Bruxelles valuta nuovi incentivi dopo il passo indietro di Belgrado sulle riforme della giustizia. Ma le dimissioni annunciate da Vučić e le elezioni anticipate complicano il riavvicinamento
Esteri
Hormuz resta il banco di prova della tregua tra Stati Uniti e Iran
Washington e Teheran tornano al tavolo in Qatar nel tentativo di consolidare il cessate il fuoco, ma il vero negoziato riguarda ormai la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. La ripresa dei traffici energetici offre i primi segnali di distensione, mentre restano profonde divergenze sull’attuazione dell’intesa
Usa 250, perché la democrazia americana conta ancora. Scrive Vicenzino
La vera domanda non riguarda soltanto il destino dell’America. Riguarda il futuro delle democrazie occidentali. E la capacità delle società libere di continuare a governarsi, correggersi e rinnovarsi in un secolo sempre più competitivo e complesso. Nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, una riflessione su ciò che l’esperienza americana può ancora suggerire alle democrazie occidentali
Vizhinjam e la nuova geografia del potere marittimo nell'Indo-Pacifico
L’ingresso di Msc nel porto indiano di Vizhinjam riflette la crescente centralità dell’Oceano Indiano nella competizione geopolitica globale e il ruolo sempre più strategico delle infrastrutture marittime nel ridisegnare gli equilibri dell’Indo-Pacifico
Il Perù svolta a destra. Perché ha vinto Keiko Fujimori
Un altro Paese sudamericano svolta a destra. La figlia dell’ex dittatore peruviano ha vinto le elezioni. Ma riuscirà a governare un Perù completamente diviso?
Chi è Vadim Ermolaev, l’oligarca ucraino ferito nell’attentato a Monaco
Con un patrimonio di circa 220 milioni di dollari, l’imprenditore ferito nell’attentato a Monaco non è ben visto da Kyiv, che l’accusa di collaborazione con la Russia. Il suo patrimonio deriva dalla produzione di bibite alcoliche, dal settore immobiliare e agroalimentare
Perché l'accordo Libano-Israele è una svolta. Scrive Terzi
Alla luce anche di quanto accaduto dal 7 Ottobre in poi, l’Accordo quadro col Libano risulta della massima importanza. Sottintende la necessità comune, come già avvenuto per al Qaeda e Daesh, di combattere Hezbollah, Hamas e gli altri proxies dell’Iran. Teheran è una minaccia non soltanto per il Medio Oriente ma anche per gli equilibri della pace mondiale. La riflessione di Giulio Terzi
Usa-Iran, la pace lontana. Vincitori e vinti secondo Bozzo
Crisi del diritto internazionale e della diplomazia tradizionale. Luciano Bozzo spiega a Formiche.net il negoziato Usa-Iran, che parte da posizioni inconciliabili sul nucleare e sul controllo strategico e presenta, di conseguenza, premesse molto deboli per un accordo solido
Made in Korea. Dove sorgerà il nuovo polo di semiconduttori
Il governo sudcoreano preme sull’acceleratore per trasformare Chungcheong, Gwangju e Jeolla come punti di riferimento internazionale per le fabbriche di conduttori elettrici. Il piano prevede l’investimento di almeno 517,9 miliardi di dollari e la collaborazione di molte imprese, tra cui Samsung Electronics Co. e SK Hynix Inc
Così l’ex presidente Tsai ha segnato la storia di Taiwan. Il libro di Pelaggi
Nel suo libro, “L’isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip” (Luiss University Press), giunto alla seconda ristampa, il professore Stefano Pelaggi spiega come la storia di Taipei sia un mix di un’anomalia giuridica, storica e culturale che oggi è al centro degli equilibri mondiali, anche grazie allo slancio che la presidenza di Tsai Ing-wen ha dato al Paese. Ne pubblichiamo un estratto
















