Quando il diritto internazionale non basta, gli Stati riscoprono il proprio ordinamento penale come strumento di pressione geopolitica: il caso Maduro come paradigma del lawfare contemporaneo. L’analisi di Andrea Monti, docente di Identità digitale, cybersecurity e privacy presso l’Università di Roma, Sapienza
Esteri
Una nuova frontiera della deterrenza Usa nell’emisfero occidentale. Conversazione con Zeneli
Secondo Valbona Zeneli la cattura di Maduro si inserisce pienamente nel “Corollario Trump” della Dottrina Monroe e nella Strategia di Sicurezza Nazionale Usa, come riaffermazione esplicita di deterrenza e competizione tra grandi potenze. L’operazione, preparata da anni di pressione legale e strategica, apre per Washington una finestra rara per ridisegnare la sicurezza emisferica e, per il Venezuela, una fase incerta ma potenzialmente decisiva di transizione politica
Così la Cina subisce (e sfrutta) l'azione Usa a Caracas
La cattura di Maduro colpisce direttamente gli interessi cinesi in Venezuela, dal petrolio alla cooperazione politica e militare, mettendo Pechino davanti a un fatto compiuto imposto dagli Stati Uniti. Tra reazioni ufficiali, imbarazzo diplomatico, lezioni militari e fallimenti tecnologici, l’episodio diventa un test cruciale per il ruolo globale della Cina e per la tenuta dell’ordine internazionale
Dopo il blitz Usa, la sfida per l’Europa: da retorica a responsabilità. L'analisi di Bonanni
Il blitz statunitense contro Maduro segna un punto di svolta nella crisi venezuelana e nell’ordine globale. Mentre Washington agisce, l’Europa resta impantanata nella retorica sul diritto internazionale. La sfida ora è assumere un ruolo concreto nella difesa della legalità e della libertà, superando l’impotenza diplomatica e costruendo un fronte coeso contro le autocrazie. La riflessione di Raffaele Bonanni
Venezuela, verso una nuova dottrina Usa/occidentale? La lettura di Picchi
L’intervento in Venezuela rivela una possibile svolta nella dottrina Usa: azioni rapide, obiettivi mirati e riaffermazione della sovranità contro l’illusione procedurale globale. Un segnale che ridefinisce potere e regole nell’ordine internazionale. L’analisi di Guglielmo Picchi, direttore generale della Fondazione Machiavelli
Non solo Venezuela. La cattura che inaugura la nuova era Trump
Dopo la guerra lampo contro il Venezuela, la comunità internazionale si interroga sul futuro degli Stati Uniti e sul ruolo di Trump. L’azione militare segna una svolta storica, tra giustificazioni contro Maduro e il rischio di un nuovo ultra-imperialismo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Controllare il Venezuela dopo la cattura di Maduro. Trump presenta al mondo la dottrina Donroe
La cattura di Nicolás Maduro segna una svolta nella postura americana: Trump rivendica controllo politico e deterrenza diretta, mentre il diritto penale diventa strumento strategico di potenza. Non un episodio isolato, ma una frattura nell’ordine implicito internazionale, tra sovranità, enforcement e nuova dottrina occidentale
Paura e speranza a Caracas. Il racconto di un risveglio diverso
La capitale venezuelana, sotto i missili americani, apre gli occhi con l’incertezza di cosa succederà dopo l’arresto di Maduro e la moglie, ma con la speranza di un futuro almeno diverso rispetto agli ultimi 30 anni di repressione e miseria. Restano a piede libero però altri “personaggi” del regime. I festeggiamenti, per ora, sono dentro casa
Via Maduro, non ci mancherà. Il commento di Arditti
La fine del regime di Maduro, dopo anni di abusi, corruzione e alleanze pericolose, apre la porta a una rinascita democratica. E in questo contesto, l’Europa deve dimostrare di essere all’altezza, schierandosi senza esitazioni al fianco degli Stati Uniti per garantire stabilità e prosperità
Vi spiego la differenza tra Iraq e Venezuela. Scrive Marattin
Noi del Partito Liberaldemocratico ancora pensiamo che i popoli abbiano diritto ad autodeterminarsi. E se lo fanno scegliendo la libertà e la democrazia, vanno aiutati. La riflessione di Luigi Marattin
















