Nonostante l’ennesima sortita incendiaria, Donald Trump apre però al dialogo Nato sulla Groenlandia, riaccendendo l’ipotesi di un’intesa strategica tra Stati Uniti ed Europa. Come argomenta Kaush Arha sul National Interest, un accordo pragmatico potrebbe rafforzare la sicurezza transatlantica, evitare escalation e chiudere spazi a Cina e Russia
Esteri
Cosa racconta dell’IndoMed la visita di Bin Zayed a Delhi
La visita lampo di Mohammed bin Zayed a Nuova Delhi consolida l’asse strategico India-Emirati, rafforzando cooperazione energetica e difensiva in un quadro di crescente diversificazione indiana. Sullo sfondo le intese incrociate nel Golfo e nel subcontinente riflettono una logica di hedging strategico più che di alleanze rigide
Caso Groenlandia, tra Macron e Trump la terza via europea
L’apertura del Forum economico coincide con il botta e risposta fra Parigi e Washington, con tutti i rischi che si scorgono di un braccio di ferro geopolitico tra le due sponde dell’Atlantico, quando invece servirebbero prudenza e dialogo. Domani atteso Trump, forse anche Meloni
A che punto è la transizione nella nuova Siria
Di fatto il governo siriano si sta facendo largo nelle aree controllate dai curdi mentre Washington esorta alla moderazione e la Turchia preme per restare player decisivo. Ma accanto al ritorno delle riserve energetiche nazionali sotto il controllo del governo occorre un pari impegno alla voce infrastrutture, dopo che gli anni di guerra hanno fiaccato il panorama esistente. Spazio che si apre per i grandi soggetti stranieri che potranno essere di aiuto al presidente Ahmed al-Sharaa
Senza il Venezuela, Cuba rischia il crollo. L'allarme del New York Times
Con lo stop dell’invio del petrolio venezuelano, l’isola rischia una crisi umanitaria senza precedenti. E nel mentre il regime prepara il terreno per l’arrivo di un altro Castro alla presidenza, il nipote di Fidel e Raul
Italia, Qatar e Libia insieme per un hub mediterraneo a Misurata
Il maxi-accordo da 2,7 miliardi di dollari tra la Zona franca di Misurata, Msc e il fondo qatariota Al Maha segna un punto di svolta per la proiezione italiana nel Mediterraneo. Tra infrastrutture, energia e migrazioni, Roma rilancia la sua presenza in chiave strategica
Il negoziato ucraino riparte dalla Svizzera. L'annuncio di Umerov
Il negoziato sulla guerra in Ucraina entra in una nuova fase e si sposta a Davos, dove sicurezza, ricostruzione ed economia si intrecciano sempre più strettamente. Tra il ruolo crescente degli Stati Uniti, l’ingresso di BlackRock nel piano da 800 miliardi e le perplessità europee, il futuro di Kyiv appare sospeso tra deterrenza militare e finanza globale
Una muraglia galleggiante. Cosa sta succedendo nel Mar Cinese Orientale
La mobilitazione coordinata di centinaia di pescherecci cinesi sembra rappresentare un banco di prova per la capacità di intasare le rotte navali, sovraccaricare i sensori avversari e creare ambiguità operativa. Elementi chiave di una possibile escalation nel teatro di Taiwan
Così Trieste rafforza l'asse marittimo Italia-Usa con il ritorno di Dragon
L’ingresso stabile del porto di Trieste nella rotazione del servizio Dragon di Msc riapre un collegamento diretto tra Asia, Mediterraneo e costa orientale degli Stati Uniti, in una fase delicata per i rapporti transatlantici. Un segnale logistico e geopolitico che rilancia la centralità dello scalo giuliano e le prospettive di export del Nord-Est italiano
Giappone verso il voto anticipato. Gli scenari politici
Il prossimo 8 febbraio i giapponesi andranno a votare. Sulla scheda elettorale ci sarà da una parte il Partito Liberale Democratico (Pld) con il premier uscente Shigeru Ishin, mentre dall’altra parte c’è il Partito Costituzionale Democratico del Giappone (Pdc) con i buddisti conservatori Komeito. Le aspirazioni della premier Takaichi
















