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Mosca o Kyiv? È l'ora di abbandonare i balletti novecenteschi

La guerra d’Ucraina in Europa è impopolare. Perché? Le persone sono convinte che questa guerra rischia di diventare un conflitto nucleare, altrettante sono sicure che ormai sia ridicolo ripetere che Mosca vuole portare i cosacchi ad abbeverarsi alle fontane di Piazza San Pietro, come si diceva un tempo, o far giungere l’armata rossa (o russa) fino in Portogallo. Ma pensare che la fine del conflitto risolverebbe automaticamente i problemi dell’Europa rischia di essere una pericolosa semplificazione. L’analisi di Riccardo Cristiano

Vi racconto tutti i difficili incroci tra Trump, Xi e papa Leone

La tregua tra Usa e Cina, il nodo dell’Iran, il dialogo tra le forze armate e il messaggio di papa Leone all’Occidente. I fili che legano tre partite decisive per il nuovo equilibrio internazionale nell’analisi di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute

Si vota in Serbia, ma si fanno i conti in Cina e in Ue. Cosa rischia Vucic

Il Paese balcanico si trova a camminare su una sorta di sentiero segnato in rosso, dove il confine geopolitico è sempre più incrinato tra Ue, Cina e Russia. Le sanzioni americane, ad esempio, hanno spinto la Serbia a cercare un nuovo proprietario per la sua compagnia petrolifera controllata da Gazprom, di contro Belgrado ha stretto ancora maggiori relazioni con Pechino. Anche Rosatom potrebbe essere costretta a un passo indietro

Guerra ibrida russa, perché gli allarmi aumentano proprio ora. L'analisi di Jean

La strategia russa sembra essere cambiata. Prima era concentrata sul colpire le industrie e le vie di trasporto per i rifornimenti militari all’Ucraina. Oggi sembra invece che le speranze di Putin siano dirette verso nuovi obiettivi, come le opinioni pubbliche occidentali. Soprattutto dei Paesi che nel prossimo futuro affronteranno elezioni politiche. L’analisi del generale Carlo Jean

Perché l'Ue sta combattendo la guerra sbagliata contro la Cina

Di Thomas Di Domenico

Il governo cinese sta attuando una grande strategia economica, mentre l’Europa si trova relegata in una posizione di debolezza sia economica sia geopolitica. L’Ue deve ora trovare la volontà e il coraggio di superare questa situazione attraverso sforzi coordinati e di lungo periodo

Il vertice in pompa magna serve a Xi per testare Trump. L’analisi di Fardella

La storia delle relazioni sino-americane suggerisce che, quando Pechino e Washington cercano di capire quale delle due parti desideri maggiormente l’accordo, Taiwan è spesso il terreno sul quale quella risposta diventa visibile per prima. L’analisi del prof. Enrico Fardella sul vertice tra Trump e Xi

Erdogan a un passo dagli F-35. Tutte le conseguenze

Che cosa potrebbe cambiare nel quadro geopolitico complessivo? In primis la potenza oggettiva del Paese, dopo che il suo esercito già si posiziona come il più numeroso. Ciò avrebbe un impatto preciso su tutti i fronti ancora aperti, come Libano, Libia, Siria, Iran

Xi e Trump, il brindisi che vale una lezione di socialismo reale

Solo le foto e le testimonianze dirette hanno documentato la rilevanza della sontuosa cena che ha riunito a Washington la quasi totalità del gotha politico ed economico del Pianeta. Una sovrapposizione di poteri che ha bypassato con nonchalance il boicottaggio dei network televisivi che hanno disertato l’evento in segno di protesta e solidarietà per il veto imposto da Trump ad alcune delle principali testate accreditate. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Dall’Ucraina al Medio Oriente, segnali per la diplomazia. Il racconto di Calovini da New York

“La crisi in Ucraina? Ci sono segnali concreti: positiva l’apertura di Kyiv ad un trilaterale al prossimo G20. Le critiche all’Onu? Senza alcune istituzioni non si va da nessuna parte. L’Italia? Ha un ruolo dipomatico nei tavoli di pace”. Conversazione con il deputato di FdI, Giangiacomo Calovini appena rientrato dall’assemblea dell’Onu

Come raccontare il nucleare nell'era della competizione tra potenze

Tra allarmismo e sottovalutazione, raccontare il nucleare resta una sfida per le redazioni italiane. L’incontro promosso dall’Iai punta su canali diretti e un dialogo continuativo con gli analisti

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