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Hormuz e Ucraina, il G7 al lavoro per non dare vantaggi alla Cina

La ministeriale esteri in Francia si apre con l’ottimismo del segretario di Stato Usa che al G7 ha ribadito che Donald Trump è impegnato a raggiungere un cessate il fuoco e una soluzione negoziata alla guerra tra Russia e Ucraina il prima possibile. Certamente Rubio si trova ad affrontare anche un altro elemento: ovvero un’Europa scettica in un frangente non semplice per la crisi in Iran

Tra Washington e Pechino. L'idea (delicata) di Berlino

L’Europa studia come colpire le vulnerabilità economiche degli Stati Uniti, passando da una postura difensiva a una logica di deterrenza geoeconomica. Ma l’apertura di Berlino verso la Cina rivela le contraddizioni di una strategia ancora incompiuta tra autonomia e dipendenze

Tante parole, poca sostanza. La minaccia nucleare nel conflitto ucraino secondo Sinovets

Nonostante le notizie e gli allarmi provenienti tanto da Est quanto da Ovest, il rischio nucleare nel conflitto in Ucraina sembra essere decisamente meno concreto rispetto al 2022, anche se il tema atomico continua ad essere impiegato per fini di comunicazione. Intervista con Polina Sinovets, direttrice dell’Odesa Center for Nonproliferation presso l’I.I. Mechnikov National University e visiting scholar dell’Istituto Affari Internazionali

Troika in allarme, il debito francese non è al sicuro

Non solo erario in affanno a Parigi, Macron ha anche un altro problema di tenuta dal momento che l’arrivo dell’ex ministra macroniana de Montchalin alla guida della Corte dei Conti sta sollevando non pochi interrogativi su potenziali conflitti di interesse, oltre che sull’indipendenza dell’istituzione.

Cosa è successo alla seconda udienza del processo a Maduro

L’ex leader del regime venezuelano e la moglie sono stati di nuovo davanti al giudice del Tribunale di New York per rispondere alle accuse di narcotraffico e possesso di armi, tra altri reati. La seduta si è centrata sul blocco del finanziamento per pagare la difesa

Deputati della Duma a New York. Prove di distensione tra Usa e Russia

Nonostante le sanzioni siano ancora attive, è in programma la visita di una delegazione parlamentare russa in territorio americano. A guidare il gruppo di cinque persone sarà il deputato Vyacheslav Nikonov

Così l’Italia rafforza il patto di sicurezza con gli Emirati Arabi Uniti

Il ddl rafforza la cooperazione difensiva Italia-Uae oltre l’economia. Cirielli parla di “dovere strategico” per tutelare cittadini, imprese e stabilità regionale. Ampio sì alla Camera, ma con cautele politiche su diritti e equilibri nel Golfo. Ora tocca al Senato

A Hormuz Madrid corre (ancora) da sola. Il commento di Caffio

Forte di un’economia in crescita e di buone relazioni coi Paesi del Golfo, la Spagna dialoga ora con l’Iran ottenendo ad Hormuz sicurezza di transito per mercantili di bandiera. Il governo Sanchez accentua quindi la posizione neutralista del Paese, dopo la mancata partecipazione alla missione Ue in Mar Rosso. Antiche le radici della diversità spagnola, a volte in chiave antistatunitense ed antisionista, che ora sembra essere di supporto ad ambizioni geopolitiche che incrinano il fronte occidentale

La trappola ibrida di Mosca parte da Telegram. Il caso della "Repubblica Popolare" di Narva

Tra guerra ibrida e percezione, il fenomeno della “Repubblica Popolare di Narva” rappresenta uno spunto che non si può ignorare per riflettere sui rischi legati alla guerra ibrida. Che potrebbe rapidamente assumere toni più convenzionali

Iran, negoziati incerti mentre cresce il rischio di escalation regionale

Tra segnali contraddittori e pressione militare crescente, Stati Uniti e Iran restano formalmente in contatto ma divergono su obiettivi e narrativa. Intanto il rischio di escalation regionale, dal Golfo al Mar Rosso, e le pressioni interne su Washington rendono sempre più urgente una via d’uscita

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