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Vogliamo parlare del caso Sogei?

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Edoardo Narduzzi apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Per gli addetti ai lavori non è mai stata questione del se ma sempre solo del quando. E infatti il meltdown della Sogei, alla fine, si è materializzato. La più costosa organizzazione informatica dell'eurozona per ben due giorni…

Ecco come uscire dalla crisi. Parola di Adam Smith

Nel 1776, Adam Smith pubblica “La ricchezza delle Nazioni”, in quei tempi il debito pubblico inglese era particolarmente rilevante, Adam Smith dedica l’ultimo capitolo al debito pubblico. Ne sintetizziamo il pensiero. Il debito pubblico veniva considerato una “partita disonorevole”, “la pratica rovinosa dei prestiti”, “l’espediente rovinoso dei prestiti perpetui”, “l’aumento degli enormi debiti che oggi ci affliggono e a lungo andare…

Unicredit, Mps e Intesa nella babele europea

Il deterioramento della qualità degli attivi non è un fenomeno solo italiano. Nel 2012 sul totale dei prestiti nel portafoglio delle banche quelli di dubbia esigibilità risultavano in crescita in molti paesi dell’area euro, in particolare se confrontati con il livello di quattro anni prima. Il differenziale tra la quota del 2012 e quella del 2008 varia infatti tra i -0,3 p.p. della…

Ecco perché i mercati emergenti continueranno a crescere

La reazione dei mercati emergenti alla prospettiva della riduzione dello stimolo monetario ci ha ricordato la crisi finanziaria asiatica del 1997. Mentre i mercati emergenti risentono ancora dell’andamento dei flussi di capitale (obbligazioni e azioni dei mercati emergenti hanno registrato un deflusso netto di circa 46 miliardi di Dollari americani dal mese di maggio), possiamo individuare interessanti opportunità di acquisto.…

wall street

Il mercato statunitense non ha (più) paura dei rischi

Mentre ci avviciniamo alla fine dell’anno, il sentiment sul mercato azionario statunitense si può descrivere con questa espressione: "nulla da temere tranne l’assenza di paura". Molte fonti di preoccupazione (i tagli automatici al bilancio, il tapering da parte della Federal Reserve, il tetto del debito, ecc.) sono state allontanate con una conseguente leggera pressione al ribasso sulle quotazioni azionarie. È…

La zavorra che affligge l'Olanda

Nell’ultimo anno e mezzo i Paesi Bassi sono ritornati nuovamente in recessione, per la terza volta dal 2008, a causa dell’avvitamento tra riduzione della leva finanziaria delle famiglie per l’acquisto di immobili e la contrazione dei consumi. Questo avvitamento di primo acchito richiama la situazione osservata in alcune economie periferiche dell’Uem, in particolare in Spagna e in Irlanda, dove l’eccesso…

Che cosa penso della Legge di Stabilità

La discussione sulla legge di stabilità è entrata nella fase decisiva. E’ stata approvata in Senato da pochi giorni ed è in discussione alla Camera. Molti sono i provvedimenti che riguardano il lavoro, le pensioni, la casa e le politiche sociali. Facciamo il punto con il leader dell’UGL, Giovanni Centrella. Nato in provincia di Avellino 48 anni fa, è segretario generale…

Vi spiego il folle progetto del governo sulla Banca d'Italia

Ripubblichiamo il commento di Davide Giacalone uscito oggi sul quotidiano Libero diretto da Maurizio Belpietro Si voleva la fantasia, ma al potere è arrivata la follia. È impressionante il modo in cui è passata l’idea, enunciata dal ministro dell’Economia, di far della Banca d’Italia una public company. Sia chiaro a tutti: questo non è un tema economico, un trastullo per…

Ecco come Rajoy favorisce banche e banchette spagnole

Le Dta sono iscritte a bilancio qualora l’esercizio venga chiuso in perdita oppure a seguito della presenza di differenze temporanee deducibili determinate dalla divergenza tra norme civilistiche e fiscali. Le Dta sono quindi una voce di bilancio rilevante soprattutto per i sistemi bancari dei Paesi periferici che negli ultimi anni hanno registrato un elevato grado di deterioramento della qualità del…

Perché la Legge di stabilità è un segno del declino italiano

Il 31 ottobre scorso, su Formiche.net, ho scritto che il disegno di Legge di stabilità, quale inviato da Palazzo Chigi al Senato, mi ha sconcertato per la sua lunghezza e disorganicità e perché dava adito a un vero e proprio assalto alla diligenza da parte di interessi particolaristici (anche se legittimi). UN PROVVEDIMENTO COMPLESSO Leggo il testo licenziato dal Senato…

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