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Dal sacrificio di New York alle piazze italiane, la protesta tibetana torna nelle strade

Le manifestazioni di Roma e Milano rilanciano una mobilitazione internazionale nata dopo l’autoimmolazione dell’attivista Pawo Lobga Rangzen. Al centro delle rivendicazioni c’è la nuova legge cinese sulle minoranze, considerata dalla diaspora uno strumento di assimilazione forzata

Vi racconto la mia missione nell’Artico a bordo di nave Alliance. Scrive Rauti

L’Artico è ormai uno dei quadranti più sensibili della competizione strategica globale. Tra nuove rotte marittime, infrastrutture critiche, innovazione tecnologica e sicurezza alleata, il Grande Nord assume un ruolo sempre più centrale per la sicurezza europea e atlantica. In questo scenario, Nave Alliance, battente bandiera ed equipaggio della Marina militare, rappresenta uno dei principali strumenti del contributo italiano nell’High North. Il racconto di Isabella Rauti, sottosegretaria di Stato alla Difesa con delega all’ambiente Artico, Sub-Artico ed Antartide, dalla sua missione in Norvegia

Iran e Pakistan, il domino nucleare che Washington non può ignorare

Le vulnerabilità di Iran e Pakistan seguono traiettorie differenti, ma potrebbero convergere in una crisi regionale capace di mettere sotto pressione la sicurezza nucleare dell’Asia meridionale. Per Washington, prepararsi a questo scenario è ormai una priorità strategica

Tunisia, che succede se Saied passa la mano. Il giallo sul ricovero

Il presidente, dato prima ricoverato, poi è stato in visita all’impianto Ghdir El Golla. Cosa succede a Tunisi? Dal 2023 ad oggi, anche grazie al supporto tunisino, è stato possibile ridurre drasticamente i flussi di migranti diretti verso l’Europa. Per cui l’ipotetico tema della successione di Saied è una questione che non riguarda solo il Paese in oggetto, ma avrà dei riverberi geopolitici precisi per l’intero bacino euromediterraneo, senza dimenticare il dossier energetico

La crisi dei droni cubani. Ecco il nuovo fronte di pressione di Trump verso l'isola

Nel confronto tra Washington e L’Avana emerge il fronte relativo a depositi di droni iraniani sull’isola. Anche se questi sistemi avrebbero un impatto relativamente limitato sul piano operativo, essi rappresentano un opportunità per la Casa Bianca di incalzare ulteriormente il regiem castrista

Italia, AI. Perché tra Cina e Usa non c’è spazio per ambiguità. L’analisi di Riboua

La competizione tra Stati Uniti e Cina lascia poco spazio a una terza via. Zineb Riboua, ricercatrice dell’Hudson Institute, spiega perché per i governi sta diventando sempre più difficile muoversi tra ecosistemi di intelligenza artificiale concorrenti

Trump riapre il confronto con Bruxelles sul futuro del digitale. E vuole farlo all'Onu

L’amministrazione Trump vuole far approvare all’Assemblea generale dell’Onu una dichiarazione sulla libertà di espressione, in una mossa che attacca (più o meno) indirettamente il Digital Services Act europeo. Un tema molto delicato per Bruxelles

Quanto cresce il Pil della Spagna grazie ai Mondiali

Con la Coppa del Mondo in casa, il Pil spagnolo potrebbe aumentare di circa 0,5 punti, con un impatto diretto di circa 8 miliardi di euro, secondo uno studio dell’Oxford Bulletin of Economics and Statistics. Il precedente del 2010 e di altri mercati finanziari in Paesi vincitori…

Il ritorno dei napoletani a Odessa. Gli investimenti della Msc Shipping in Ucraina

Di Ugo Poletti

Con l’acquisizione del controllo di Tis, Msc completa una strategia di espansione che integra porti, terminal ferroviari e logistica lungo il corridoio ucraino, scommettendo sulla ricostruzione del Paese nonostante la guerra. Un investimento che riporta il capitale italiano al centro dello sviluppo di Odessa, oltre due secoli dopo la sua fondazione. L’analisi di Ugo Poletti, direttore di The Odessa Journal

AI, Italia con la Cina? Perché il vertice Agid deve dimettersi

Non esiste una terza via nella competizione tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale. La presenza del direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale alla conferenza di Xi Jinping smentisce la linea strategica che l’Italia ha appena sottoscritto. Il rischio è creare una crepa con Washington più profonda del caso Sigonella/Iran, per questo la leadership dell’Agid dovrebbe dimettersi. L’editoriale di Formiche firmato da Emanuele Rossi

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