Skip to main content

Perché il tungsteno rappresenta un problema per Washington (e una leva per Pechino)

Il Pentagono ha bisogno di tungsteno per sostenere produzione e scorte, ma gli Stati Uniti restano fortemente dipendenti da catene di approvvigionamento dominate da Pechino. E nel nuovo contesto di crisi globale questa dipendenza pesa sempre di più

I droni cinesi e turchi in Libia delineano un nuovo equilibrio. Ecco perché

Droni cinesi e turchi appaiono nella base di Al Khadim, segnale di nuove convergenze internazionali nel conflitto libico e di un ritorno d’attenzione strategica sull’area da parte delle potenze globali

Golfo idrogeno

Hormuz, sicurezza condivisa e de-escalation. Il messaggio da Londra

La crisi nello Stretto di Hormuz spinge Europa e partner internazionali a coordinarsi per garantire la sicurezza delle rotte, puntando su soluzioni diplomatiche e multilaterali. L’assenza degli Stati Uniti e i limiti operativi evidenziano però un test cruciale per l’autonomia strategica europea e la tenuta della sicurezza marittima globale

Il prezzo di Hormuz potrebbe pagarlo l’Ucraina. Cosa ha detto Trump agli alleati

Secondo il Financial Times, Donald Trump avrebbe legato la continuità del meccanismo Nato per l’invio di armi all’Ucraina al sostegno europeo alle operazioni statunitensi per garantire la riapertura dello stretto di Hormuz. Una pressione che non è rimasta inascoltata

Trump rimuove le sanzioni contro Rodriguez. Usa e Venezuela sempre più vicini

Con l’eliminazione del presidente ad interim del Venezuela dalla black list di sanzionati del regime si apre una nuova fase nei rapporti politici (e non solo) tra Caracas e Washington. Ecco cosa comporta il gesto di riavvicinamento di Trump

Vi racconto la nuova alleanza strategica tra Australia-Ue. L’intervento dell'amb. Cowley

Di Julianne Cowley

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Julianne Cowley, ambasciatrice d’Australia per l’Italia, San Marino e Albania, ambasciatrice designata per la Libia e Rappresentante Permanente presso le agenzie Onu a Roma (Fao, Wfp), che evidenzia il rafforzamento del partenariato tra Australia e Unione europea, tra libero scambio, sicurezza e innovazione, in un contesto globale sempre più interconnesso tra Europa e Indo-Pacifico

Pechino, Hormuz e Vaticano. Le tre variabili che definiscono il puzzle iraniano secondo Sisci

La crisi iraniana si intreccia con l’agenda diplomatica degli Stati Uniti, la postura della Cina e la posta strategica dello Stretto di Hormuz. Mentre Washington valuta tempi e costi del confronto e Pechino decide come posizionarsi, la Santa Sede mantiene una terzietà globale e l’Italia, vincolata a Nato e sicurezza energetica, deve muoversi entro margini sempre più stretti. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute

Shock petrolifero, l'Europa rischia la dipendenza da rinnovabili cinesi?

La guerra in Medio Oriente ha messo in luce la fragilità della dipendenza dai combustibili fossili e la vulnerabilità dei choke point energetici globali. La risposta europea accelera sulle rinnovabili, ma senza una base industriale autonoma rischia di sostituire una dipendenza con un’altra: quella dalla Cina

Anatomia del discorso senza certezze di Donald Trump. Scrive D'Anna

I mercati vacillano, invertendo la rotta dopo i forti guadagni di ieri, affossati dai timori di un’ulteriore escalation della guerra in Medio Oriente. Questa la prima reazione economica al discorso televisivo del Presidente Trump. Un intervento che gli osservatori e governi di tutto il mondo stanno valutando parola per parola. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Il Paraguay si porta avanti nell’accordo tra Europa e Mercosur

Dopo quasi 30 anni di negoziati, il mercato di libero commercio più grande della storia è una realtà. La firma dell’entrata in vigore provvisoria il 1° maggio da parte de Asunción. Cosa prevede il trattato e come si è arrivati fino qui

×

Iscriviti alla newsletter