Di certo, c'è solo che Kyriakos Mitsotakis ha vinto e Alexis Tsipras ha perso. Con un impegnativo esercizio di sintesi, si può dire che la Grecia, stremata da dieci anni di crisi e di austerity, ha abbandonato il nuovo che si è comportato come il vecchio a favore del vecchio, nella speranza che sia diverso rispetto al passato. PROGRAMMA E…
Esteri
Voli, vino e acqua. Ecco le nuove sanzioni russe contro la Georgia
Le tensioni tra Russia e Mosca continuano. I due Paesi non hanno rapporti dalla guerra del 2008, ma nelle ultime settimane lo scontro è aumentato, non solo sul piano politico ma anche economico e commerciale. Dopo che il decreto del Cremlino per la sospensione dei voli che colpisce duramente l’industria turistica georgiana, ora è il governo di Tbilisi a vietare…
Così Trump e Macron guardano Teheran arricchire l'uranio
Dal (suo) golf-resort di Bedminster, in New Jersey, Donald Trump è tornato ieri a parlare di Iran nelle stesse ore in cui Teheran confermava la volontà di aumentare simbolicamente il livello di arricchimento di uranio, strappando – seppur di poche percentuali – il limite concesso dal Jcpoa, l'accordo internazionale che nel 2015 aveva avviato il congelamento del programma atomico iraniano.…
La Cina prova a sostenere l’Iran (in funzione anti Usa e Ue)
Mentre le potenze europee hanno ripreso la scelta iraniana di oltrepassare i limiti fissati dal Jcpoa sulla percentuale di arricchimento di uranio – sebbene con sfumature diverse: minacciosi gli Stati Uniti, severi Germania e Regno Unito, duri i francesi che però hanno aperto a una trattativa – la Cina è entrata nel dossier sposando una linea completamente diversa. "Il bullismo…
Crisi in Venezuela, (altre) prove di dialogo a Barbados
Juan Guaidó ci prova ancora. Il presidente del Parlamento venezuelano, e leader dell’opposizione, ha confermato con un comunicato stampa che si sederà al tavolo dei negoziati, ancora una volta, con Nicolas Maduro. Sarà presente personalmente alla riunione programmata a Barbados con rappresentanti del governo socialista per cercare un’uscita politica alla crisi del Venezuela. IL PIANO DELL'OPPOSIZIONE Guaidó ha sottolineato che…
Il nuovo grande fratello di Erdogan per spiare i giornalisti
Dopo il golpe farlocco del 2016 in Turchia sono stati arrestati non soltanto militari, magistrati, intellettuali o oppositori, ma anche giornalisti. È il caso dei redattori del giornale filocurdo Özgürlükçü Demokras, ovvero Mustafa Armağan, İsmail Avcı, Bünyamin Aldı e Abdullah Dirican che si sono sommati ad altri, a dimostrazione del clima che si respira nel Paese. Ad incrementare i dubbi…
L'Europa condanna Mosca, no ai territori separatisti della Georgia
La Georgia fa sul serio contro la Russia. Dopo il blocco turistico che costerà circa 710 milioni di dollari (per la perdita di un milione di turisti), il rappresentante georgiano ha presentato una risoluzione di condanna contro Mosca alla commissione per gli affari politici e la sicurezza dell'Assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce). La…
Il leak dell’ambasciatore Uk in Usa imbarazza Trump. Ma l’Inghilterra di più...
Difficile conciliare i toni e lo stile pacati di Londra con quelli, diretti e spesso poco diplomatici, dell'attuale inquilino della Casa Bianca. Per questo sono stati in pochi a dichiararsi stupiti dei cabli riservati - resi noti dalla stampa d'oltremanica - con i quali l'ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Kim Darroch, ha descritto in modo estremamente critico l'amministrazione di Donald…
Afghanistan: Stati Uniti e talebani vicini a un'intesa?
Tira aria di rasserenamento in Afghanistan. Stando a quanto riportato dall’Associated Press, l'inviato di pace statunitense in loco, Zalmay Khalilzad, ha dichiarato ieri che, per la prima volta, si sarebbero registrati progressi “sostanziali” su tutti i principali dossier sul tavolo per arrivare a un accordo di pace, nell’ambito di un conflitto che sta ormai martoriando da diciassette anni il territorio.…
L’Iran spinge sull’uranio mentre Macron s’intesta le trattative
La lunga telefonata last minute di ieri sera tra il presidente francese, Emmanuel Macron, e il collega iraniano, Hassan Rouhani, non ha sortito gli effetti sperati dall’Eliseo (e non solo). Almeno non quelli immediati. L’Iran non ha rinunciato alla decisione — annunciata già nei giorni scorsi dallo stesso Rouhani - di iniziare ad aumentare le percentuali di arricchimento dell’uranio, e…
















