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Hsiao a Ventotene. Il dibattito sulla forza delle democrazie coinvolge Taiwan (e Cina)

La visita della vicepresidente Hsiao Bi-khim a Ventotene è stata tenuta riservata fino al suo arrivo per il timore di possibili interferenze di Pechino. Pochi mesi dopo il viaggio segreto del presidente Lai Ching-te in Eswatini, Taipei torna a usare la discrezione per proteggere lo spazio internazionale dei propri vertici

Difendere la libertà per onorare la memoria. Il significato più profondo dell’alleanza transatlantica

Le immagini dell’11 settembre appartengono ormai ai libri di storia. Ma la domanda che ci consegnano resta ancora attuale: quale società vogliamo costruire davanti alle sfide del nostro tempo? La risposta non può essere la paura, ma la capacità di rimanere fedeli ai valori che hanno reso le democrazie occidentali un punto di riferimento. L’analisi di Simone Crolla, consigliere delegato della American chamber of commerce in Italy

L’11 settembre e l’età dell’odio che ha cambiato l’Occidente. La riflessione di Giuliano Amato

Di Giuliano Amato

L’11 settembre ha aperto una nuova stagione di conflitti e paure che ha trasformato l’Occidente. Dalla guerra al terrorismo alla radicalizzazione delle società, fino all’ascesa dell’hate speech e degli estremismi, è nata quella che molti definiscono l’“età dell’odio”. La riflessione di Giuliano Amato, presidente onorario del Centro studi americani e già presidente del Consiglio

Dopo il terrorismo, la vera sfida dell’Occidente sono le autocrazie. Il commento di Latorre

A venticinque anni dall’11 settembre, l’Occidente resta il riferimento per libertà e democrazia, ma la sua tenuta è sfidata all’esterno dai regimi autoritari e all’interno dal confronto tra chiusure sovraniste e difesa di Stato di diritto, pluralismo e libertà. Il commento di Nicola Latorre, professore di Relazioni internazionali presso la Luiss Guido Carli

Difendere senza timori i valori delle democrazie. L’eredità dell’11 settembre secondo Castellaneta

Se il Novecento è stato il secolo delle grandi guerre convenzionali, combattute lungo fronti ben definiti e finalizzate all’occupazione di territori, il XXI secolo si è aperto con nuove forme di conflitto, ibride e asimmetriche. La guerra non conosce più confini geografici né tempi definiti: può manifestarsi ovunque e in qualsiasi momento. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti

Azione strategica nel Mercosur. La diplomazia della crescita di Tajani tra Argentina e Brasile

La missione di Tajani tra Argentina e Brasile punta a trasformare l’apertura Ue-Mercosur in export, investimenti e nuove partnership industriali. Ma Roma attribuisce all’intesa anche un valore politico: rafforzare la presenza europea in un’America Latina sempre più contesa

Mar Cinese Meridionale, quando Pechino perde il diritto e ricorre alla forza

Il rifiuto cinese del lodo arbitrale del 2016 si accompagna a una crescente pressione sul terreno contro le Filippine. Ma la coercizione di Pechino sta producendo un effetto opposto: spinge Manila e gli altri partner regionali a rafforzare alleanze e cooperazione di sicurezza nell’Indo-Pacifico

Perché le elezioni anticipate in Serbia sono un affare europeo

Al di là delle dichiarazioni di facciata, appare evidente come le urne rappresenteranno uno spartiacque rispetto al potere pluriennale di Vucic, geopoliticamente a metà strada tra Bruxelles, Mosca e Pechino. Il presidente serbo più volte ha rivendicato l’autonomia diplomatica e commerciale con la Cina, principale investitore a Belgrado. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue dal 2009, ma i legami del governo con Pechino sono uno dei principali motivi di ritardo del processo di integrazione

L’ombra lunga del Nine Eleven. Venticinque anni dopo, la lezione dell’11 settembre resta attuale

Il Presidente Donald Trump ha reso omaggio alle vittime dell’11 settembre durante l’evento “Steel Across America” alla Casa Bianca, accanto a una trave d’acciaio recuperata dalla Torre Sud del World Trade Center. “Faremo il possibile per assicurarci che un altro giorno così non si ripeta”, ha affermato riassumendo il senso delle solenni commemorazioni dei prossimi giorni. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Italia-Giappone, da 160 anni di amicizia alla sfida dell’Indo-Med. Il racconto di Zoffili

Nel 160° anniversario delle relazioni diplomatiche, Italia e Giappone rafforzano una partnership che ormai attraversa difesa, tecnologie e sicurezza delle rotte indo-mediterranee. Eugenio Zoffili, presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Giappone dell’Unione interparlamentare e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare dell’Osce, racconta a Formiche.net il ruolo della diplomazia parlamentare mentre Tokyo, con Takaichi, prepara una trasformazione che rende il rapporto con Roma ancora più strategico

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