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Donati

Prezzi delle materie prime e burocrazia, le priorità delle imprese. Parla Donati (Ance)

Intervista ad Angelica Donati, imprenditrice edile e nuova presidente dei giovani di Ance (imprese delle costruzioni): “L’aumento vertiginoso del prezzo delle materie prime è la principale urgenza: senza un intervento risolutivo del governo, moltissime aziende entreranno in crisi”. La burocrazia? “Le procedure vanno semplificate, ma il problema non sono le gare”

La legge di Bilancio preoccupa i partner internazionali. Il paper degli economisti

Il Policy Brief firmato da Bastasin, Bini Smaghi, Meliciani, Messori, Micossi, Padoan e Toniolo lancia l’allarme su conti pubblici, inflazione e riforme strutturali: “I partner europei e gli investitori internazionali, presso i quali l’attuale presidente del consiglio gode di grande credibilità, sono preoccupati dell’evoluzione del quadro politico”

Brunetta

Aumenta il tetto agli stipendi nella Pubblica amministrazione. La novità in manovra

Il tetto di 240mila euro l’anno agli stipendi dei dirigenti pubblici si sposta per la prima volta verso l’alto, a otto anni dalla fissazione della soglia. Ma i tempi non saranno immediati

Appalti

Riforme, che succede sul nuovo codice degli appalti

Secondo quanto affermato dalla prima relazione del governo al Parlamento in materia di Pnrr, “la delega per la riforma del codice degli appalti pubblici” andrà approvata entro il 30 giugno 2022 “mentre per l’entrata in vigore dei relativi decreti legislativi è previsto il termine del 30 marzo 2023”. Dunque c’è ancora tempo, ma bisogna fare presto. Se non ora, quando?

Avanti

Il Pnrr non è la panacea ma solo un buon tampone. Parola di Ibl

Duecento miliardi sono tanti, ma bisogna stare attenti a non montarsi la testa. La quota di risorse destinata all’Italia è poca cosa se comparata alla spesa pubblica nei prossimi quattro anni. E poi non basta spendere, bisogna saper investire dove serve davvero

turismo

Draghi salvi il turismo e metta mano al Pnrr. L'appello di Lalli (Federturismo)

Intervista al presidente dell’associazione delle imprese turistiche. Siamo in ginocchio, a partire dalla montagna, ci eravamo illusi di poter tornare a una semi-normalità e invece contagi e regole cambiate all’ultimo secondo hanno distrutto le speranze. Ora il governo intervenga destinando al settore una quota maggiore del Pnrr. Perché 1,8 miliardi non bastano

Mps, Generali, Tim e Ita. Le spine di Draghi (Quirinale permettendo)

Telecomunicazioni, credito, assicurazioni e trasporti. Sono tante le partite industriali e finanziarie rimaste sul tavolo del governo in vista del nuovo anno. Dalla possibile acquisizione dell’ex Telecom alla ricerca di uno sposo per Siena. Passando per la battaglia per le Generali fino al definitivo decollo dell’ex Alitalia

È arrivato il giorno del Pnrr

Entro la mezzanotte deve essere inviata alla Commissione europea la documentazione (tra cui un rapporto sintetico – ma completo) per la richiesta di pagamento della prima rata da 24,1 miliardi (i 24,9 miliardi ricevuti il 13 agosto erano un prefinanziamento ossia un anticipo). Ecco l’iter e un suggerimento da parte del prof. Pennisi

Sprint di fine anno per la manovra di Draghi. Il tour de force alla Camera

Al via oggi la discussione generale in commissione Bilancio, poi di corsa in Aula con possibili sedute in notturna. E pronta la fiducia. Obiettivo, evitare a tutti i costi l’esercizio provvisorio

Fed

Falchi e colombe. Così la pandemia divide le banche centrali sull'inflazione

Il secondo anno di pandemia ha sancito la profonda spaccatura delle politiche monetarie delle principali istituzioni, finora a sostegno della ripresa. Dalla svolta (annunciata) della Fed alla prudenza a oltranza della Bce. Passando per il colpo di mano della Bank of England. Ecco un bilancio

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