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Trump dice sì agli F-35 per la Turchia. Tutti gli effetti su Mediterraneo e Medio Oriente

Potrebbe esserci uno scontro (anche al congresso) dopo la decisione americana di assecondare i desiderata turchi. Netanyahu contrario, Trump replica “nessuno mi dice cosa posso fare”. E Erdogan ha l’appoggio del Golfo. Sul Bosforo c’è ampia fiducia che l’affare possa concludersi, al netto della lettera che il Dipartimento di Stato ha inviato al Congresso per sostenere che la Turchia non soddisfa ancora i requisiti legali e senza dimenticare gli appetiti sul gas a Cipro

Burnham sceglie Zelensky come primo incontro internazionale. Ecco cosa significa

Zelensky è il primo capo di governo ricevuto dal neopremier britannico Andy Burnham, una scelta che segnala la continuità della posizione di Londra rispetto al conflitto in Ucraina. Al centro del colloquio la difesa, e nello specifico droni, intercettori e il trasferimento della tecnologia Stone Cloak

Perché Med-Or e Gibuti firmano un Memorandum d’intesa su infrastrutture strategiche e connettività

La Med-Or Italian Foundation e il ministero dell’Economia e delle Finanze di Gibuti hanno firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione in materia di infrastrutture critiche, connettività sottomarina e resilienza energetica. L’accordo riflette la crescente importanza strategica del Mar Rosso e del corridoio Bab el-Mandeb, rafforzando il dialogo Italia-Africa sulla sicurezza marittima, le reti digitali e la connettività regionale

Putin rilancia la narrativa della Russia assediata: sanzioni, economia e guerra

Davanti alla Duma Putin rilancia la narrativa della Russia sotto assedio, affermando l’inutilità delle sanzioni nel piegare l’economia russa che resta solida, e riasserendo la tenacia nel raggiungere gli obiettivi iniziali in Ucraina

Tra Haftar, Dabaiba e Piano Boulos. La bussola di Mezran per capire la Libia

Karim Mezran, direttore della North Africa Initiative dell’Atlantic Council e tra i massimi esperti internazionali di Libia, analizza con Formiche.net la crisi del Paese, denunciando il fallimento della transizione politica e le crescenti ingerenze esterne. Secondo Mezran, il Piano Boulos rischia di imporre un accordo privo di consenso interno, alimentando nuove tensioni e compromettendo ulteriormente le prospettive di una stabilizzazione democratica

Se nel Medio Oriente di Trump Israele non è più il grande alleato

Nella visione trumpiana del mondo, che si applica anche al Medio Oriente, gli alleati non sono necessariamente duraturi. Gli alleati devono essere funzionali agli interessi nazionali. Sono alleati finché servono e per quanto servono. Agli Usa di Trump serve più l’Arabia Saudita di Mohammed bin Salman o l’Israele di Benjamin Netanyhu? Domanda che, oggi, a Gerusalemme, molti si stanno ponendo. Con un comprensibile filo di preoccupazione. L’analisi dell’ambasciatore Stefano Stefanini

Kyiv porta la guerra nel Caspio. E lo fa attaccando l'Iran

L’attacco di Kyiv nel Caspio segna la convergenza tra il fronte ucraino e le tensioni mediorientali. Zelensky rivendica il colpo alle rotte logistiche russo-iraniane e accusa Mosca di fornire intelligence all’Iran. Teheran denuncia un atto “ostile” e minaccia ritorsioni, mentre la Russia esprime solidarietà

Olaf al bivio, cosa ha deciso la Corte dei conti. Il commento di Butticé

Il commento del generale della Guardia di Finanza in congedo Alessandro Butticé, già portavoce dell’Ufficio europeo per la lotta alla Frode (Olaf) e dirigente della Commissione europea, alla relazione speciale 2026 della Corte dei conti europea sulla strategia Antifrode della Commissione europea

Hormuz all’Asean. Così l’Indo-Pacifico entra nel Mediterraneo

Dal Mar Cinese Meridionale a Hormuz: il vertice Asean mostra come la sicurezza dell’Indo-Pacifico dipenda sempre più dalle crisi internazionali, per primo dalle instabilità dell’Indo-Mediterraneo

Se Trump scherza (ma non troppo) sulla terza candidatura. Il punto di D'Anna

Il presidente americano riesce a fare notizia anche quando si tratta di una notizia impossibile: un terzo mandato alla Casa Bianca. Eventualità che, al di là del dato anagrafico degli 82 anni che compirà nel 2028, il 22 esimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti rende impossibile. La cronaca di Gianfranco D’Anna

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