Lo Stretto di Hormuz passa in poche ore da “riaperto” a teatro di nuovi attacchi, mentre si scontrano due narrazioni opposte: quella negoziale di Trump e quella coercitiva dell’Iran. Teheran non punta a chiuderlo del tutto, ma a controllarne selettivamente il traffico, trasformandolo in una leva strategica
Esteri
Il fattore energia spinge gli Usa a rivedere le sanzioni a Mosca. Di nuovo
La crisi energetica globale spinge gli Stati Uniti a prorogare la deroga sul petrolio russo. Una scelta pragmatica che mira a contenere i prezzi ma rischia di indebolire il fronte sanzionatorio contro Mosca
Pakistan mediatore, visibilità senza rendita? Cosa si muove dietro i negoziati Usa-Iran
Islamabad guadagna visibilità ospitando i colloqui Usa-Iran, ma senza accordo la rendita strategica resta tutta da costruire. Il passaggio chiave sarà nei prossimi giorni: la tenuta del cessate il fuoco e la capacità di mantenerlo
Qualche turbolenza non danneggia il solido legame Roma-Washington. Parola di Rulli
Le frizioni politiche non cancellano una partnership storica. A margine dell’evento promosso dal Wilson Center e da Decode39, emerge la volontà condivisa di rafforzare cooperazione economica, tecnologica e strategica tra Italia e Stati Uniti
Chi sono le influencer russe che criticano la politica di Mosca
Viktoria Bonia e altre celebrità russe hanno rotto il silenzio per criticare la gestione politica del Paese. Non parlano di guerra né di crisi economica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la limitazione delle piattaforme social
Il rebus sotterraneo dell’Iran. Quanto conta Pickaxe Mountain
I crescenti dissensi interni al regime degli ayatollah evidenziano le spaccature tra moderati e oltranzisti. Il compromesso fra le due fazioni potrebbe essere rappresentato dalla riserva mentale sul nucleare con la quale l’Iran accetterebbe le condizioni per la fine del conflitto. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Hormuz, l'Ue si muove. Anche l'Italia manderà le navi (con l'ok del Parlamento)
L’Italia, insieme ai volenterosi, punta al consolidamento del cessate il fuoco in Libano, definito “preziosissimo” anche grazie alla mediazione degli Stati Uniti, oltre che a favorire la ripresa dei negoziati con l’Iran. “Non rinunciamo a costruire soluzioni giuste, durature e pragmatiche”, rivendica Meloni, e assicura la piena disponibilità dell’Italia a fornire le proprie navi con l’ok del Parlamento
Hormuz riaperto, ma anche la crisi militare Usa-Iran
La riapertura dello Stretto di Hormuz riduce la pressione sui mercati e segnala una de-escalation tattica tra Stati Uniti e Iran, ma restano intatte le tensioni strategiche, le ambiguità operative e le fratture politiche tra occidentali. Ora la palla passa a possibili nuovi negoziati su cui c’è maggiore ottimismo?
Mosca-Pyongyang, cosa c'è dietro l’accordo tra Tass e Kcna
L’accordo tra Tass e Kcna riflette l’estensione della cooperazione tra Mosca e Pyongyang al dominio informativo in un contesto di crescente convergenza strategica tra i due Paesi. E si inserisce nella più ampia strategia del Cremlino per costruire di un ecosistema mediatico globale
Crescita zero virgola e shock energetico. Il dilemma strategico dell’Italia
Tra le grandi economie europee, l’Italia è quella più esposta allo shock del gas. E il fatto che il Fmi stimi che nello scenario più grave il metano europeo potrebbe raddoppiare di prezzo rispetto al baseline di gennaio è tutt’altro che un’ipotesi accademica. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo
















