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Il porcospino ucraino prende forma. Quali sono i suoi cardini

Accanto alle garanzie occidentali, Kyiv punta su una deterrenza convenzionale autonoma. Che l’Ucraina mira a ottenere attraverso riforma militare, modernizzazione tecnologica, capacità di colpire in profondità e rafforzamento strutturale dell’industria della difesa

Perché l'Europa non può permettersi passi falsi nel Mediterraneo allargato

Pubblichiamo l’intervento di Gabriele Natalizia, direttore del Centro studi Geopolitica.info, in audizione con il Comitato permanente sulla politica estera per l’Africa della Commissione esteri dedicata al Patto per il Mediterraneo – Un unico mare, un patto, un futuro unito – promosso dalla Commissione europea

Così l'Europa può accogliere la sfida degli Usa su ideologia, economia e sicurezza. L'analisi di Massolo

“L’Europa non sarà mai un’entità bellicista, ma in un mondo dominato dalla forza deve attrezzarsi per non restarne oggetto”. L’ambasciatore Giampiero Massolo riflette con Formiche.net sui limiti strutturali dell’Unione europea, dalla mancanza di integrazione in materia di sicurezza alla gestione del rapporto con gli Stati Uniti

Chi è Daniella Cabello, la nuova ministra del Turismo in Venezuela

Diosdado Cabello, uomo forte del chavismo, guadagna più potere e a dimostrarlo è la nomina della giovanissima figlia, Daniella Cabello, come ministra del Turismo. L’attiva presenza sui social network e qualche polemica…

Con la morte del figlio di Gheddafi esce di scena un attore scomodo. Cosa cambia in Libia

“L’uccisione di Saif al-Islam Gheddafi non può essere letta come un semplice episodio di cronaca nera. Quello che è accaduto somiglia molto di più alla fine di un ruolo politico, piuttosto che a un atto improvviso o casuale”, spiega l’analista Ahmed Zaher. Si tratta dell’ennesimo promemoria di come, nella Libia post-rivoluzionaria, il potere continui a nascere e morire nell’ombra di un conflitto irrisolto

Leonardo–Adani, anche con gli elicotteri si eleva la partnership Italia-India

L’accordo tra il gruppo italiano e Adani Defence va oltre la cooperazione industriale: inserito nella strategia di autosufficienza di New Delhi e nel quadro del partenariato Italia-India, punta a trasformare la domanda militare in capacità produttiva locale e posizionare l’India come hub globale nel settore elicotteristico

Critical Minerals Summit. Ecco perché conta la missione a Washington di Tajani

La partecipazione del ministro Antonio Tajani al Critical Minerals Summit di Washington segna il posizionamento attivo dell’Italia nel nuovo dibattito strategico su materie prime, sicurezza delle filiere e politica industriale occidentale. Il ministro porta al tavolo Usa una linea europea coordinata, rafforzata dall’iniziativa congiunta con la Germania e dal rilancio del partenariato transatlantico sui minerali critici

Draghi, eppur non si muove. L’opinione di Guandalini

L’ordine globale è finito. Ed è tempo che l’Europa diventi potenza. Draghi non le manda a dire al Vecchio Continente e ripropone il suo piano di rilancio. Stavolta con più connotati politici. Ma sono da considerare i rischi. Ostacoli che nello scenario contemporaneo appaiono insormontabili. L’opinione di Maurizio Guandalini

Così Erdogan vuole andare a dama in Medio Oriente

La Turchia punta a rafforzare la propria influenza in Medio Oriente attraverso un attivismo diplomatico mirato verso Arabia Saudita ed Egitto. Erdogan cerca convergenze su Siria, Iran e Gaza, mentre Ankara e Riyad allineano le rispettive posizioni sui principali dossier regionali. Sullo sfondo, l’Egitto di Al‑Sisi riapre alla cooperazione con la Turchia, soprattutto nei settori difesa, energia e scenari strategici a lungo termine

Per guardare a Sud la Germania usa la lente italiana. L’analisi di Bagger

L’intervento dell’ambasciatore tedesco Thomas Bagger a Roma mette in luce il Mediterraneo come nuovo asse strategico della cooperazione tra Germania e Italia, con Imec e i porti italiani al centro della proiezione europea verso India e Medio Oriente. In un contesto globale sempre più instabile, Berlino e Roma emergono come partner chiave per rafforzare l’autonomia strategica e la capacità di iniziativa dell’Unione europea

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