Washington e Pechino arrivano al vertice del 24 settembre con un possibile interesse comune a limitare i rischi dell’intelligenza artificiale. Ma divergono su quali siano davvero – mentre negli Stati Uniti la stessa definizione di “AI safety” è diventata terreno di scontro
Esteri
La tregua energetica tra Mosca e Kyiv resta sulla carta. Almeno per ora
La guerra energetica tra Russia e Ucraina continua nonostante l’annuncio di una tregua da parte di Trump. Mosca chiede di affrontare anche sanzioni e sicurezza delle petroliere, mentre Kyiv vuole garanzie sulla reale volontà russa di fermare la guerra
Suriname, il tesoro verde del Sudamerica che interessa alla Cina
Risorse forestali e minerali attraggono l’interesse di Pechino in questo piccolo Paese che confina con il Brasile e la Guyana francese. A quanto ammonta il debito nei confronti di Pechino
La Cuba che Raúl non riuscì a cambiare. Il racconto di Vecchioni
Raúl Castro comprese prima di molti altri le crepe del sistema costruito dal fratello Fidel. Aprì al mercato, all’iniziativa privata e al disgelo con gli Stati Uniti, senza però mettere mai in discussione il monopolio politico del regime. Il risultato fu un riformismo rimasto a metà, che ha consegnato a Díaz-Canel una Cuba modernizzata in alcuni aspetti ma ancora prigioniera delle sue contraddizioni. L’analisi di Domenico Vecchioni, già ambasciatore d’Italia a Cuba
Putin e la strategia dell'attesa. Camporini spiega perché allo Zar conviene temporeggiare
Quando è scoppiata la guerra in Ucraina, ci sono state una serie di azioni “riconducibili a un continuo testare la capacità di reazione operativa delle forze dell’Alleanza Atlantica. E di testare anche la reazione politica, perché è ovvio che il disegno russo vedrebbe con enorme piacere una frammentazione della coalizione occidentale dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea, avversari pericolosi per Mosca“. Intervista a Vincenzo Camporini, già capo di Stato maggiore della Difesa
Perché Pechino teme l’AI se non può controllarla
Per il ministro della Sicurezza dello Stato Chen Yixin, l’intelligenza artificiale espone la Cina a rischi che vanno dalla stabilità politica alla guerra. La risposta indicata da Pechino passa dal controllo di dati, algoritmi e informazione, una priorità che dice molto di come il Partito guarda alla nuova competizione tecnologica
Salvini offre a Mosca spazio per la propaganda. L’incontro con le aziende e il racconto del Cremlino
Salvini rilancia il dialogo economico con Mosca, ma la Russia trasforma rapidamente l’apertura in un messaggio politico. Tass e l’ambasciatore russo amplificano l’iniziativa mentre il dossier Russia torna a dividere la politica italiana
Meloni e l'importanza della politica estera nazionale. Scrive Ippolito
Pur nell’ambito di una congiuntura internazionale critica e irta di ostacoli, l’azione politica e diplomatica di Giorgia Meloni è riuscita a salvaguardare il prestigio, l’umanità e il ruolo di primo piano dell’Italia nel mondo. Un valore acquisito, in fin dei conti, da non disperdere nel niente ideologico che va purtroppo diffondendosi. Il commento di Benedetto Ippolito
Chi è il professore di ballo cubano accusato di sabotaggio in Europa
Un’indagine internazionale segue le tracce del cubano Oemis Romagoza, professore di salsa e bachata, accusato di arruolare cittadini latinoamericani per compiere atti di sabotaggio a favore della Russia
AI, l’avvertimento di Meloni. Difesa della persona con regole globali
Nell’intervento su La Stampa, Giorgia Meloni lega la necessità di regole globali sull’intelligenza artificiale a un rischio strategico: che le tutele proprie delle democrazie diventino un vincolo competitivo rispetto ai regimi autoritari. Una questione che riguarda non solo dati e modelli, ma il controllo dello stack tecnologico e la capacità di trasformare il vantaggio industriale in potere sugli standard globali
















