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Una tregua per Oleshky. Cosa prevede l’accordo mediato dalla first lady Melania Trump

La first lady annuncia un cessate il fuoco nella città occupata del Kherson, ridotta a duemila abitanti e sommersa dopo il crollo della diga di Kakhovka. Un’iniziativa umanitaria che segue la mediazione vaticana e che potrebbe avere anche un peso politico nel negoziato

Serbia al voto, tra voglia (studentesca) di Ue e potere di Vucic

Il Paese balcanico domenica andrà a elezioni anticipate, a metà strada tra voglia di Ue e “resistenza” decennale del leader uscente, capace di tessere anche proficue relazioni con Pechino e Mosca. Sarà anche la geopolitica a giocare un ruolo, oltre le liste elettorali e il malcontento popolare?

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Un disertore, una diciassettenne e un ex commissario. Il mosaico russo della guerra ibrida

Un disertore che guidava i missili russi contro la propria unità, una diciassettenne che spediva metadone letale ai soldati, le chat che coinvolgono l’ex commissario Reynders. Tre casi che mostrano come l’azione di Mosca vada ben oltre il fronte

Il Nord Africa e il nuovo gioco delle medie potenze. Come cambia l’ordine globale

Il Nord Africa mostra come la competizione internazionale stia cambiando natura. Tra investimenti, cooperazione militare e diplomazia economica, le potenze intermedie acquisiscono un’influenza crescente, ridefinendo gli equilibri regionali e i rapporti con gli attori globali

Lula da Silva o Bolsonaro? Il peso di Trump nel voto brasiliano

Gli ultimi sondaggi danno la vittoria al candidato di destra, Flávio Bolsonaro, favorito del presidente Donald Trump, alle elezioni decisive di domenica 25 ottobre. Ma la distanza da Lula da Silva è marginale e il dibattito è ancora aperto. Proposte, accuse e una promessa che potrebbe fare la differenza

Musk riaccende Starlink in Ucraina? L'incognita della telefonata di Trump

Il Wsj riferisce di una telefonata di Trump a Musk per ripristinare Starlink in Ucraina, ma il presidente non conferma né smentisce e si limita a rivendicare il risultato. Kyiv intanto sostiene che la velocità non sia ancora tornata piena

Huang scuote l’Europa sull’AI. Ecco la strategia di Nvidia per colmare il ritardo tecnologico

Il ceo di Nvidia ha criticato la regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale, sottolineando la mancanza di capacità industriali competitive. Nvidia, fornitore principale di chip per l’AI, cerca di consolidare il proprio ruolo in Europa, collaborando con aziende nel continente per integrare l’AI nei processi produttivi. La sfida per l’Europa è trasformare la domanda di AI in capacità industriale, colmando il divario tra ambizioni e infrastrutture: Nvidia può essere la risposta più rapida e trusted

Hormuz, il memorandum di giugno e il ruolo di Roma. Parla il ministro iraniano Nouri

Nella sua conversazione con Formiche.net, il ministro iraniano rimarca come l’Iran resti fedele all’intesa di Islamabad raggiunta lo scorso giugno, e guarda a Roma come possibile mediatrice nella crisi. E mentre rivendica con fierezza l’asse con Mosca e Pechino, Nouri richiama anche la posizione del Papa

Tim porta i chip Nvidia nel cloud nazionale. Cosa c'è nell'accordo

Tim e Nvidia collaborano per ampliare l’infrastruttura di intelligenza artificiale in Italia, offrendo capacità di calcolo avanzate e strumenti di controllo per dati e sicurezza. La piattaforma integrerà cloud e rete edge con tecnologie Nvidia, supportando modelli aperti e personalizzabili, e valorizzando le competenze tecnologiche nazionali. L’iniziativa si inserisce nella strategia di Tim per estendere le capacità AI dal cloud all’edge, avvicinando la potenza di calcolo ai dati

Armi più rapide e meno care. Kyiv entra nel sistema di procurement della Nato

Kyiv potrà acquistare armi, munizioni ed equipaggiamenti tramite l’agenzia di procurement della Nato, con tempi più rapidi e costi ridotti. Un canale che avvicina l’industria ucraina agli alleati, mentre i rapporti con Washington toccano il minimo

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