Francia e Germania chiedono all’Ue un nuovo strumento per reagire alle distorsioni del mercato globale. Nel mirino soprattutto la Cina, tra dumping, sovraccapacità produttiva e manipolazione valutaria
Esteri
Cosa c'è dietro la svolta militare estone
Per anni Tallinn ha pianificato una difesa elastica, basata sul logoramento del nemico in attesa dei rinforzi Nato. Ma dopo aver osservato il comportamento russo in Ucraina, l’Estonia ha deciso di abbandonare quel modello
La peste, i bio-lab e Mosca. Perché il caso Irkutsk può diventare una battaglia informativa
La morte di una ricercatrice in un istituto anti-peste russo ha fatto scattare quarantene e il monitoraggio di Washington. Ma l’incertezza sull’incidente arriva dopo anni in cui Mosca ha intrecciato crisi sanitarie, bio-lab e confronto con l’Occidente nella propria guerra informativa
Non solo missili e droni, perché la nuova crisi del grano va oltre il mar Nero
Il Mar Nero trasformato nuovamente in arma di mancato transito. Ciò si somma alla carenza di raccolto nell’emisfero australe, alla siccità record negli Stati Uniti, alla chiusura di Hormuz e all’aumento forsennato dei prezzi dei fertilizzanti. Il risultato è che i prezzi del grano hanno già raggiunto il massimo degli ultimi tre anni e mezzo, con un impatto preciso in quei Paesi già zavorrati da altre problematiche, come Libano, Egitto e Nordafrica
Cosa ha spinto Sánchez alle dimissioni. Il futuro politico della Spagna
Il premier socialista ha ceduto. Dopo il fallimento nel voto su due decreti di politica abitativa, è arrivato l’annuncio di elezioni generali anticipate per il 29 novembre. Il peso del caso dell’anziana sfrattata e il futuro politico nel Paese iberico
Dopo Trump, il diluvio o la continuità? Il libro di Viviana Mazza
La presentazione dell’ultimo libro di Viviana Mazza al Centro studi americani a Roma fa da palcoscenico a un confronto tra due visioni opposte della politica estera Usa. Per Panetta il ritorno alle alleanze è inevitabile, per Gray il trumpismo è la risposta strutturale al declino relativo di Washington
Bolsonaro jr. contro Lula (bis). La corsa presidenziale del Brasile
Con circa il 47% dei voti, Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente, ha superato nei risultati del primo turno l’attuale presidente socialista. Il candidato dell’estrema destra sembra avere il cammino spianato per la vittoria nel secondo turno previsto il 25 ottobre. I programmi di governo e le strategie (vincenti e non) della campagna elettorale
Quale futuro vuole la Russia. Ambizioni di potenza, limiti e spazio del negoziato
La Russia rivendica un ruolo da grande potenza e un’influenza privilegiata nel proprio vicinato. Tra memoria imperiale, ricerca di sicurezza e ambizioni multipolari, resta aperta la questione decisiva: quali obiettivi intende perseguire e quali limiti è disposta ad accettare. L’analisi di Pasquale Preziosa, docente di Geostrategia e Geopolitica nell’ambito del Master di II livello in Negoziazione internazionale
Ottant’anni di commercio globale e una crisi da superare. L'analisi di Soprano
Dal Public Forum Wto di Ginevra, la fotografia di una governance globale degli scambi sotto pressione tra dazi, interdipendenze e rivalità geopolitiche. L’analisi di Carmine Soprano, economista del Gruppo dei 20
Da Flydubai al Din. Cosa racconta il tentato dirottamento del volo FZ1073
Il tentato dirottamento del volo Flydubai FZ1073 riapre il dibattito sulla radicalizzazione islamica. In Italia, il dibattito sull’integrazione delle comunità islamiche evidenzia la necessità di comprendere il concetto di dīn, che comprende fede, etica, diritto e organizzazione sociale. L’estremismo emerge quando dīn viene interpretato come l’unico ordine legittimo, portando a una distinzione politica tra credenti e non credenti. L’ideologia jihadista, che vede l’India e Israele come nemici simbolici, rappresenta una minaccia per entrambi i Paesi
















