Le regole proposte con la revisione del Patto di stabilità tracciano un percorso obbligato entro cui viene costretta una parte importante della politica economica. Nelle situazioni, come quella italiana, di forte dipendenza della crescita dall’Ue e da volubili mercati finanziari, gli spazi di autonomia si riducono sui disavanzi di bilancio e sul debito pubblico. Per i governi politici si prospettano scelte difficili, perfino impopolari, per porre un freno alla spesa corrente
Economia
Il Primo Maggio diventi la festa di tutti i lavoratori e delle imprese. Parla Sacconi
Il Consiglio dei ministri convocato nel giorno della festa dei lavoratori ha un significato simbolico molto importante: rimarcare la centralità del tema per il governo. Maurizio Sacconi, già ministro del Lavoro a Formiche.net: “Dobbiamo augurarci che si riducano le anomalie italiane del maggiore appiattimento delle retribuzioni e dei più bassi tassi di occupazione in Europa”
Meloni convince i fondi speculativi. Stop alle scommesse contro i titoli di Stato italiani
Attività di fatto crollate nell’ultimo anno. Merito del calo del prezzo del gas e delle minori turbolenze politiche nel nostro Paese rispetto alle iniziali attese dei mercati
L'export in Uk vale 27 miliardi. Perché funziona la manifattura made in Italy
Secondo i dati del centro studi di Confartigianato il Regno Unito rappresenta il 4,4% delle nostre esportazioni e l’1,3% delle nostre importazioni ed è il sesto mercato di destinazione dei nostri prodotti manifatturieri. Nel 2022 la Lombardia ha esportato 6.785 milioni di euro, pari al 25,5% del totale, seguita da Emilia-Romagna con 3.753 milioni pari al 14,1% e dal Veneto con 3.607 milioni pari al 13,5%
Il decreto lavoro sconvolge i riti del Primo Maggio. La lettura di Cazzola
Il Primo Maggio il governo approverà il Decreto lavoro e per oggi è previsto l’incontro coi sindacati a Palazzo Chigi. L’esecutivo si appresta a togliere le norme sulla trasparenza nelle assunzioni che hanno introdotto un inutile carico burocratico per le imprese, ma adesso eviti di cadere, con la certificazione del lavoro a termine, dalla padella alla brace. Il commento di Giuliano Cazzola
Cosa non va nella bozza del nuovo Patto di stabilità. L'analisi di Polillo
Come muoversi in un sentiero ottimale, tra Scilla e Cariddi, al fine di evitare le differenti, ma concomitanti, insidie? Il commento di Gianfranco Polillo
Un Primo Maggio che guardi al futuro. L’appello di Bonanni
Servono una cultura e una pratica all’altezza di ciò che il dettato della nostra Costituzione assegna al ruolo del lavoro. Il commento di Raffaele Bonanni
Perché premiare i Neet nel lavoro non è un bel messaggio. La versione di Mastrapasqua
La scelta del governo di “premiare” coloro che non risultano impegnati in un percorso di studio o formazione e in alcun tipo di lavoro rischia di confermare l’idea che andare all’estero possa essere meglio per chi vanta meriti o vuole acquisirne. Il commento di Antonio Mastrapasqua
Agevolazioni fiscali, le istruzioni per l'uso di De Luca (Confcommercio)
Il riordino delle agevolazioni fiscali non può che avvenire nell’ambito di una riforma fiscale più ampia e organica. In tal senso, i principi contenuti nella delega, vanno nella giusta direzione. Il commento di Vincenzo De Luca, capo area fisco di Confcommercio
Bene il Pil, ora serve la riforma fiscale. L'analisi di Nicola Rossi
Il rimbalzo stimato dall’Istat è positivo ma non ci deve indurre a conclusioni affrettate. Tuttavia conferma che l’Italia nell’Eurozona è uno dei Paesi che cresce maggiormente in termini di Pil. L’economista: “Non sarei sorpreso se una politica economica capace di combinare la disciplina di bilancio con una maggiore libertà di movimento per le imprese rimettesse il Paese sul sentiero della crescita”
















