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Golfo idrogeno

L’illusione della calma nel Golfo. Più diplomazia, non ancora più ordine

Di Marco Vicenzino

Le fasi di apparente distensione nel Golfo non segnano necessariamente una stabilizzazione, ma spesso l’ingresso in una fase più ambigua: una crisi meno visibile, ma più articolata e ancora irrisolta. L’analisi di Marco Vicenzino

Accordo transatlantico sui minerali critici. Usa e Ue ritrovano unità strategica

Stati Uniti e Unione europea rafforzano la cooperazione sui minerali critici per ridurre le dipendenze strategiche e costruire filiere alternative alla Cina. L’intesa segna un passo verso un coordinamento industriale e geopolitico più stretto, ma resta condizionata da tensioni commerciali irrisolte e dalla sfida dell’esecuzione

L'Iran chiama Mosca. Putin da che parte starà? Scrive Mayer

Nelle prossime ore il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghci farà Visita a Mosca. Vedremo se Putin tradirà per l’ennesima volta le aspettative di Trump o se viceversa si unirà alla pressione di Washington per spingere l’Iran verso un accordo che elimini la minaccia atomica e tagli il cordone ombelicale che lega Teheran alle milizie armate di Hezbollah e Hamas

Meloni tra Trump, Nato e Putin. Prevenzione delle crisi e ruolo europeo al centro

Sono tre gli aspetti salienti emersi dal Consiglio europeo informale di Cipro: l’esigenza di prevenire una nuova crisi migratoria, di affrontare il tema energia con lungimiranza (come fatto dal premier nei viaggi in Arabia, Qatar, Algeria) e di rafforzare la colonna europea dell’alleanza atlantica.

Le parole di Solov'ëv sono un atto ostile. Cosa può fare l'Italia secondo Curti Gialdino

Di Carlo Curti Gialdino

Il caso Solov’ëv, dopo gli attacchi a Meloni e Mattarella, travalica la polemica televisiva e diventa un nodo diplomatico. Per l’Italia, oltre alla protesta formale, si apre la strada di una risposta più incisiva, fondata sulla reciprocità diplomatica e sul riequilibrio delle presenze tra Roma e Mosca. L’opinione del vicepresidente dell’Istituto diplomatico internazionale Carlo Curti Gialdino

Router ed elettrodomestici. Ecco da dove arriva il nuovo spionaggio cinese

Molte agenzie di intelligence avvertono sulla vulnerabilità dei dispositivi domestici (fabbricati in Cina) per le incursioni nella privacy. Le sofisticate strategie degli interventi e i meccanismi di difesa

Mentre Washington combatte Pechino guarda, guadagna, e impara

L’evoluzione della crisi in Medio Oriente delinea un quadro di estrema complessità con un tensioni economiche, diplomatiche e militari che minacciano di esplodere da un momento all’altro. Un’instabilità globale che di fatto conferisce alla Cina una notevole posizione di vantaggio strategico. L’analisi di Gianfranco D’Anna

C'è una rete a guida cinese che porta armi in Iran?

Un’indagine documenta l’uso da parte dell’Iran di un satellite costruito in Cina, probabilmente anche per il targeting della rappresaglia contro gli obiettivi nella regione del Golfo. Su questo sfondo, emerge una più ampia rete di approvvigionamento, con Pakistan e hub intermedi, che contribuisce alla resilienza delle capacità iraniane sotto pressione sanzionatoria

Chi è Ali Zaki Hage Jalil, il presunto agente di Hezbollah estradato dal Venezuela

Grazie al lavoro di cooperazione in intelligence tra Panama, Stati Uniti e Venezuela, l’uomo accusato dell’esplosione di un aereo commerciale nel 1994 è stato consegnato alle autorità del Paese centroamericano. Nella strage sono morti dodici membri della comunità ebraica panamense e tre cittadini americani

Obiettivo 2039. Il ritorno della potenza militare tedesca

Nuova strategia, più soldati e una visione integrata della sicurezza globale. Berlino accelera sulla difesa e si prepara a diventare entro il 2039 il perno militare del continente

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