La base di Stirling è destinata a diventare uno snodo cruciale della postura subacquea statunitense nell’Indo-Pacifico, ospitando a rotazione fino a quattro sottomarini d’attacco nucleari. Per Washington questo presidio rappresenta soprattutto una soluzione di resilienza logistica, pensata per ridurre la dipendenza da infrastrutture considerate vulnerabili come Guam in caso di crisi con la Cina
Esteri
Dal prevertice Meloni-Merz un nuovo paradigma per l'Ue
La presenza del motore tedesco-italiano sui temi esiste ed è un’oggettività positiva, “ma non è qualcosa che si fa contro qualcuno altro”, afferma Meloni da Alden Biesen. Il prevertice è stato molto partecipato, segnale di una “sensibilità ampia sul tema e di un ruolo che l’Italia può giocare in una fase particolarmente importante e delicata”, ha continuato la premier. Tutto ciò cade a poche ore dalla 62a Conferenza sulla sicurezza di Monaco dove il piatto principale saranno le relazioni transatlantiche e la situazione in Ucraina
Piano Mattei. Tutto pronto per il test strategico con il vertice Italia-Africa
Il secondo Vertice Italia-Africa ad Addis Abeba segna una fase di verifica politica e finanziaria del Piano Mattei, nel quadro del dialogo tra Unione Europea e Unione Africana. La partecipazione di Giorgia Meloni all’Assemblea UA rafforza l’ambizione italiana di proporsi come ponte strategico tra Europa e Africa
Italia-Africa, la strada è quella giusta. Giro racconta a che punto è il Piano Mattei
“L’Africa non si è mai industrializzata in nessun settore. Proprio questa è l’intuizione del Piano Mattei: un nuovo momento di opportunità. Occorreranno tempo e pazienza, ma la strada è quella giusta”. Conversazione con Mario Giro, già viceministro degli Esteri
Meloni, Modi, Takaichi. Indo-Med e Indo-Pacifico si uniscono a Vivekananda rock
C’è un filo che unisce il discorso di Shinzo Abe del 2007 alla nascita dell’Indo-Pacifico come spazio strategico, mostrando come l’India sia tornata al centro della scena attraverso alleanze con Giappone, Emirati, Israele ed Europa. Oggi, con Takaichi a Tokyo e Meloni a Roma, si consolida un asse India-Giappone-Italia che salda Indo-Pacifico e Indo-Mediterraneo in una nuova “confluenza di mari” fondata su democrazie, sicurezza marittima e cooperazione strategica
Sicurezza e gas, ecco la doppia partita dell'Italia in Libia
Dal dossier migranti alla licenza offshore O1 per Eni e QatarEnergy, il governo punta su un ritorno strutturale in Libia: cooperazione con Dabaiba e Haftar, rotta centrale del Mediterraneo sotto controllo e rilancio dell’asse energetico nel cuore del bacino della Sirte
I cannoni di Mosca parlano (ancora) europeo. Cosa svela il report di Frontintelligence Insight
Nonostante la centralità dei droni, l’artiglieria continua a causare una quota rilevante delle perdite in Ucraina. La Russia ha aumentato la produzione di munizioni, ma la modernizzazione delle sue fabbriche resta fortemente dipendente da macchinari occidentali e asiatici, mettendo in luce i limiti reali delle sanzioni
La struttura finanziaria dà solidità al Piano Mattei. Lo studio di Fattibene
Alla vigilia del summit Italia-Africa di Addis Abeba, il Piano Mattei si presenta come il perno della strategia italiana nel continente. Daniele Fattibene, autore di uno studio per l’Istituto Affari Internazionali, analizza come in due anni Roma ha consolidato governance e strumenti finanziari, con 29 progetti operativi e un ruolo centrale di Cdp e Sace. Il vertice servirà a misurarne la maturazione e a rafforzarne la credibilità di lungo periodo
L’Artico che si scioglie cambia anche la guerra. Ecco come
Le anomalie climatiche registrate nell’Artico stanno modificando in modo concreto le condizioni fisiche dell’ambiente operativo. Meno ghiaccio, mari più caldi e maggiore accessibilità riducono il valore della banchisa come barriera naturale e rendono più semplice la presenza militare, incidendo direttamente sull’equilibrio tra osservazione, mobilità e occultamento delle forze navali
L'annuncio elettorale di Zelensky è un chiaro segnale a Washington. Ecco perché
Kyiv prepara elezioni presidenziali e referendum sull’accordo di pace in piena guerra, modificando in tempi record il quadro giuridico. Ma la mossa, che punta a dimostrare disponibilità negoziale verso Washington, solleva forti dubbi sulla sicurezza del voto e sulla sua legittimità
















