Davos diventa il palcoscenico di una settimana che chiarisce la direzione impressa da Trump alla politica internazionale. Tra Groenlandia, Gaza e Ucraina emerge un approccio fondato sui rapporti di forza più che sulle regole condivise, con conseguenze dirette per alleati, istituzioni multilaterali e medie potenze. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta
Esteri
Il Pentagono non molla la Cina, ma il focus è nell’emisfero occidentale
La nuova bozza della National Defense Strategy segna un cambio di priorità per gli Stati Uniti, spostando il focus dalla competizione globale con la Cina alla difesa del territorio nazionale e dell’emisfero occidentale. Un riassetto strategico che ridimensiona Europa e Indo-Pacifico e ma non sottovaluta la deterrenza condivisa con gli alleati
La nuova Strategia di Difesa americana è un messaggio chiaro all'Europa
La pubblicazione della National Defense Strategy 2026 del Dipartimento della Guerra statunitense segna una svolta storica nella postura strategica americana, delineando con chiarezza brutale le priorità di Washington e lanciando un messaggio inequivocabile ai suoi alleati europei: l’era del paternalismo strategico è finita. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Il Donbass divide ancora Kyiv e Mosca. Novità da Abu Dhabi
I negoziati tra Stati Uniti, Ucraina e Russia si aprono senza progressi sul nodo territoriale, vero fulcro del confronto. Mentre la diplomazia prova a riattivare il dialogo tra Davos, Mosca e Abu Dhabi, l’intensificarsi degli attacchi russi mantiene alta la pressione militare e umanitaria
L’India e il Global South, da solidarietà storica a partnership strategica
Il rapporto dell’India con il Global South si è evoluto da una leadership ideologica a una cooperazione concreta e strutturata. Grazie alla crescita economica, all’attivismo diplomatico e a iniziative su sviluppo, salute, digitale e clima, Nuova Delhi si propone oggi come attore chiave di un ordine globale più multipolare. Ashok Sajjanhar, ha lavorato per il servizio estero indiano per oltre tre decenni. È stato ambasciatore dell’India in Kazakistan, Svezia e Lettonia e ha lavorato in posizioni diplomatiche a Washington DC, Bruxelles, Mosca, Ginevra, Teheran, Dhaka e Bangkok
Trump, l’Europa e la fine dell’ombrello americano. La versione dell’ex assistente segretario Ryan
Nel mondo post-occidentale che emerge dai sondaggi Ecfr, l’Europa appare più pessimista ma anche più consapevole della necessità di farsi carico della propria sicurezza. Nell’analisi di Mike Ryan, la National Security Strategy 2025 non segna l’abbandono del Vecchio Continente, ma il passaggio da una protezione americana garantita a una responsabilizzazione strategica europea
Berlino e Roma si allineano sulla cooperazione industriale. Ecco come
Oltre 500 imprese italiane e tedesche hanno partecipato al Forum imprenditoriale Italia-Germania all’hotel Parco dei Principi, mentre i vertici dei due Paesi si concentravano su temi politici a Villa Pamphilj. L’incontro ha confermato la solidità del partenariato industriale tra Roma e Berlino e ha evidenziato priorità comuni: export, materie prime critiche, cooperazione tra Pmi e settori strategici come automotive, siderurgia e farmaceutica
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
Da Taiwan all'Italia, così i chip segnano il nostro futuro. Parla Cattaneo
Una delegazione parlamentare italiana interpartitica ha visitato Taiwan nei giorni scorsi, sottolineando la crescente attenzione di Roma sull’Indo-Pacifico e la centralità strategica dei semiconduttori e dell’AI. Il deputato Alessandro Cattaneo inquadra il viaggio come parte di uno sforzo a lungo termine per allineare la politica industriale, la sicurezza economica e i partenariati democratici
I colloqui di Mosca preparano il terreno per Abu Dhabi. Cosa è stato detto
Dopo l’incontro tra Trump e Zelensky a Davos, una delegazione statunitense ha raggiunto Mosca per colloqui diretti con Vladimir Putin, riaprendo un canale simultaneo con entrambe le parti del conflitto. Il vertice al Cremlino ha spianato la strada a un incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi, segnando l’avvio di una nuova fase negoziale, ancora fortemente condizionata dal nodo territoriale
















