Dalla crisi diplomatica con Kyiv alla nomina di un consigliere con legami consolidati con Mosca, fino alle nuove rotte commerciali nell’Artico. Sono vari i settori in cui Corea del Sud di Lee Jae-myung sembra riavvicinarsi a Mosca. E i motivi sono molteplici
Esteri
Nove senatori chiedono chiarezza sul caso Starlink. Ma il Pentagono dice no
Nove senatori chiedevano di chiarire chi avesse deciso le restrizioni ai servizi satellitari per Kyiv, che hanno ostacolato l’intercettazione dei droni russi. Il no del Pentagono riaccende il dibattito sul peso di Musk nella Difesa americana e spinge gli europei a cercare alternative
Israele, i partiti arabi decideranno la partita? L'analisi di Castellaneta
Israele consegna una Knesset senza maggioranza chiara: Netanyahu limita le perdite, ma il vero vincitore è il pragmatismo incarnato da Eisenkot. Decisivo il rafforzamento dei partiti arabi, che diventano l’ago della bilancia in una fase segnata dal ritorno del centro e dall’incertezza politica. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Gli antidoti democratici di Israele funzionano. Sarà il dopo Netanyahu? La lettura dell'amb. Mattiolo
L’affluenza record certifica la vitalità democratica di Israele, ma la tenuta del Likud dimostra che archiviare Netanyahu non sarà semplice. Per l’ambasciatore Luigi Mattiolo, la partita si gioca sulla capacità del blocco del cambiamento guidato da Gadi Eisenkot di costruire una maggioranza parlamentare credibile. Sul tavolo restano i nodi degli insediamenti in Cisgiordania, dell’esenzione degli ultraortodossi dal servizio militare e del futuro del confronto con i palestinesi. Decisivo anche il fattore americano: gli equilibri di Washington potrebbero incidere sulle scelte strategiche del prossimo governo e sull’intero assetto mediorientale
La Turchia cerca spazio all’Onu, tra le ambizioni di Trump e il dilemma Orbán
Ankara sembra intenzionata a preparare una candidatura per succedere al segretario Guterres, mentre Trump valuta l’opzione ungherese. La partita potrebbe rivelare le contraddizioni della strategia americana verso le Nazioni Unite e aprire uno spazio diplomatico per Erdogan
Il paradosso di Pechino: Xi rafforza il Partito, ma a Taiwan cresce la distanza politica
Un nuovo sondaggio rivela che quasi tre taiwanesi su quattro hanno un’opinione negativa del Partito comunista cinese. Un dato significativo anche tra gli elettori dell’opposizione, mentre Pechino affronta il quinto Plenum
Netanyahu non perde. Pelanda spiega cosa cambia per Iran, Golfo e Ue
“Il 18% dei partiti arabi? Non conta nulla, a meno che non ci sia qualche partito tradizionale che voglia utilizzarlo. La guerra in Iran? Se l’America decide una mossa, Israele segue. L’Ue? Tolga il divieto della partecipazione di aziende israeliane nel programma Horizon”. Intervista all’esperto analista Carlo Pelanda
Washington e Mosca parlano già di affari. E all'Europa non piace
Joint venture petrolifere, Nord Stream, Lukoil e Zaporizhzhia. Gli Usa trattano con la Russia dossier che toccano l’Europa, mentre gli alleati di sempre restano fuori dalla stanza. Uno sviluppo tutt’altro che gradito
L’Africa è entrata nella rotta della droga latino-americana. Ecco come
Dalla produzione alla commercializzazione di cocaina e altre sostanze, i Paesi africani sono diventati un polo importante per la rete di narcotraffico finora presente solo in America Latina. E le autorità americane ne sono consapevoli. Il report dell’Africa Center for Strategic Studies
Lobito Corridor, così il Piano Mattei rafforza la filiera dei minerali critici
L’Italia di fatto si trova a guidare una delle infrastrutture più strategiche del continente africano. Infatti la decisione da parte di Africa Finance Corporation di affidare l’opera al player italiano apre uno squarcio significativo all’interno dell’economia complessiva dell’interlocuzione italo-africana, mettendo la ciliegina sulla torta al Piano Mattei: ovvero cooperazione, interazione, progettazione che si traduce in un asse assolutamente strategico per i minerali critici
















