questi giorni userei una metafora calcistica: stiamo giocando un mondiale, ma neutralizzandoci a vicenda con un catenaccio estremo che garantisce l’immobilismo di ognuno. Per vincere ci vuole il coraggio di attaccare ed affrontare l’avversario che in questo momento si chiama recessione da austerità.

I dati di questi giorni sull’andamento delle più importanti economie europee parlano una sola lingua, quella dell’ottusa austerità e delle sue nefaste conseguenze su occupazione, crescita e dunque anche sul potere geopolitico dell’area, in un momento in cui il mondo avrebbe bisogno di una Europa forte e autorevole.

È tempo di correre a firmare il Referendum Stop Austerità nei comuni della vostra città. Se vogliamo un’Europa forte, competitiva, capace di incidere negli equilibri mondiali, dobbiamo insegnarle a giocare per vincere!

Vi spiego i perché dei numeri sulla (de)crescita di Italia, Francia e Germania

Dopo avere letto i numeri della (de)crescita italiana, francese e tedesca di questi giorni userei una metafora calcistica: stiamo giocando un mondiale, ma neutralizzandoci a vicenda con un catenaccio estremo che garantisce l’immobilismo di ognuno. Per vincere ci vuole il coraggio di attaccare ed affrontare l’avversario che in questo momento si chiama recessione da austerità. I dati di questi giorni…

Vi spiego la falsa guerra ad Alfano sui vu cumprà

Quando uno indica la luna con un dito, i fessi (o i furbi), guardano il dito. I fessi perché non hanno capito. I furbi perché fanno finta di non aver capito. Questo atteggiamento si è ripetuto in occasione della denuncia che il segretario del Ncd, Angelino Alfano, ha fatto del problema dei vu cumprà. Appena Alfano ha aperto la bocca…

Vi spiego perché ho la passione per le startup. Parla Edoardo Narduzzi

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori, pubblichiamo l'intervista di Mauro Romano apparsa nel quotidiano Italia Oggi. Il pil ancora in caduta e la disoccupazione giovanile che ogni mese batte un nuovo record negativo hanno rovinato l'estate degli italiani. Il loro ferragosto sarà sotto il segno dei dubbi, delle incertezze anche sul possibile autunno caldo in arrivo. Non riescono a spendere…

Governo Renzi, esecutivo di puffi o nuova classe dirigente?

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori e dell'autore, pubblichiamo l'editoriale di Pierluigi Magnaschi, direttore di Italia Oggi e Mf/Milano Finanza Ho due amici carissimi. Uno è un ex grand commis di Stato. L'altro è un ex politico di grande spesso culturale. Sono due persone di prim'ordine, da poco ultrasettantenni. Gente di grande esperienza ed equilibrio. Punti di riferimento assoluti, anche…

Vi spiego perché questa Europa conduce gli Stati al degrado

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo il commento di Paolo Savona, apparso sul quotidiano Italia Oggi L'Ocse, come la Commissione Europea, non rinuncia ai vecchi vizi di distribuire pagelle con metri di valutazione opinabili e ha fatto sapere che Grecia, Irlanda e Spagna, i paesi che hanno attraversato la peggiore crisi, hanno attuato percentuali di riforme molto più elevate…

Ecco ambizioni ed errori degli Stati Uniti in Irak e con l'Isis

Tutti sono rimasti sbalorditi dai rapidi successi dello Stato Islamico, già Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIS o ISIL). I suoi successi sono stati strepitosi sia per rapidità che per estensione. Altrettanto inaspettate sono state la scarsa volontà combattiva dell’esercito iracheno e le ridotte capacità militari dei peshmerga curdi. Sei divisioni di Baghdad – circa la metà del suo esercito…

Parliamo del contratto di Antonio Conte?

Premesso che giudico il tetto imposto sulle retribuzioni alla stregua di come il rag. Ugo Fantozzi considerava il film ‘’La corazzata Potemkin‘’ mi domando: è più difficile ed importante allenare la Nazionale di calcio o - tanto per fare degli esempi – dirigere l’Agenzia delle Entrate,  il Dipartimento della Ragioneria Generale, l’Inps, essere a capo della Polizia o dell’Arma dei…

Perché non possiamo non dirci un po' renziani

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo il commento di Pierluigi Magnaschi, apparso sul quotidiano Italia Oggi. La riforma del Senato non mi piace. L'ho scritto fin dal giorno stesso in cui essa è stata presentata. Avrei di gran lunga preferito che il Senato, in quanto inutile doppione, venisse abolito. Ma le cose sono andate diversamente. E la versione adesso…

Caro Renzi, prima delle riforme serve la crescita

Ogni giorno che passa ci avviciniamo al giorno X in cui sapremo cosa farà il Governo Renzi veramente sul Fiscal Compact e sulle sue ingenue ed ottuse prescrizioni. Ogni giorno che passa Renzi comprende un pochino di più, visto che deve prendere decisioni che influenzano il bilancio pubblico, l'impatto dell'attuale contesto europeo – istituzionale ed economico – sul suo progetto…

scuola

Che cosa penso dell'articolo 18 (e non solo). L'analisi di Alessandra Servidori

Ecco la conversazione con Alessandra Servidori, docente di politiche del welfare pubblico e privato, su articolo 18 e non solo. Che ne pensa del dibattito sull'articolo 18? È davvero una priorità? È ormai solo un totem come dice Renzi che intende modificare l'intero impianto dello Statuto dei lavoratori? Sicuramente tutta la materia del lavoro è una priorità ma andiamo per…

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