Grazie alla consolidata dinamicità dell’Ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca presso il Governo Italiano, S.E. Reinhard Schäfers, promotore di frequenti e interessantissimi incontri fra esponenti tedeschi e italiani del mondo istituzionale, imprenditoriale, economico, accademico, bancario e sociale, ieri sera 3 dicembre sono stato invitato presso la prestigiosa residenza romana di Villa Almone, a un dibattito con il prof. Dr. Lars Feld.…
Economia
Le ricette anti-crisi di Luigi Abete e Mario Baldassarri
Aggressione del debito pubblico e di una spesa corrente tutt’altro che diminuita. Tagli robusti alla pressione fiscale. Rilancio della produttività e competitività. Ruolo della finanza nel far ripartire la crescita, gli investimenti, il risanamento del territorio, il Welfare. Questi i temi al centro del convegno “Tre mosse per archiviare la crisi. Le prospettive economiche 2014-2018”, promosso ieri a Roma dalla…
Vi spiego perché il petrolio low cost è sexy per la crescita
Il recente ottimismo della FED (Dudley e Fisher) sull'impatto del calo del petrolio (ottimo sui consumi, temporaneo sull'inflazione) sta contagiando i mercati. Se prima si guardava alla deflazione globale e all'impatto su utili aziendali, investimenti e settore high yield US, ora si fanno i conti con l'impatto sul reddito disponibile, simile a un taglio delle tasse. D'altronde, anche il portavoce…
Ecco le tre mosse per salvare l'Italia e l'Europa
Il 3 dicembre, proprio mentre il disegno di legge di stabilità approvato (ricorrendo al voto di fiducia) dalla Camera approda in Senato, la Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBaF) presieduta da Luigi Abete e l’Associazione Economia Reale hanno organizzato una riflessione sulla strategia di politica economica. RIFLESSIONE TRA ECONOMISTI Ad essa hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente ed…
Che succede a Saipem?
La prima vittima della guerra del gas tra l’Europa e la Russia è italiana? Dopo l’annuncio dell'abbandono del progetto South Stream da parte del presidente russo Vladimir Putin, Saipem - la società di ingegneria del gruppo Eni che aveva vinto una commessa da 2,4 miliardi per la costruzione del primo tratto dell'opera - ha chiuso martedì la seduta a Piazza Affari in…
Numeri e drammi della disoccupazione in Italia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Non è vero quello che scrivevano i classici della sociologia francese dell'Ottocento: il tasso dei suicidi varia, eccome, a seconda del ciclo della crisi economica e della “felicità universale”, il mito della Rivoluzione Francese che ha poi generato molti infelici cronici. Nei primi mesi del 2014 i suicidi sono cresciuti del 59,2%, con 164 casi da…
Il petrolio manda a picco anche le altre materie prime
Torna a calare l’indice generale delle materie prime (-2,2%) penalizzato soprattutto dalla debolezza del comparto energia (-2,7%). LE PERCENTUALI Tutte le principali commodity hanno chiuso in negativo ad eccezione di cotone (+1%) e nichel (+0,2%) in un contesto di maggiore correlazione tra le varie materie prime e l’andamento delle quotazioni petrolifere. LE INDISCREZIONI Il greggio è tornato ad oscillare in…
Jobs Act, ecco qual è la vera vittoria per l'Italia
Poi dicono che Massimo D’Alema non conta più nulla. Nella sua ultima intervista al Corriere della Sera ha teorizzato un nuovo intervento dello Stato nell’economia e subito dopo Matteo Renzi si è messo in testa di nazionalizzare l’Ilva, per risanarla e rivenderla. Ma non era questa la mission per cui negli anni ’30 del secolo scorso venne istituita l’IRI? Ecco…
Contratto bancari, ecco le posizioni di Intesa, Unicredit, Mps & Co. Parla Alessandro Profumo (Abi)
“Sul contratto troveremo una sintesi”, ha detto il presidente del Comitato sindacale dell’Abi Alessandro Profumo. Ecco lo stato dell'arte. CONTROVERSIA APERTA Dopo che la scorsa settimana Lando Sileoni, il segretario generale della Fabi, il sindacato dei bancari, aveva risposto duramente alle accuse dell’Abi di essere “anacronistici” e di “andare contro la legge di gravità”, ribadendo a Formiche.net che non c’è…
Opere pubbliche, ecco tutti i costi del non fare
Non fare infrastrutture costa all'Italia ben 810 miliardi di euro. I costi che la mancata realizzazione di opere prioritarie potrebbe comportare dal punto di vista economico, sociale ed ambientale nei prossimi 17 anni in Italia sono stati misurati dall'Osservatorio sui Costi del Non Fare presieduto dal professor Andrea Gilardoni del Dipartimento di Analisi delle Politiche e Management Pubblico dell'Università Bocconi.…
















