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L’Italia deve capitalizzare il suo ruolo nella sicurezza europea. I consigli di Missiroli

Lo slancio negoziale sul conflitto in Ucraina riaccende il dibattito sulla postura italiana nella sicurezza europea. Antonio Missiroli, già direttore dell’European Union Institute of Security Studies e segretario generale aggiunto della Nato per le emerging security challenges, analizza punti di forza e limiti del pragmatismo di Roma, e le prove che l’Italia dovrà affrontare tra Nato, Ue e graduale disimpegno Usa

Basterà la testa di Yermak per salvare Zelensky?

Le dimissioni del capo dell’ufficio presidenziale ucraino, travolto da un’inchiesta sull’energia, aprono una crisi politica profonda per Kyiv proprio mentre i negoziati sembrano essere in fase di movimento

Un raid israeliano in Siria mette a nudo i problemi di Trump in Medio Oriente

Un raid israeliano a Beit Jinn, in Siria, contro miliziani delle Forze al-Fajr provoca vittime civili e accende le reazioni di Damasco e Riad. L’operazione mostra la distanza tra l’agenda di sicurezza di Netanyahu e la strategia americana di normalizzazione regionale

Un papa per rialzare il Paese dei Cedri. Come leggere il viaggio di Leone in Libano

Tra tensioni con Hezbollah, ritorni di fiamma bellici e paura di un nuovo conflitto civile, la visita del pontefice apre uno spiraglio per ricostruire lo Stato libanese, riscoprire il bene comune e trasformare la convivialità islamo-cristiana in progetto politico

L’indagine su Yermak apre un nuovo capitolo di incertezza a Kyiv

La perquisizione all’abitazione di Andriy Yermak, figura centrale nella macchina presidenziale ucraina, segna un salto di livello nell’inchiesta anticorruzione che sta scuotendo Kyiv. Il caso rischia di indebolire Zelensky in un momento di fragilità interna e di forti pressioni internazionali per accelerare i negoziati di pace

Meloni in Bahrein per il vertice del Gcc. Ecco perché conta

L’invito al vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo rappresenta per la premier Meloni un salto di qualità nella proiezione dell’Italia nel Golfo. È il risultato di una diplomazia economica pragmatica, che punta a connettere investimenti, sicurezza e politica estera. Manama diventa così un passaggio centrale della strategia italiana di lungo periodo nella regione

La Finlandia ridisegna la sua presenza nell’Artico. Ecco il nuovo documento strategico

Nel suo nuovo piano per l’Artico, Helsinki ridefinisce priorità e strumenti di sicurezza alla luce delle nuove dinamiche geopolitiche, dal rapporto con Washington al suo nuovo ruolo come Paese Nato

Dai milioni di articoli di Pravda ai falsi leak. L’offensiva informativa russa che mira ai partner di Kyiv

La capacità del Cremlino di influenzare il dibattito occidentale combina infrastrutture ad alta intensità come il network Pravda, che ottiene legittimità tramite migliaia di backlink inconsapevoli, con campagne tattiche basate su presunti hack and leak rilanciati da Telegram e dai media statali russi

L’Europa cerca una linea dura contro la guerra ibrida russa

L’ondata di attacchi ibridi russi sta spingendo l’Europa verso misure che fino a poco tempo fa sarebbero sembrate impensabili. Operazioni cyber offensive, attribuzioni rapide e esercitazioni improvvise lungo il fianco orientale entrano nelle discussioni strategiche. Ma emergono anche dei dubbi

Rilanciare la Libia per evitare il vuoto politico. La spinta di undici Paesi (tra cui l'Italia)

Undici governi, dagli Stati Uniti all’Egitto fino all’Italia, stanno tentando di rimettere in moto il percorso politico libico in un momento di paralisi istituzionale e tensioni crescenti tra ovest ed est. L’operazione punta a saldare dimensione politica, sicurezza e integrazione economica sotto un’unica regia delle Nazioni Unite

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