Nonostante i debiti con lo Stato venezuelano, la petrolifera spagnola produce ancora circa 45.000 barili di greggio al giorno nel Paese sudamericano. Il principale centro delle operazioni è nella zona Petroquiriquire, ma una nuova intesa permetterà l’esplorazione in altre regioni (anche in cooperazione con l’Italia)
Esteri
Fra ex-Jugoslavia e Ucraina post-sovietica. Quale futuro per l'integrazione europea?
Prima di guardare a Kyiv, l’Unione Europea dovrebbe colmare il vuoto geopolitico ancora aperto nei Balcani. Solo un’integrazione regionale di quell’area può evitare una debolezza strutturale destinata a pesare sul futuro del continente. Il commento di Paolo Serpi, ex ambasciatore e professore di “History and Analysis of International Crisis” presso l’Università Lumsa
Dieci anni dal referendum su Brexit. Il bilancio di Angiolillo
La traiettoria che prenderà un possibile riavvicinamento tra Regno Unito ed Europa dipenderà certamente dagli accadimenti futuri e da una serie di fattori sia esogeni che endogeni. L’evoluzione del contesto internazionale e degli equilibri geo-politici e geo-economici, in primo luogo. Ma anche dal dibattito interno e dall’esito che nei prossimi anni avranno le scadenze elettorali. L’analisi di Mario Angiolillo
Armi e sanzioni, il doppio fronte tra G7 e vertice Ue
Chiude i battenti il G7 in Francia. Soddisfatta Giorgia Meloni, per la quale l’unità dell’Occidente e la fermezza dell’Occidente continuano a essere gli strumenti più efficaci per creare le condizioni necessarie per un negoziato reale
Chi era il fumettista russo anti-Putin ucciso in Polonia
Nella città polacca Biala Podlaska è stato ucciso il giovane dissidente, critico del presidente Putin. Era stato protagonista, pochi giorni fa, in una protesta a Berlino. Il ruolo strategico della Polonia
Una tregua più che una svolta. Così Lesser (Gmf) commenta il memorandum Usa-Iran
L’intesa Iran-Usa stabilizza il conflitto ma lascia irrisolti nucleare, missili e questione del regime. Sul nodo Hormuz l’Europa può assumere un ruolo di guida nella sicurezza marittima, purché resti la presenza americana. Intervista a Ian Lesser, distinguished fellow e consigliere del presidente del German Marshall Fund
Terzi rilancia il coordinamento transatlantico contro le ingerenze cinesi
L’incontro tra il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata e una delegazione di senior staffer del Congresso americano riporta al centro il tema delle interferenze cinesi in Europa e negli Stati Uniti. Dalle attività del Fronte unito alle stazioni di polizia clandestine, fino al modello Fara, la cooperazione transatlantica intende favorire la costruzione di una risposta comune e coordinata contro strategie di influenza, disinformazione e manipolazione cognitiva. “La Commissione speciale rappresenta una straordinaria fonte di analisi sulla molteplicità delle minacce poste dal Partito comunista cinese, sia in patria sia all’estero”, commenta Laura Harth su Formiche.net
(Indo) Pacifico in Italia. Cosa guardare nelle prossime settimane
Mentre Washington riporta in vita il “Pacific Command” e sembra rimettere in discussione il lessico dell’Indo-Pacifico, Roma intensifica i rapporti con India, Giappone, Corea del Sud e Sud-est asiatico. La geografia strategica della regione continua a esistere ben oltre le definizioni
La propaganda del Cremlino in Europa non parla solo russo. L’opinione di Cristadoro
La propaganda russa in Europa non si diffonde solo attraverso i canali di Mosca, ma si rafforza quando trova sponde politiche, mediatiche e culturali dentro l’Occidente. Il punto è che questa influenza agisce sempre più sul terreno emotivo, facendo leva su paure economiche, riflessi identitari e reazioni immediate, spesso con forme meno esplicite e più difficili da riconoscere. L’opinione del generale Nicola Cristadoro
Un accordo non basta, ma è un buon punto di partenza. Il caso Iran e il G7 secondo Politi
Il memorandum Usa-Iran è insieme punto d’arrivo e partenza: serve stabilità duratura nel Golfo, affrontando nucleare e missili e rilanciando la denuclearizzazione regionale. Il G7 può favorire consenso. Qatar, Pakistan e Oman attori chiave. Su terre rare, l’Ue deve colmare il gap di raffinazione con la Cina. Conversazione con Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation
















