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Verso il vertice di Ankara, perché l'asse Meloni-Erdogan è prezioso

In vista del vertice Nato di Ankara, Meloni ed Erdoğan rafforzano un asse strategico tra atlantismo e priorità mediterranee: cooperazione su Libia e migranti, convergenze su crisi globali e nuove sinergie industriali che consolidano il ruolo del Fianco Sud

Né impero, né ritirata. Soliman spiega cosa deve fare l'America a 250 anni

“Il cambiamento fondamentale che stiamo vivendo è che la geografia non è più destino. Lo è la tecnologia”, spiega Mohammed Soliman a Formiche.net, a 250 dall’indipendenza degli Stati Uniti. Il futuro? “L’impronta strategica americana viene ridisegnata non da dove abbiamo basi militari, ma da dove abbiamo leva nella tecnologia e nelle catene di approvvigionamento”. Intervista il direttore della McLarty Associates, autore del libro “West Asia: American Grand Strategy in the Middle East”

Terrorismo e IA, serve partire dai giovani. Le parole di Loperfido (FdI) dalle Nazioni Unite

Dal vertice Onu, Emanuele Loperfido (FdI) lancia l’allarme su terrorismo e nuove tecnologie: “IA e piattaforme digitali accelerano la radicalizzazione”, spiega a Formiche.net. La risposta passa da scuole e giovani, cooperazione tra Stati e strumenti aggiornati per prevenire le minacce prima che esplodano

Non solo calcio, cosa significano i Mondiali 2026 per il Canada. Lo spiega l'ambasciatrice Golberg

Di Elissa Ann Golberg

Il Mondiale del 2026 è molto più di un appuntamento sportivo. Per il Canada è l’occasione per mostrare al mondo la propria identità, rafforzare il ruolo internazionale del Paese e lasciare un’eredità duratura in termini di sviluppo, innovazione e coesione sociale. L’analisi di Elissa Ann Golberg, ambasciatrice del Canada in Italia

Una banca per la difesa alleata, ecco la proposta con cui il Canada si presenterà ad Ankara

Il Canada intende sfruttare il summit di Ankara per mettere in piedi il primo nucleo della Defence, security and resilience Bank, un progetto multilaterale pensato per finanziare il riarmo degli alleati atlantici. Dietro l’iniziativa si legge l’impronta della strategia di Mark Carney, che vuole ritagliare per il Canada un nuovo ruolo nella sicurezza occidentale e che punta a una alleanza delle medie potenze

Sconfinamenti russi in Polonia. A quale scenario pensa il Cremlino per testare la Nato

Washington avrebbe avvertito Varsavia del rischio di una provocazione russa nei prossimi mesi. Tra gli scenari ipotizzati figurano attacchi con droni, incursioni limitate e operazioni ibride per mettere alla prova la Nato (e indebolire il sostegno occidentale all’Ucraina)

Attentato a Damasco. Chi rema contro la stabilizzazione istituzionale della Siria

Due attentati mettono a dura prova la pax siriana. Sono giorni complessi, questi, non solo per i postumi del cosiddetto accordo sull’Iran (che tale, nei fatti, non sembra essere) ma anche per via degli effetti a catena sull’area mediterranea. Uno di essi tocca le nuove relazioni fra Siria e Libano, con la Cina alla finestra

Dalla Bce all’Eliseo? Tutte le ambizioni di Christine Lagarde

En garde avec Lagarde, dicono nei corridoi della sede della Bce a Francoforte. Quella che sembrava un’ illazione si starebbe invece per concretizzare, avallata dalla stessa protagonista, l’esponente politica e avvocata francese che dal 2019 presiede l’Istituto centrale di credito europeo. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Meno acquisizioni, più selettività. La nuova stagione degli investimenti cinesi in Italia

Il rapporto “Gli investimenti cinesi in Italia”, realizzato dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) per l’Osservatorio di Politica Internazionale, organismo di analisi a supporto del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ricostruisce l’evoluzione degli investimenti diretti esteri cinesi in Italia, inserendola nel più ampio cambiamento delle relazioni tra Pechino, l’Europa e l’Occidente

Perché per rafforzare il legame con gli Usa serve un'Europa federale. Parla Benifei (Pd)

Si avvicina la ricorrenza dei 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza americana. L’eurodeputato dem Brando Benifei rilancia la centralità del legame transatlantico, ma sostiene la necessità di un’Europa più integrata, autonoma e autorevole. Tra sicurezza, tecnologia, commercio e dazi, per l’esponente del Pd la sfida è rafforzare la cooperazione con Washington da una posizione di maggiore equilibrio, evitando derive di subalternità politica

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