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L’allerta americana a Mosca e il paradosso della fiducia tra Washington e Cremlino

Gli Stati Uniti segnalano una minaccia credibile di attentato nella capitale russa e informano l’Fsb. La cooperazione antiterrorismo sopravvive al confronto geopolitico, ma la scelta di rendere pubblica l’intelligence solleva interrogativi sulla fiducia reciproca e sul controllo della comunicazione della sicurezza

Come l'Europa vede il futuro? La risposta nel sondaggio Euroscope

Sei europei su dieci vorrebbero tornare a comprare gas da Mosca, quasi uno su tre anche prima della fine della guerra, con l’Italia in testa. Il Vecchio continente tifa Democratici in vista del voto Usa, guarda con pessimismo all’immigrazione e apre con cautela all’integrazione bancaria

Il nuovo peso dell’India in Medio Oriente e le occasioni strategiche per l’Italia

Di Alberto Cossu

La crisi mediorientale e il blocco dello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando il valore strategico delle rotte tra Golfo, Oceano Indiano e Mediterraneo. In questo scenario l’India sta consolidando il proprio ruolo attraverso relazioni diversificate, cooperazione marittima e grandi progetti infrastrutturali come l’Imec. Per l’Italia si apre uno spazio di collaborazione che va dalla sicurezza navale alla difesa, dalla logistica alle infrastrutture portuali. La riflessione di Alberto Cossu

Russia-Africa, la diplomazia di Putin tra sicurezza, grano e influenza politica

Il terzo vertice Russia-Africa conferma la capacità di Mosca di mantenere relazioni con numerosi governi del continente, nonostante un peso economico limitato. Tra cooperazione militare, forniture agricole e operazioni informative, il Cremlino cerca di consolidare la propria presenza mentre l’Europa deve confrontarsi con partner africani sempre meno disposti a legami esclusivi

I vescovi cinesi a Roma e il difficile equilibrio diplomatico tra Santa Sede e Pechino

Due vescovi cinesi hanno partecipato a un incontro ecclesiale nella capitale italiana senza poter incontrare il Papa o i vertici diplomatici vaticani. Un episodio che mostra i limiti dell’apertura tra Santa Sede e Cina, mentre l’accordo sulle nomine episcopali continua a produrre risultati

Purghe e controllo. Al Quinto Plenum va in scena il paradosso del potere di Xi

Il Partito Comunista Cinese chiude quattro giorni di riunioni con espulsioni record, nuovi richiami alla disciplina e un vertice militare decimato. Mentre Pechino prepara il Congresso del 2027, le purghe sollevano interrogativi sulla capacità di Xi di governare un apparato sempre più sottoposto al controllo politico

Perché l'Egitto si schiera con Riad ma rimane fuori dal Patto della Mecca

L’Egitto si schiera con Riad contro gli Houthi, approvando il sostegno militare per difendere la sicurezza del Mar Rosso e i luoghi sacri sauditi. Ma al-Sisi evita il Patto della Mecca per preservare margini di manovra diplomatica e mantenere aperti i canali con Iran, Stati Uniti e gli altri attori regionali

Netanyahu ed Eisenkot, la possibile intesa anti-estremismi per stabilizzare la regione

La frammentazione della Knesset rilancia l’ipotesi di un governo Netanyahu-Eisenkot. Una grande coalizione per isolare le componenti più radicali, superare lo stallo politico e favorire la stabilizzazione regionale, con il placet degli Stati Uniti

Sudan, la guerra dell’oro che alimenta il conflitto

Di Ilaria Zavaresco e Raffaele Ventura

La guerra in Sudan, scoppiata nell’aprile 2023, ha provocato la più grave crisi di sfollamento in Africa: oltre 11 milioni di profughi e una carestia diffusa. Il conflitto oppone le Rapid Support Forces di Hemedti all’esercito regolare guidato da al-Burhan. Il Centro Studi Geopolitica.info ha raccolto nel Geopolitical Brief n. 69 sei contributi, a cura di Ilaria Zavaresco e Raffaele Ventura, che analizzano la complessa interazione tra i diversi attori che operano in un contesto mosso da numerosi interessi geopolitici regionali e internazionali

Censura, sequestri e arresti. Così il Cremlino è riuscito a soffocare Novaya Gazeta

Dopo 33 anni, Novaya Gazeta annuncia la chiusura definitiva il 9 novembre. Dalle leggi del 2022 sul “discredito” delle forze armate fino all’inserimento tra gli “agenti stranieri”, la morsa sulla testata si è stretta sempre di più negli ultimi anni. Ma una parte di essa sopravvive ancora fuori dalla Russia

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