Oltre 500 imprese italiane e tedesche hanno partecipato al Forum imprenditoriale Italia-Germania all’hotel Parco dei Principi, mentre i vertici dei due Paesi si concentravano su temi politici a Villa Pamphilj. L’incontro ha confermato la solidità del partenariato industriale tra Roma e Berlino e ha evidenziato priorità comuni: export, materie prime critiche, cooperazione tra Pmi e settori strategici come automotive, siderurgia e farmaceutica
Esteri
Vi spiego la visione strategica del vertice Italia-Germania. L'analisi di Valensise
Italia e Germania hanno preso misure necessarie in un contesto globale profondamente modificato negli ultimi anni: erano molto dipendenti dalle importazioni dalla Russia e molto rapidamente hanno riconvertito l’approvvigionamento. Il Piano Mattei? L’attenzione per l’Africa dovrebbe essere una priorità non solo italiana, ma anche europea. Conversazione con il presidente dell’Istituto Affari Internazionali, già ambasciatore d’Italia in Germania, Michele Valensise
Da Taiwan all'Italia, così i chip segnano il nostro futuro. Parla Cattaneo
Una delegazione parlamentare italiana interpartitica ha visitato Taiwan nei giorni scorsi, sottolineando la crescente attenzione di Roma sull’Indo-Pacifico e la centralità strategica dei semiconduttori e dell’AI. Il deputato Alessandro Cattaneo inquadra il viaggio come parte di uno sforzo a lungo termine per allineare la politica industriale, la sicurezza economica e i partenariati democratici
I colloqui di Mosca preparano il terreno per Abu Dhabi. Cosa è stato detto
Dopo l’incontro tra Trump e Zelensky a Davos, una delegazione statunitense ha raggiunto Mosca per colloqui diretti con Vladimir Putin, riaprendo un canale simultaneo con entrambe le parti del conflitto. Il vertice al Cremlino ha spianato la strada a un incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi, segnando l’avvio di una nuova fase negoziale, ancora fortemente condizionata dal nodo territoriale
Venezuela, ecco cosa cambia con la riforma storica dell’industria petrolifera
Il Parlamento venezuelano ha approvato una serie di modifiche radicali nella Legge sugli Idrocarburi del Venezuela. La proposta è arrivata dal presidente ad interim Delcy Rodriguez: meno partecipazione dello Stato e più flessibilità (anche fiscale) per le compagnie straniere che potranno operare con indipendenza sul territorio
Il senso di Zelensky per l’Europa. La versione di Guandalini
Mala tempora currunt. Il pungente discorso del Presidente ucraino a Davos contro i difetti del Vecchio Continente non sorprende. Per molti osservatori è stata definita una requisitoria della disperazione. Questione di strabismo d’intesa. Kyiv è in guerra con la Russia mentre l’Europa no quindi paga le sue indecisioni e non il aver detto come stanno le cose al leader ucraino
Così Ue e India si avvicinano a un accordo storico. L'analisi di Trigunayat
India e Unione europea accelerano il partenariato strategico in un contesto globale segnato da instabilità e protezionismo, puntando alla firma imminente dell’Fta. Il rafforzamento dei legami politici, economici e tecnologici riflette una convergenza pragmatica di interessi e visione multilaterale
Davos, Mosca, Emirati. Il nuovo triangolo dei negoziati sull'Ucraina
Dal palco svizzero il presidente ucraino richiama l’Occidente alle proprie responsabilità. Mentre l’incontro con Trump, la missione di Witkoff e Kushner a Mosca e i colloqui negli Emirati riaprono il cantiere del negoziato
Export control, industria e sicurezza. Il Forum alla Farnesina ridisegna le priorità italiane
Il controllo delle esportazioni si sta affermando come una chiave di lettura indispensabile per comprendere le trasformazioni dell’economia e della sicurezza globale. Dal Forum dedicato al tema emerge un quadro in cui le tecnologie a duplice uso impongono scelte più integrate tra politica industriale e tutela degli interessi nazionali. La sfida condivisa è costruire regole efficaci, capaci di proteggere senza ostacolare crescita, innovazione e presenza internazionale delle imprese italiane
Made in Italy 2030. La strategia italiana per sicurezza economica e prosperità
Il Libro Bianco Made in Italy 2030 ridefinisce la politica industriale italiana ponendo la sicurezza economica al centro della competitività, in risposta alle nuove vulnerabilità geoeconomiche globali. Dalla gestione delle supply chain alle materie prime, dai semiconduttori all’energia, la strategia punta su resilienza, coordinamento europeo e ruolo attivo dello Stato
















