Skip to main content

Piano d'azione triennale, così Meloni puntella le relazioni fra Roma e Nairobi

In evidenza IA, spazio e difesa, il governo italiano rafforza l’interoperabilità fra piano Mattei e Global Gateway dell’Unione europea. Per estendere verso l’Africa orientale il Blue Raman Cable, la dorsale marittima digitale che punta a collegare l’India alle economie europee, passando per il Medio Oriente e per il Mediterraneo

Ricucire legami storici. Come si stanno muovendo Usa e Ue in America Latina

Missioni a La Habana e Caracas. Le delegazioni hanno discusso con rappresentanti dei regimi venezuelano e cubano del finanziamento per lo sviluppo economico, l’agenda per la transizione politica, la liberazione dei prigionieri politici e l’offerta di internet gratis e sicuro (con Starlink)

Libia, 10 Paesi arabi e occidentali plaudono al bilancio unificato 2026

Lo considerano un “passo chiave per la stabilità”. Le esercitazioni Flintlock rafforzano l’unità militare ma per l’analista Ahmed Zaher il nodo politico resta irrisolto

Cosa significa l’assenza di Orbán al Consiglio europeo informale di Nicosia. Scrive Curti Gialdino

Di Carlo Curti Gialdino

Al vertice informale di Nicosia, Viktor Orbán diserta e lascia l’Ungheria senza voce sui dossier chiave, trasformando la “sedia vuota” in un gesto politico definitivo. L’Ue tira dritto e guarda al successore Péter Magyar: un segnale della fine dei veti di Budapest e di un possibile riallineamento europeo. La riflessione di Carlo Curti Gialdino

Chi è Rumen Radev, l’euroscettico che ha vinto in Bulgaria

Grande sostenitore di Putin e noto euroscettico, l’ex comandante dell’aeronautica militare ha ottenuto la maggioranza assoluta e potrà governare da solo il Paese. Decisiva la capitalizzazione dello scontento degli elettori nei confronti di tutte le forze politiche

Per la Us Navy la soluzione al problema delle mine nel Golfo sono i robot

Tra droni subacquei e convogli militari, Washington tenta di ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Ma la capacità operativa ridotta e le tensioni persistenti complicano una riapertura stabile

Immigrazione, il vero nodo è la gestione. L'opinione di Lombardi

Di Carlo Lombardi

La gestione concreta dell’immigrazione — più che i principi — sta diventando il vero banco di prova per i governi europei, tra integrazione, sicurezza e pressione sui servizi. Episodi locali e mobilitazioni politiche non creano il problema, ma riflettono una crescente distanza tra capacità dello Stato e percezione pubblica. l’opinione di Carlo Lombardi

La Nato e la danza delle ipocrisie. La lettura di Franco Carinci

Di Franco Carinci

La Nato nasce e cresce su una “ipocrisia funzionale”: l’articolo 5 formalizza una difesa collettiva che, nei fatti, ricade sugli Stati Uniti. Con la fine della Guerra fredda e lo spostamento dell’asse strategico verso la Cina, quell’equilibrio si incrina e l’Alleanza perde centralità. Oggi, mentre Washington chiede più impegno agli europei, il vero nodo è politico: ha ancora senso un impianto pensato contro l’Urss? Per l’autore, continuare a crederlo significherebbe sostituire una finzione con un’altra. Serve, invece, ripensarne ruolo e funzione. La lettura di Carinci

In Medio Oriente per tutti l'obiettivo è salvare la faccia. L'analisi di Castellaneta

Tra fake news, uranio intrasportabile e tregue appese a un filo, i conflitti contemporanei si combattono sempre più sul piano della narrazione. Un’analisi dei nodi irrisolti dal Golfo al Libano, e del ruolo che l’Italia e l’Europa possono ancora giocare. La riflessione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Il 21 aprile metterà alla prova la tregua tra Stati Uniti e Iran

Di Marco Vicenzino

La vera domanda non è più che cosa significasse la tregua quando fu annunciata, ma che cosa faranno Washington e Teheran quando scadrà la sua copertura di due settimane. Il punto di Marco Vicenzino

×

Iscriviti alla newsletter