La crisi nello Stretto di Hormuz spinge Europa e partner internazionali a coordinarsi per garantire la sicurezza delle rotte, puntando su soluzioni diplomatiche e multilaterali. L’assenza degli Stati Uniti e i limiti operativi evidenziano però un test cruciale per l’autonomia strategica europea e la tenuta della sicurezza marittima globale
Esteri
Il prezzo di Hormuz potrebbe pagarlo l’Ucraina. Cosa ha detto Trump agli alleati
Secondo il Financial Times, Donald Trump avrebbe legato la continuità del meccanismo Nato per l’invio di armi all’Ucraina al sostegno europeo alle operazioni statunitensi per garantire la riapertura dello stretto di Hormuz. Una pressione che non è rimasta inascoltata
Trump rimuove le sanzioni contro Rodriguez. Usa e Venezuela sempre più vicini
Con l’eliminazione del presidente ad interim del Venezuela dalla black list di sanzionati del regime si apre una nuova fase nei rapporti politici (e non solo) tra Caracas e Washington. Ecco cosa comporta il gesto di riavvicinamento di Trump
Vi racconto la nuova alleanza strategica tra Australia-Ue. L’intervento dell'amb. Cowley
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Julianne Cowley, ambasciatrice d’Australia per l’Italia, San Marino e Albania, ambasciatrice designata per la Libia e Rappresentante Permanente presso le agenzie Onu a Roma (Fao, Wfp), che evidenzia il rafforzamento del partenariato tra Australia e Unione europea, tra libero scambio, sicurezza e innovazione, in un contesto globale sempre più interconnesso tra Europa e Indo-Pacifico
Pechino, Hormuz e Vaticano. Le tre variabili che definiscono il puzzle iraniano secondo Sisci
La crisi iraniana si intreccia con l’agenda diplomatica degli Stati Uniti, la postura della Cina e la posta strategica dello Stretto di Hormuz. Mentre Washington valuta tempi e costi del confronto e Pechino decide come posizionarsi, la Santa Sede mantiene una terzietà globale e l’Italia, vincolata a Nato e sicurezza energetica, deve muoversi entro margini sempre più stretti. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
Shock petrolifero, l'Europa rischia la dipendenza da rinnovabili cinesi?
La guerra in Medio Oriente ha messo in luce la fragilità della dipendenza dai combustibili fossili e la vulnerabilità dei choke point energetici globali. La risposta europea accelera sulle rinnovabili, ma senza una base industriale autonoma rischia di sostituire una dipendenza con un’altra: quella dalla Cina
Anatomia del discorso senza certezze di Donald Trump. Scrive D'Anna
I mercati vacillano, invertendo la rotta dopo i forti guadagni di ieri, affossati dai timori di un’ulteriore escalation della guerra in Medio Oriente. Questa la prima reazione economica al discorso televisivo del Presidente Trump. Un intervento che gli osservatori e governi di tutto il mondo stanno valutando parola per parola. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Il Paraguay si porta avanti nell’accordo tra Europa e Mercosur
Dopo quasi 30 anni di negoziati, il mercato di libero commercio più grande della storia è una realtà. La firma dell’entrata in vigore provvisoria il 1° maggio da parte de Asunción. Cosa prevede il trattato e come si è arrivati fino qui
Sulla Nato Trump parla ai suoi, ma l'Ue deve fare di più. Parla Checchia
“Nelle dichiarazioni critiche verso l’Alleanza vi sono componenti di politica interna, volte a solleticare la parte più isolazionista dell’elettorato Maga. Il caso Sigonella? Il governo Meloni si sta muovendo con dignità e con senso dell’interesse nazionale”. Intervista all’ambasciatore Gabriele Checchia, già rappresentante permanente d’Italia presso la Nato
Usa fuori dalla Nato? Gli articoli chiave per comprendere la fase attuale dell’Alleanza. Scrive Alli
Le recenti dichiarazioni americane riaprono il dibattito sul ruolo degli Stati Uniti nella Nato. La cornice del Trattato di Washington, dagli articoli su consultazione e mandato Onu fino alle norme sull’uscita dall’Alleanza, aiuta a leggere la fase attuale e le sue implicazioni strategiche
















