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Quale direzione per la Difesa europea? Risponde Nones

L’Unione europea ha preso atto della necessità di accelerare sulla difesa comune, un’urgenza resa ancora più indispensabile dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Per far fronte ai gap nelle proprie capacità militari, la Commissione e l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza hanno messo in campo nuovi strumenti, ma saranno sufficienti? E quali possono essere i rischi e le sfide per l’Italia e l’Europa? Ad Airpress prova a rispondere il vice presidente dello Iai, Michele Nones

Decreto Ucraina. Alla Camera il governo incassa la fiducia

Passa alla Camera, dopo il sì del Senato, la fiducia sul decreto legge Ucraina. Al suo interno misure per inviare ulteriori aiuti di materiale militare a Kiev e la conferma dell’impegno italiano nella Nato

Svezia e Finlandia. Putin chiude (da solo) la sua finestra europea

Con Svezia e Finlandia pronte a entrare nella Nato si chiude l’ultima finestra europea della Russia di Putin. Ma lo zar se l’è cercata. Già otto anni fa, con la Crimea invasa, Helsinki e Stoccolma dicevano: never again. Il commento del generale Mario Arpino

L'Europa sempre più unita sulla Difesa. Nasce l'hub per l'innovazione

A Bruxelles i ministri della Difesa dell’Unione europea hanno stabilito la creazione di un hub che acceleri la cooperazione tra i Paesi membri per l’innovazione nel settore militare. È il primo vero risultato della Bussola strategica. A margine del vertice c’è stato anche l’incontro tra Guerini e Breton sull’importanza di mantenere attiva la cooperazione euro-atlantica anche nel comparto dell’industria per la Difesa

Anche la Grecia sceglie l’F-35. Una squadriglia entro il 2030

Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, in vista negli Stati Uniti ha confermato la volontà di Atene di acquistare gli F-35 e di metterli in servizio entro la fine del decennio. Aumenta così il numero di nazioni europee dotate del caccia di quinta generazione della Lockheed Martin

Chi è Robert Brieger, nuovo presidente del Comitato militare dell’Ue

Alla guida del Comitato militare dell’Unione europea arriva Robert Brieger, già capo di Stato maggiore delle Forze armate austriache. Il generale austriaco prende il posto di Claudio Graziano, al vertice del Comitato dal 2018 e nominato ad aprile presidente di Fincantieri

Ok dal Copasir per le armi a Kiev. L’audizione di Guerini

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini è stato ascoltato dal Copasir sul terzo decreto per gli aiuti militari a Kiev, ricevendo il suo “via libera”. Come le precedenti, la lista di materiali da inviare all’Ucraina è stata secretata, una forma di tutela della sicurezza nazionale. Mentre si attende l’informativa del Premier sulla guerra prevista per giovedì, il voto sul dl Ucraina slitta: manca il numero legale

La guerra esiste, e occorre confrontarsi con essa

La guerra esiste, anche se l’Occidente se ne era dimenticato. Il conflitto in Ucraina ha molte forme, e ricorda qual è il perimetro del mondo multipolare caratterizzato dal confronto tra potenze. Mondo in cui la spesa militare ha un valore. Dibattito alla Fondazione De Gasperi sul libro “Da Clausewitz a Putin. La guerra nel XXI secolo”

Svezia e Finlandia, uno scacco per Putin. Parla il gen. Zuliani

Intervista al generale dell’Aeronautica, già numero due del comando Nato Act a Norfolk: Svezia e Finlandia cambieranno volto alla Nato, Erdogan dirà di sì e Putin non attaccherà. Si apre la partita dell’Artico, loro sono in vantaggio. Italia? Tenga accesi i riflettori sul fianco Sud

Vi racconto il fuoco greco, l'arma vincente dell'Impero Bizantino

Di Domenico Vecchiarino

Il “fuoco greco”, chiamato anche fuoco marino, è stata la più famosa arma utilizzata durante gran parte della storia dell’impero, che le garantì clamorose vittorie sia su terra che per mare a Costantinopoli

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