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A Miami si tratta, su Kyiv piovono droni. Il doppio binario della guerra raccontato da Niglia

“Questo è uno dei molti incontri che si vanno susseguendo, per cui sulla carta non ci sarebbe nulla di nuovo, però si tratta di un format diplomatico particolarmente interessante. A Miami avremo una delegazione ucraina accompagnata da una delegazione dell’Unione Europea alle prese con i negoziatori di Washington. E quello che si configura sulla base di questo fattore è un modello asimmetrico di negoziato diplomatico“. Il commento di Federico Niglia, professore di storia internazionale presso l’Università per stranieri di Perugia

Trump mobilita la scienza americana. La nuova frontiera della competizione tecnologica

Oltre sei miliardi di dollari tra investimenti e impegni pubblici e privati, intelligenza artificiale applicata alla ricerca e nuove missioni nazionali. La Casa Bianca punta a riorganizzare il sistema scientifico statunitense, trasformando la capacità di innovazione in uno strumento di potenza economica e strategica. Un disegno che coinvolge anche gli alleati, Italia compresa

Chi è Elwan B., lo studente dietro le proteste in Francia

Ha 17 anni, frequenta l’Istituto Jacques‐Decour e crede che il leader del partito France Insoumise guiderà una “sinistra di rottura” che salverà il Paese. Così il giovane Elwan B. è diventato virale in Francia

M5S, Lega, AVS e Vannacci sanno che cosa accadrebbe in Ucraina senza difesa aerea?

Dal 6 all’8 ottobre missili balistici, missili da crociera, droni a reazione e bombe guidate russe hanno colpito città e infrastrutture ucraine. Le intercettazioni hanno ridotto la minaccia, ma i morti sono 78 e i feriti 215. Un esercizio controfattuale aiuta a capire che cosa accadrebbe se la difesa aerea venisse meno

Ue e Cina nel mese che può cambiare le regole del gioco

Dalla missione di Šefčovič a Pechino al Consiglio europeo, passando per la svolta franco-tedesca sulla sicurezza economica. Un nuovo non-paper sviluppato nell’ambito del lavoro del Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University, in collaborazione con Formiche e Decode39, analizza il passaggio dalla diplomazia commerciale alla costruzione di una risposta europea sistemica alla concorrenza cinese

Ungheria, cosa rivelano i documenti interni di Rosatom su Pak II

Rosatom avrebbe preparato l’uscita da un contractor coinvolto nella costruzione di Paks II, stimando però costi più alti e mesi di ritardo. Una nuova tegola sul principale progetto nucleare russo nell’Unione europea

Perché il discorso di Rubio sull'Acropoli riguarda tutto l'Occidente

Il Segretario di Stato americano in visita in Grecia, ha scelto la collina che guarda all’Acropoli per un discorso di prospettiva e centrato sul futuro dell’Occidente: “Scegliamo di rafforzare il nostro Paese, senza scuse, di riprendere il controllo delle nostre catene di approvvigionamento critiche, di reindustrializzare la nostra economia, di ricostruire le nostre difese e di puntare al predominio nelle tecnologie e nei settori del futuro”

La casa preferita di Putin? È a Sochi e in fase di ristrutturazione

I droni ucraini hanno raggiunto Bocharov Ruchey, quella che è la dimora preferita del capo del Cremlino, per cui le autorità sono al lavoro per aumentare le condizioni di sicurezza e le comodità. Le immagini satellitari, le cause legali e gli annunci di lavoro trovati dalla Bbc

La trappola cinese per l’Europa e la nuova strategia di Bruxelles. L’analisi di Small (Ecfr)

La missione del commissario europeo Maroš Šefčovič in Cina rappresenta il primo banco di prova del nuovo consenso europeo sulla necessità di proteggere l’industria continentale. Andrew Small, direttore del programma Asia dell’European Council on Foreign Relations, avverte del rischio che Pechino utilizzi concessioni tattiche per ritardare le contromisure di Bruxelles. Ma uno spazio negoziale resta possibile

Robot umanoidi al fronte. La promessa (difficile) di Fedorov

L’ex ministro della Difesa ucraino ha presentato un progetto per sostituire i soldati con sistemi robotici, umanoidi inclusi, già dai prossimi sei mesi. Restano dubbi sulla fattibilità, ma per l’Italia si apre un’occasione

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