Skip to main content

Mercati nervosi, lo spread sale a 266. E venerdì il verdetto di Standard&Poor's

Il decreto Crescita deve essere ancora approvato dal Consiglio dei ministri, ma i mercati hanno cominciato a dare segni di nervosismo. Lo spread da questa mattina viaggia abbondantemente sopra i 260 punti base, 266 per la precisione, quindici punti base in più rispetto alla settimana scorsa, vigilia di Pasqua (qui l'approfondimento di Formiche.net sui danni dello spread). E coi rendimenti sul…

ceto, ribaltone

Un debito Capitale, ecco su cosa litigano Salvini e Di Maio

Salvare o non salvare Roma dal suo debito astronomico? Un dilemma che agita il governo in vista del Consiglio dei ministri che alla fine, dopo un lungo tira e molla e salvo sorprese darà il definitivo via libera al decreto crescita. Il problema non è da poco visto che si tratta di gestire una massa da 12 miliardi di euro: la somma…

ilva, m5s

Così Di Maio sfida gli ambientalisti e rilancia sull'Ilva

Ilva, una partita doppia per Luigi Di Maio. Una delle storie industriali più complesse e tribolate degli ultimi decenni, è finalmente giunta a punto di svolta che getta nuove basi per quella che è, ancora oggi, l'acciaieria più grande d'Europa. In poche ore sono arrivate una serie di notizie che fanno ben sperare per il futuro industriale di uno dei…

La corsa verso il burrone dei conti che non tornano

Ma la vedono o no, la corsa verso il burrone di conti che non tornano? Lo vedono o no che dopo le elezioni europee l’Italia sarà più isolata e gli altri più incattiviti, anche perché pungolati da quelli che i sovranisti italiani si sono scelti come alleati e che ne saranno gli aguzzini? Taluni, in effetti, non sono in grado…

Gli italiani dovrebbero scegliere l'Europa per amor proprio. Ecco perché. Parla Fubini

"L'alternativa per l'Italia non è tra accettare l'integrazione europea e restare una nazione sovrana. La scelta è un'altra: tra l'Europa e qualche impero meno democratico e più lontano al quale finiremmo col doverci sottomettere".  Il vicedirettore del Corriere della Sera Federico Fubini non ha dubbi: la strada europea non è l'unica che l'Italia possa percorrere, ma certamente quella preferibile. Perché…

È il lavoro il pensiero fisso degli italiani (che spesso diventa incubo)

La paura è il filo rosso che tiene insieme gli sconvolgimenti politici degli ultimi anni. Non importa se questa poggi su solide basi di realtà o se sia campata per aria, quello che conta è che il 26 maggio i cittadini entreranno in cabina elettorale inquieti e con più ansie che certezze. Ma esattamente cos’è che spaventa di più? Swg…

Lo stupore del resto d'Europa per le norme italiane su cantieri e subappalti

Ho molti amici che guardano il nostro Paese, per così dire, dal di fuori: si tratta o di italiani istallati all'estero o di stranieri che lavorano in Italia o con l'Italia. In questi giorni questi miei amici mi dicono quasi all'unisono: "Ci risiamo, girate intorno ai problemi ma non capite che dovete cambiare registro; i problemi non sono di natura…

L'Italia invecchia e la quota 100 non è la soluzione, anzi. L'allarme di Moody's

Non è un Paese per giovani. E in futuro potrebbe essere sempre peggio se non si troverà una soluzione per invertire la rotta. Qual è il problema? Semplice, l'Italia invecchia e questo per i nostri traballanti conti pubblici è un problema. L'allarme è arrivato da Moody's, l'agenzia di rating che proprio il mese scorso ha rivisto il nostro Pil. L'Italia…

guerra fredda cina

Il ruolo di Volkswagen nell'eterno derby tra Stati Uniti e Cina

Crescita e Pmi, dopo Via della Seta e geopolitica. La partita tra Usa e Cina si gioca anche sul terreno economico e finanziario, e si lega alle note contrapposizioni su dazi, cyber security e invasività nel Mediterraneo. I dati sul clima di fiducia delle imprese mostrano che la Cina sta riprendendo lo slancio economico mentre gli Stati Uniti vedono un…

Bloomberg gela l'Italia. Attenti, una nuova crisi con l'Europa è dietro l'angolo

Per una buona notizia che arriva, ce ne è un'altra un po' meno bella. Proprio ieri Bankitalia nel suo bollettino economico scriveva di un risveglio dell'economia. Prospettiva non certo scontata visto che l'Italia è reduce da una raffica di giudizi negativi sulla propria crescita (dal Fmi, alle agenzie di rating), tutti condensati e ammessi nell'ultimo Def approvato due settimane fa…

×

Iscriviti alla newsletter