Skip to main content

Nella mente di Xi. Ecco come Pechino entra alla Casa Bianca

Capire come Pechino si appresti ad affrontare questo passaggio chiave significa entrare direttamente nella mente del leader cinese e decifrare la strategia con cui la seconda superpotenza mondiale sfida gli Stati Uniti

Dal telefono rosso al tappeto rosso. Trump accoglie Xi e rilancia la tregua commerciale

Trump e Xi cercano a Washington una “stabilità strategica” che permetta di gestire la rivalità senza interrompere la competizione. Per Tobias Gehrke (Ecfr), mentre Usa e Cina hanno imparato a usare le rispettive leve economiche, l’Europa rischia di affrontare Pechino da una posizione molto più debole

Europe first? Tre divari tra ambizione e mezzi. L'analisi di Zeneli

Di Valbona Zeneli

Ursula von der Leyen ha delineato un’Europa più autonoma e orientata alla potenza, puntando su competitività, difesa comune e intelligenza artificiale. Resta però aperto il nodo decisivo: trasformare la visione strategica in risorse, decisioni rapide e capacità di esecuzione. Come trasformare l’ambizione europea in potere europeo? Il commento di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso l’Atlantic Council’s Europe Center

Xi conquista la scena a Washington. La nuova partita globale con Trump

La visita negli Stati Uniti del leader cinese si concentra su un’intensa agenda bilaterale e multilaterale. Al centro dei colloqui figurano i nodi cruciali della stabilità economica globale, la gestione delle catene di forniture, la cooperazione su intelligenza artificiale e clima, nonché il contenimento delle tensioni geopolitiche e commerciali. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Lukoil

La partita sugli asset Lukoil si allarga. A cosa mira Boehly

Nuova svolta nella vendita degli asset internazionali di Lukoil: il finanziere Todd Boehly starebbe costruendo un’offerta sostenuta dagli Stati Uniti e da investitori emiratini e qatarioti. Sullo sfondo resta l’accordo già raggiunto con Carlyle, ancora in attesa del via libera di Washington

Il vicepresidente ucraino Korniyenko a Roma. Chi ha incontrato e perché

Il tavolo diplomatico sull’Ucraina si apparecchia a Roma, tra Senato e Santa Sede. Un passaggio, quello del sostegno alla popolazione ucraina e più in generale della postura europea, che è stato ripreso oggi anche dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, che intervenuto a un evento del Chicago Council on global affairs ha spiegato che gli europei devono mantenere la calma e continuare a sostenere l’Ucraina

L'intesa sulla Groenlandia consolida il fianco artico dell'Occidente

Trump, Frederiksen e Nielsen firmano a New York l’intesa sulla Groenlandia. Tre basi Usa, quella di Pituffik e a Narsarsuaq nel sud e a Mestersvig sulla costa orientale, veto ai Paesi non Nato e vincoli validi anche dopo un’eventuale indipendenza

Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza

Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net

All’Onu il solito Trump ma gli applausi sono per la First Lady Melania

Difficile dire cosa resta del discorso del 47° Presidente degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu all’inizio del caldissimo autunno del 2026, affollato come non mai nel dopoguerra da conflitti in corso e crisi economiche globali. L’analisi di Gianfranco D’Anna

La Cina stringe sui precursori del fentanyl alla vigilia del vertice Trump-Xi

Pechino rafforza i controlli sui precursori del fentanyl, trasformando un dossier sensibile per Washington in una leva negoziale nel più ampio confronto tra Stati Uniti e Cina. Il tema sarà sul tavolo dell’incontro tra Trump e Xi dei prossimi giorni

×

Iscriviti alla newsletter