Il Canada intende sfruttare il summit di Ankara per mettere in piedi il primo nucleo della Defence, security and resilience Bank, un progetto multilaterale pensato per finanziare il riarmo degli alleati atlantici. Dietro l’iniziativa si legge l’impronta della strategia di Mark Carney, che vuole ritagliare per il Canada un nuovo ruolo nella sicurezza occidentale e che punta a una alleanza delle medie potenze
Esteri
Sconfinamenti russi in Polonia. A quale scenario pensa il Cremlino per testare la Nato
Washington avrebbe avvertito Varsavia del rischio di una provocazione russa nei prossimi mesi. Tra gli scenari ipotizzati figurano attacchi con droni, incursioni limitate e operazioni ibride per mettere alla prova la Nato (e indebolire il sostegno occidentale all’Ucraina)
Attentato a Damasco. Chi rema contro la stabilizzazione istituzionale della Siria
Due attentati mettono a dura prova la pax siriana. Sono giorni complessi, questi, non solo per i postumi del cosiddetto accordo sull’Iran (che tale, nei fatti, non sembra essere) ma anche per via degli effetti a catena sull’area mediterranea. Uno di essi tocca le nuove relazioni fra Siria e Libano, con la Cina alla finestra
Dalla Bce all’Eliseo? Tutte le ambizioni di Christine Lagarde
En garde avec Lagarde, dicono nei corridoi della sede della Bce a Francoforte. Quella che sembrava un’ illazione si starebbe invece per concretizzare, avallata dalla stessa protagonista, l’esponente politica e avvocata francese che dal 2019 presiede l’Istituto centrale di credito europeo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Meno acquisizioni, più selettività. La nuova stagione degli investimenti cinesi in Italia
Il rapporto “Gli investimenti cinesi in Italia”, realizzato dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) per l’Osservatorio di Politica Internazionale, organismo di analisi a supporto del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ricostruisce l’evoluzione degli investimenti diretti esteri cinesi in Italia, inserendola nel più ampio cambiamento delle relazioni tra Pechino, l’Europa e l’Occidente
Perché per rafforzare il legame con gli Usa serve un'Europa federale. Parla Benifei (Pd)
Si avvicina la ricorrenza dei 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza americana. L’eurodeputato dem Brando Benifei rilancia la centralità del legame transatlantico, ma sostiene la necessità di un’Europa più integrata, autonoma e autorevole. Tra sicurezza, tecnologia, commercio e dazi, per l’esponente del Pd la sfida è rafforzare la cooperazione con Washington da una posizione di maggiore equilibrio, evitando derive di subalternità politica
Ankara 2026, il vertice che misura la capacità dell'Occidente di adattarsi all'era del caos
Il vertice Nato di Ankara (7-8 luglio) si apre in un contesto segnato da crisi simultanee – dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente fino alla competizione con Cina e Russia – che impongono all’Alleanza un cambio di passo. Al centro il rafforzamento del ruolo europeo nella sicurezza, la capacità industriale della difesa e un sostegno a Kyiv che sia sostenibile nel lungo periodo. L’analisi di Giovanni Castellaneta e Pasquale Preziosa
Washington cerca ancora il suo "destino manifesto"? Conversazione con Kupchan
La svolta isolazionista di Trump è una netta inversione di marcia rispetto ai decenni precedenti, ma non è un unicum Questa volta però la faccenda è diversa, tra il disimpegno da Nato e alleati e l’attacco ai valori democratici. Con l’ondata Maga che potrebbe arrivare in Europa. Conversazione con Charles Kupchan, docente alla Georgetown University e senior fellow del Council on Foreign Relations, sul ruolo dell’America oggi, a 250 anni dalla dichiarazione di Indipendenza
Zaluzhny ma non solo. Ecco i possibili candidati alle elezioni in Ucraina
Durante un incontro privato, l’ex comandante delle forze armate ucraine avrebbe confermato a Zelensky la sua intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali. Ma oltre a quello di Zaluzhny, emerge anche il nome del capo dell’intelligence
Taiwan contro la nuova legge di Xi. Così la repressione supera i confini della Cina
Per Taipei la nuova Ethnic Unity and Progress Promotion Law non rappresenta soltanto uno strumento di controllo interno. Il governo taiwanese sostiene che la normativa possa diventare la base giuridica per estendere la repressione cinese oltre i propri confini e invita le democrazie a coordinare una risposta comune
















