“L’approccio di Meloni e Fitto è quello vincente: niente proclami, niente urla, ma soluzioni concrete e dettate dal buon senso che, neppure la Commissione Ue può ignorare”. L’analisi dell’eurodeputato toscano di Fdi/Ecr, Francesco Torselli
Esteri
Pax Silica, perché l’Europa entrerà nel progetto americano sull’AI
Gli Stati Uniti non considerano più l’intelligenza artificiale un semplice settore industriale, ma una nuova infrastruttura geopolitica dell’Occidente. La decisione europea arriva mentre Washington accelera la costruzione di una rete di alleati per mettere in sicurezza filiere, risorse e standard dell’AI
Il potere militare Usa visita il Venezuela
Il generale Dan Caine, capo dello Stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, è l’ultimo funzionario militare atterrato a Caracas. Le richieste dei manifestanti all’ambasciata americana
Kallas a Islamabad e il nodo irrisolto del terrorismo pakistano. Le reazioni di New Delhi
La visita dell’Alta rappresentante Ue in Pakistan arriva in un contesto ancora segnato dalle conseguenze dell’attacco di Pahalgam e riporta alla luce una divergenza di fondo tra Bruxelles e Nuova Delhi. Non tanto sul dialogo con Islamabad, quanto sul modo in cui viene interpretata la minaccia del terrorismo transfrontaliero
Iran, il negoziato passa dal Libano. Come Hezbollah è entrato nella partita tra Trump e Teheran
Mentre Stati Uniti e Iran cercano di mantenere aperto il negoziato dopo settimane di tensioni militari nel Golfo, il fronte libanese emerge come una delle variabili più sensibili del confronto. Nella lettura israeliana, Hezbollah è sempre più parte della partita diplomatica tra Washington e Teheran
Più europeista e più filo-Kyiv. La svolta di Budapest sta prendendo forma
Budapest archivia l’era Orbán e torna ad allinearsi all’Unione Europea. Lo sblocco dei fondi per l’Ucraina, la fine delle tensioni con Bruxelles e l’apertura di un nuovo dialogo con Kyiv segnano una svolta destinata a ridisegnare gli equilibri dell’Europa orientale
L'Italia si salva solo in un modo: aumentando le spese per la difesa. L'opinione di Sisci
Al di là di ogni tifo o speranza, e al di là anche delle tante sue crescenti difficolta il vincitore per ora è solo uno, l’America. Salvarsi con Russia, Iran, o persino la Cina dall’Italia e un po’ ridicolo e certamente perdente. Quindi se partiti e leader vogliono salvarsi hanno una sola strada: aumentare le spese di difesa. Altrimenti, prima o poi, qualcosa andrà storto. La riflessione di Francesco Sisci
Perché Usa, Uk e Australia lanciano una iniziativa per proteggere i cavi sottomarini
Le parole del ministro della Difesa australiano Richard Marles allo Shangri-La Dialogue riflettono una preoccupazione crescente tra gli alleati. Le interruzioni dei cavi sottomarini non sono più viste soltanto come incidenti tecnici, ma come possibili strumenti di pressione nelle aree più sensibili della competizione strategica
Tempesta, quale missione per l'Occidente nel caos globale. Scrive De Pizzo
I margini dell’Atlantico del Nord, dall’Africa all’Artico, diventano il luogo in cui ricostruire la relazione tra vecchio e nuovo continente attorno a un bene comune: la pace, la sicurezza. Pubblichiamo l’introduzione al volume “Tempesta. Reykjavík, Brest, New York, Rabat e la nuova battaglia per l’Atlantico”, a firma di Mario De Pizzo e pubblicato dalla Luiss University Press
L’IA come bene comune. La proposta di Sanders che scuote la Silicon Valley
Secondo Sanders, l’IA è stata costruita utilizzando il patrimonio collettivo di conoscenze delle persone. Per questo i benefici economici della rivoluzione tecnologica, “il futuro dell’intelligenza artificiale e il destino dell’umanità non devono essere decisi a porte chiuse nella Silicon Valley”
















