L’intenzione di Donald Trump di promuovere un cambiamento di regime a Cuba è evidente, ma tutto indica che c’è in atto una strategia diversa rispetto a quelle messe in atto in Venezuela e in Iran. La chiave è nell’erosione del sistema politico cubano dall’interno… L’analisi del Soufan Center
Esteri
Putin alle Curili, il Pacifico entra sempre più nel confronto tra Russia e Occidente
La prima visita di Vladimir Putin nelle isole contese con il Giappone riapre una disputa mai risolta dalla fine della Seconda guerra mondiale. Ma arriva anche mentre Mosca rafforza la propria postura militare nel Pacifico e usa sempre più la regione per mandare segnali strategici che vanno ben oltre l’Asia
La Cina plasma il racconto della corsa all'AI. E il suo messaggio passa anche dall'Italia
La Cina presenta la propria ascesa nell’intelligenza artificiale come una storia di apertura, sviluppo e inclusione tecnologica. L’ultima newsletter della sua ambasciata a Roma offre uno spaccato significativo di come Pechino voglia trasmettere questo messaggio all’estero e degli interessi geopolitici che lo accompagnano
Sanzionare Pechino per colpire Mosca? La carta cinese nella logistica della flotta ombra
Oltre quaranta carichi di Lng russo sanzionato sono arrivati a Beihai in undici mesi, segnale che la Cina sta costruendo un’infrastruttura che rende sostenibile l’export di Mosca. E su cui l’Occidente deve concentrarsi adesso
L’Indo-Pacifico è il nuovo centro del mondo, e l’India sarà decisiva. La versione di Scott Morrison
L’ex premier australiano Scott Morrison legge la trasformazione dell’ordine internazionale attraverso l’ascesa dei minilateralismi e il crescente peso dell’India. Dal Quad ad Aukus, dalla presenza cinese nell’Oceano Indiano alla cooperazione industriale con l’Europa. Il baricentro geopolitico globale si è già spostato verso l’Indo-Pacifico, sostiene, in una conversazione degli Indo-Mediterranean Dialogues, iniziativa del think tank Cnky
Verso la (vera) riforma della giustizia in Venezuela?
Conclusa la prima tappa del dialogo tra l’opposizione venezuelano e il regime chavista, dopo l’arresto dell’ex leader Nicolas Maduro. Cosa hanno concordato, chi critica i negoziati e come hanno contribuito gli Usa nel processo
In Ucraina la soluzione è la terza via europea. Scrive l'amb. Starace
Dopo quattro anni e mezzo di guerra, lo strumento militare non basta senza diplomazia. La “terza via” europea resta l’unica alternativa a un logoramento senza fine. La riflessione di Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, in Giappone e nella Federazione russa
Perché i fili di Teheran, Mosca, Pyongyang e dell'Asia centrale finiscono tutti nelle mani di Pechino
Per anni l’Iran ha proiettato la propria influenza attraverso una rete di alleati e milizie diffuse in tutto il Medio Oriente. Oggi, indebolita dalla guerra e dalla perdita di gran parte di questo sistema, Teheran appare sempre più come un tassello di una più ampia rete di regimi e interessi che, da Pyongyang all’Asia centrale, gravitano attorno alla sfera d’influenza cinese. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva
Dal museo al campo di battaglia. La Danimarca dona blindati sovietici a Kyiv
Un museo militare danese ha trasferito all’Ucraina due mezzi sovietici risalenti alla Guerra Fredda che teneva in esposizione. Un episodio insolito che racconta quanto Kyiv sia ormai costretta a cercare mezzi compatibili con i propri arsenali in ogni possibile fonte
Il 71% degli americani non vuole data center vicino casa. E la Cina osserva
Dalle proteste contro i data center negli Stati Uniti alle accuse di interferenza cinese, la crescita dell’AI si scontra con paure locali e sfiducia diffusa. Una frattura sociale che Pechino potrebbe sfruttare e che le Big Tech cercano di disinnescare
















