La necessità di una strategia per il sud è emersa con forza dal voto del 4 marzo e non potrà non essere tra i principali temi nell’agenda economica (e non solo) del nuovo governo. Del resto, con notevole tempismo, nei giorni scorsi, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia ha dichiarato che “bisogna creare una politica industriale che riparta dal Mezzogiorno…
Economia
Ocse, quella pericolosa scorciatoia chiamata patrimoniale
L’Ocse ha analizzato quanto la crisi economica abbia ampliato ed acuito le diseguaglianze sociali e “suggerisce” l’uso della patrimoniale come modo veloce di ridurre tale divario in alcuni Paesi, fra cui l’Italia. Per la verità non molto tempo fa era toccato al Fmi lanciare l’ennesimo “avvertimento” al nostro Paese in merito alle sue – presunte – finanze disastrate che imponevano,…
F-35, completato il programma di test di volo. Si avvicina la produzione a pieno ritmo
Nuova pietra miliare per il programma Joint Strike Fighter. Il caccia di quinta generazione prodotto da Lockheed Martin ha completato l'ultimo test di volo della fase System development and demonstration (Sdd) e si avvicina così alla produzione a pieno rateo. A undici anni dal primo decollo si chiude il programma di test di volo più completo della storia dell’aviazione. L'ULTIMO…
Alla ricerca della produttività perduta. Perché il vero male dell'Italia è la scarsa crescita
La ripresa in Europa avanza ma come al solito l'Italia arranca, senza nemmeno riuscire, almeno per il momento, a formare il nuovo governo. Questi sono i momenti in cui è bene tener bene gli occhi aperti per capire al primo segnale in che direzione sta andando il Paese. Con questo scopo la Fondazione Tor Vergata (qui l'articolo di ieri sulla…
L’Europa scommette su Blockchain. Ma l’Italia è assente. Incredibile ma vero!
La stragrande maggioranza dei cittadini la conosce, per ora, per essere la tecnologia alla base della criptovaluta più nota (e chiacchierata) del momento, il Bitcoin. Tuttavia la Blockchain è destinata a stravolgere i settori e gli ambiti più svariati, come la contrattualistica o i controlli di filiera. Per questo l’Europa ha deciso di puntare anche su questo ambito, lanciando un…
Il rigore europeo sui conti non è servito. Parola del gruppo dei 20 di Paganetto
Ridurre il debito pubblico italiano potrebbe non essere la priorità delle priorità. E il rigore di stampo europea ha miseramente fallito. Per un Paese col terzo stock al mondo (quasi 2.300 miliardi) e coi conti pubblici spesso ballerini sono affermazioni di un certo peso. Ma forse è proprio per questo che vale la pena prenderla in considerazione se non altro…
Scontro Cina e Usa, in guerra commerciale per proteggere la finanza
Sta aumentando il potere di una organizzazione pubblica cinese di recentissima costituzione, precisamente l’otto novembre scorso, il Financial Stability and Development Committee. Si tratta di un importante organismo, direttamente sotto il controllo del Consiglio di Stato; anzi esso è un ufficio del consiglio stesso, che si occuperà soprattutto della stabilità finanziaria cinese e di tutte le questioni che riguardano lo…
Il mondo investe in infrastrutture. E l’Italia? Ecco come rispondere
“Entro il 2030 bisognerà investire 50mila miliardi di dollari, pari a circa il 2,5% del Pil mondiale, in infrastrutture intercontinentali”. Queste le cifre dell’Ocse e le parole riportate da Gianni Letta in apertura della presentazione del volume Cooperazione pubblico-privato e infrastrutture, edito da Wolters Kluwer e Cedam, presso la sede dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana, ospitati dal padrone di casa Franco Gallo, fra…
Tagliare il debito pubblico con i Btp si può. Parola di Marina Brogi
Privatizzazioni e dismissioni di mattone pubblico sono strumenti utili a tagliare il debito pubblico. Se non fosse che si tratta di operazioni non immediate, per le quali occorrono strategie accurate e un lasso di tempo che l'Italia spesso e volentieri non può permettersi. Non è un caso se dunque due accademici come Tancredi Bianchi e Marina Brogi hanno partorito una proposta alternativa e meno…
Sul Mezzogiorno il governo che verrà sappia raccogliere il testimone. L'invito di Claudio De Vincenti
Il delitto perfetto? Fermare la rincorsa del Mezzoggiorno, ora che in Italia la ripresa economica è più di un semplice barlume. Come? Smontando pezzo dopo pezzo le riforme fin qui portate avanti dai governi Renzi e Gentiloni. Messaggio chiaro quello rivolto al futuro governo dal ministro per la Coesione Territoriale, Claudio De Vincenti, arrivando ieri pomeriggio in Sala Zuccari al Senato…















