Il viaggio del direttore della Cia a Mosca ricorda una cosa che si preferisce non nominare: quando i governi non possono parlarsi, a tenere aperta la linea sono gli apparati. È una funzione discreta, costruita su fiducia personale e continuità, e nel Mediterraneo è ormai il vero motore della mediazione. La riflessione di Raffaele Volpi
Esteri
Il lobbying verde di Pechino e la lezione (ancora attuale) del rapporto Draghi
Alberto Pagani partendo da alcuni fatti recenti fotografa un problema strutturale che l’Europa continua a rinviare: la scelta, tutt’altro che tecnica, tra il prezzo più basso oggi e la capacità industriale di domani
Hormuz verso la normalizzazione? Tutti gli scenari secondo Caffio
Una lenta normalizzazione si profila ad Hormuz con gli Usa impegnati nello sminamento e nella libertà di transito. L’Iran cerca di mantenere il suo ruolo di interdizione cercando anche di far cassa; l’Oman sembra non contrastarlo. I Volenterosi stanno alla finestra. I nostri cacciamine a Gibuti sono sempre pronti ad entrare in azione. Cresce la pressione dello shipping internazionale per la piena ripresa della navigazione. L’opinione di Fabio Caffio
Fratture e opportunità per l’America Latina in quest’era di disordine globale
Il nuovo rapporto della Cepal analizza le fratture che stanno trasformando il sistema internazionale e le conseguenze per l’America Latina e i Caraibi. Dalle risorse strategiche all’integrazione regionale, fino al non allineamento attivo, dieci proposte per rafforzare la capacità della regione di muoversi tra competizione globale e nuovi equilibri di potere. L’analisi di Francesco Maria Chiodi, senior expert di politiche sociali e del lavoro e coordinatore di programmi Ue per l’America Latina, e Lorenzo Tordelli, economista esperto di cooperazione euro-latinoamericana
Le divisioni transatlantiche fanno il gioco di Mosca e Teheran. Conversazione con Katulis (Mei)
Hormuz e Ucraina raccontano lo stesso problema, avversari più deboli che sfruttano le divisioni dell’Occidente. Per Brian Katulis (Middle East Institute) manca su entrambi i fronti una strategia proattiva capace di seguire lo stesso approccio nei confronti di Teheran e Mosca
Gli Usa tirano una linea con la Russia. E l'Italia? L'interrogativo di Sisci
Washington alza il livello dello scontro con Mosca e chiede agli alleati Nato maggiore chiarezza. Ma mentre gli Usa tracciano una linea netta sulla Russia, l’Italia continua a fare i conti con ambiguità politiche, consenso filorusso e interrogativi sulla propria collocazione strategica. Il commento di Francesco Sisci
Il prestito da 90 miliardi non basta. E in Ue torna l'ipotesi asset congelati
Mentre il fabbisogno finanziario dell’Ucraina cresce, diversi governi europei vogliono rilanciare il progetto della Reparations Loan basata sugli asset russi congelati. Ma i rischi legali e finanziari continuano a frenare Bruxelles
Ratcliffe, Gallagher e un negoziato che non c'è. Le trattative sull'Ucraina secondo Savino
“Dallo scorso anno, quando sembravano esserci i presupposti per l’inizio di un dialogo fra Mosca e Washington, un dialogo il più delle volte strombazzato e anche esagerato, ma che personalmente ho sempre ritenuto poco praticabile su quelle basi, non se ne vedono più i presupposti”. Intervista a Giovanni Savino, docente presso l’Università Federico II di Napoli
Un radar per controllare il Mar Cinese Meridionale. La nuova mossa di Pechino nelle Paracel
Le immagini satellitari mostrano tre nuove strutture in costruzione su Yagong Reef, potenzialmente destinate a ospitare sistemi radar o di early warning. Il progetto si inserisce nella crescente militarizzazione cinese dell’arcipelago (assieme a tutto quel tratto di mare)
E se ci fosse il direttore della Cia sul Boeing atterrato a Mosca?
Un C-17 dell’US Air Force e un corteo diplomatico americano sono stati avvistati a Mosca. Poi la notizia della presenza di John Ratcliffe. Una missione riservata che arriva mentre Washington e Kyiv cercano una via per riaprire il negoziato















