Nuova svolta nella vendita degli asset internazionali di Lukoil: il finanziere Todd Boehly starebbe costruendo un’offerta sostenuta dagli Stati Uniti e da investitori emiratini e qatarioti. Sullo sfondo resta l’accordo già raggiunto con Carlyle, ancora in attesa del via libera di Washington
Esteri
Il vicepresidente ucraino Korniyenko a Roma. Chi ha incontrato e perché
Il tavolo diplomatico sull’Ucraina si apparecchia a Roma, tra Senato e Santa Sede. Un passaggio, quello del sostegno alla popolazione ucraina e più in generale della postura europea, che è stato ripreso oggi anche dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, che intervenuto a un evento del Chicago Council on global affairs ha spiegato che gli europei devono mantenere la calma e continuare a sostenere l’Ucraina
L'intesa sulla Groenlandia consolida il fianco artico dell'Occidente
Trump, Frederiksen e Nielsen firmano a New York l’intesa sulla Groenlandia. Tre basi Usa, quella di Pituffik e a Narsarsuaq nel sud e a Mestersvig sulla costa orientale, veto ai Paesi non Nato e vincoli validi anche dopo un’eventuale indipendenza
Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza
Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net
All’Onu il solito Trump ma gli applausi sono per la First Lady Melania
Difficile dire cosa resta del discorso del 47° Presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu all’inizio del caldissimo autunno del 2026, affollato come non mai nel dopoguerra da conflitti in corso e crisi economiche globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La Cina stringe sui precursori del fentanyl alla vigilia del vertice Trump-Xi
Pechino rafforza i controlli sui precursori del fentanyl, trasformando un dossier sensibile per Washington in una leva negoziale nel più ampio confronto tra Stati Uniti e Cina. Il tema sarà sul tavolo dell’incontro tra Trump e Xi dei prossimi giorni
AI, dialogo senza convergenza. Carrai spiega cosa possono davvero ottenere Usa e Cina
Mentre Trump e Xi si preparano a incontrarsi alla Casa Bianca, Washington e Pechino stanno esplorando un meccanismo per gestire gli incidenti legati all’IA prima che si intensifichino. Maria Adele Carrai di Oxford spiega perché questo potrebbe essere importante per la governance globale dell’IA, senza porre fine alla competizione strategica tra le due potenze
Guerra ibrida sui fondali. L'allarme del Csri sul piano cinese per i cavi
Il 95% di Internet viaggia sott’acqua, e la Cina lo sa. Un nuovo studio rivela come Pechino stia costruendo capacità per sabotare i cavi sottomarini del Pacifico restando sotto la soglia della guerra aperta. Con effetti potenziali tutt’altro che minimi
Tokyo valuta i sottomarini nucleari. Ecco cosa significa
Tokyo valuta l’ipotesi di dotarsi di sottomarini nucleari. Una scelta che guarda soprattutto all’espansione della Marina cinese e alla necessità di operare più a lungo e più lontano dalle coste giapponesi
Trump-Xi, la tregua possibile che non fermerà la competizione tra Stati Uniti e Cina
La visita di Stato del presidente cinese a Washington può produrre accordi su commercio, terre rare ed energia. Ma dietro la ricerca di stabilità resta una competizione strategica che nessuna delle due potenze sembra intenzionata a mettere in discussione
















