“Siamo in una fase in cui ci sono tre fattori esogeni che colpiscono in pieno l’Europa. Il primo è l’atteggiamento dell’attuale amministrazione americana con riguardo alla difesa euro-atlantica e agli evidenti tentativi di trovare un accordo sull’Ucraina con la Russia. Il secondo è la minaccia russa, sicuramente un fattore profondo di destabilizzazione in Europa. Il terzo è la Cina che continua ad agire abbastanza spudoratamente sulle catene di valore di materiali critici e mette in difficoltà profonda l’industria e la capacità manifatturiera europea”. Intervista all’ambasciatore Luigi Mattiolo
Esteri
Business e politica. Così l’Italia guida il commercio transatlantico negli Usa
Il gala per il 51° anniversario della National Italo-American Foundation (Niaf) ha evidenziato l’importanza della cooperazione politica ed economica tra Italia e Stati Uniti. L’evento ha mostrato l’ampiezza degli interessi economici italiani negli Stati Uniti, tra cui difesa, energia e beni di consumo, sottolineando l’importanza della diplomazia commerciale nel sostenere le relazioni. Il gala ha anche caratterizzato discussioni sulle relazioni tra Italia e Stati Uniti e ha riconosciuto i contributi di individui e organizzazioni al partenariato transatlantico
Due posizioni, una sola nave. Boschetti spiega il nuovo trucco della flotta ombra russa
Mosca nasconde e russifica la flotta ombra per proteggerla dai droni di Kyiv, mentre l’Occidente fatica a seguirne le rotte. Per gestire questo rischio, l’Europa dovrebbe investire in satelliti propri, gestendo complessità, costi e nuove vulnerabilità. Il commento di Nicolò Boschetti, ricercatore presso il Blekinge Institute of Technology e il Marine Technology Center of Sweden
L’autonomia europea non sia una ripicca contro gli Usa. Parla Fidanza
Le tensioni politiche non intaccano l’asse transatlantico, assicura il capodelegazione di FdI a Bruxelles. E sull’autonomia strategica europea sottolinea: “Non deve essere una ripicca contro un alleato ritenuto non più affidabile”. Intervista a Carlo Fidanza
Un vertice tra Russia, Usa e Cina. Cosa c'è dietro la richiesta di Putin
Dopo mesi di surplace il Cremlino si sta improvvisamente muovendo in tutte le direzioni, belliche, economiche e diplomatiche, allo scopo non dichiarato ma evidente di porre fine alla guerra in Ucraina. A incuriosire maggiormente sono le effettive motivazioni della nuova Yalta Stati Uniti e Cina proposta da Mosca. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Trump tradisce l'Ucraina, ma cosa porta a casa? L'analisi del gen. Jean
L’allentamento delle sanzioni energetiche a Mosca non avvicina la pace e non garantirà prezzi più bassi alla pompa negli Stati Uniti. Per il generale Carlo Jean la guerra è destinata a durare: la Russia non si ritirerà per l’aumento delle perdite, come avvenne in Afghanistan, e lo stesso vale per l’Ucraina che non cederà ampi tratti del suo territorio
Il Marocco punta al ritorno della politica. La squadra di El Mansouri tra continuità e nuove priorità
Il governo guidato da Fatima Ezzahra El Mansouri mette insieme figure di esperienza, nuovi ingressi e una diversa distribuzione delle competenze. Al centro, protezione sociale, sovranità alimentare, intelligenza artificiale ed equità territoriale. La sfida sarà trasformare l’architettura dei ministeri in risultati per i cittadini
Tra commercio e sicurezza, l’Adriatico torna al centro della geopolitica europea
Il Mare Adriatico, con i porti di Ravenna, Trieste-Monfalcone, Venezia-Chioggia, Capodistria e Fiume, sta acquisendo un’importanza strategica per l’Europa. La sua posizione geografica lo rende un’alternativa valida alle rotte settentrionali, offrendo un accesso meridionale ai mercati europei e ai collegamenti con Mediterraneo, Balcani ed Europa centrale. Un rapporto realizzato da Ispi e Napa evidenzia il potenziale di crescita del traffico portuale e la necessità di investimenti infrastrutturali per valorizzare questa nuova centralità
Da Lima a Santiago, così la diplomazia economica cerca nuovi sbocchi
I recenti cambi di governo a Santiago e Lima aprono prospettive interessanti per il rafforzamento delle relazioni economiche con l’Italia. Dalle materie prime critiche alle infrastrutture, dall’energia alle tecnologie industriali, due mercati strategici del Pacifico sudamericano tornano al centro dell’attenzione. L’analisi di Lorenzo Tordelli, economista che si occupa da oltre 20 anni di di cooperazione tra Ue e America latina
70 miliardi e scorte di Patriot. Cosa chiede Zelensky all'Ue per l'inverno
Soldi, sistemi di difesa, F16; non c’è solo la lista della spesa nelle richieste di Zelensky al consiglio europeo, ma la consapevolezza che dall’accordo sul diesel Trump-Putin in poi, più di qualcosa è cambiato per davvero
















