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Kallas a Islamabad e il nodo irrisolto del terrorismo pakistano. Le reazioni di New Delhi

La visita dell’Alta rappresentante Ue in Pakistan arriva in un contesto ancora segnato dalle conseguenze dell’attacco di Pahalgam e riporta alla luce una divergenza di fondo tra Bruxelles e Nuova Delhi. Non tanto sul dialogo con Islamabad, quanto sul modo in cui viene interpretata la minaccia del terrorismo transfrontaliero

Iran, il negoziato passa dal Libano. Come Hezbollah è entrato nella partita tra Trump e Teheran

Mentre Stati Uniti e Iran cercano di mantenere aperto il negoziato dopo settimane di tensioni militari nel Golfo, il fronte libanese emerge come una delle variabili più sensibili del confronto. Nella lettura israeliana, Hezbollah è sempre più parte della partita diplomatica tra Washington e Teheran

Più europeista e più filo-Kyiv. La svolta di Budapest sta prendendo forma

Budapest archivia l’era Orbán e torna ad allinearsi all’Unione Europea. Lo sblocco dei fondi per l’Ucraina, la fine delle tensioni con Bruxelles e l’apertura di un nuovo dialogo con Kyiv segnano una svolta destinata a ridisegnare gli equilibri dell’Europa orientale

L'Italia si salva solo in un modo: aumentando le spese per la difesa. L'opinione di Sisci

Al di là di ogni tifo o speranza, e al di là anche delle tante sue crescenti difficolta il vincitore per ora è solo uno, l’America. Salvarsi con Russia, Iran, o persino la Cina dall’Italia e un po’ ridicolo e certamente perdente. Quindi se partiti e leader vogliono salvarsi hanno una sola strada: aumentare le spese di difesa. Altrimenti, prima o poi, qualcosa andrà storto. La riflessione di Francesco Sisci

Perché Usa, Uk e Australia lanciano una iniziativa per proteggere i cavi sottomarini

Le parole del ministro della Difesa australiano Richard Marles allo Shangri-La Dialogue riflettono una preoccupazione crescente tra gli alleati. Le interruzioni dei cavi sottomarini non sono più viste soltanto come incidenti tecnici, ma come possibili strumenti di pressione nelle aree più sensibili della competizione strategica

Tempesta, quale missione per l'Occidente nel caos globale. Scrive De Pizzo

I margini dell’Atlantico del Nord, dall’Africa all’Artico, diventano il luogo in cui ricostruire la relazione tra vecchio e nuovo continente attorno a un bene comune: la pace, la sicurezza. Pubblichiamo l’introduzione al volume “Tempesta. Reykjavík, Brest, New York, Rabat e la nuova battaglia per l’Atlantico”, a firma di Mario De Pizzo e pubblicato dalla Luiss University Press

L’IA come bene comune. La proposta di Sanders che scuote la Silicon Valley

Secondo Sanders, l’IA è stata costruita utilizzando il patrimonio collettivo di conoscenze delle persone. Per questo i benefici economici della rivoluzione tecnologica, “il futuro dell’intelligenza artificiale e il destino dell’umanità non devono essere decisi a porte chiuse nella Silicon Valley”

Dasvidania Russia, Vucic sposa Xi. Cosa cambia per l’Ue

Cambia cavallo il capo di Belgrado, nonostante il processo di adesione all’Ue. Non sarà, si sta chiedendo più di qualcuno a Bruxelles, che non avendo fatto i compiti a casa oggi Vucic voglia cambiare scuola e maestri?

Le parole di Hegseth da Singapore sono (anche) un messaggio agli alleati europei

Allo Shangri-La Dialogue, il segretario alla guerra Pete Hegseth ha parlato della Cina, ma il cuore del suo discorso riguardava altro: il modello di alleanza che Washington intende costruire nell’Indo-Pacifico. Un approccio più pragmatico, meno ideologico e sempre più vicino alla tradizione strategica asiatica. Appunti per gli alleati europei, che vanno oltre l’amministrazione Trump

Il più grande impianto nucleare d'Europa torna nel mirino. Cos'è successo a Zaporizhzia

Un drone ha colpito la sala turbine dell’Unità 6 della centrale nucleare di Zaporizhzhia il 30 maggio, provocando danni strutturali esterni. Mosca accusa Kyiv, che respinge le accuse, mentre l’Aiea chiede l’accesso all’interno e ribadisce l’inaccettabilità degli attacchi a siti nucleari

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