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siria

Macron il mediatore in Siria. A favore dei curdi ma contro Erdogan

Una nuova variabile interviene nell’equazione della guerra civile siriana: Emmanuel Macron. Ieri il presidente francese ha incontrato una delegazione che comprendeva membri dell’Ypg, la milizia curda che Erdogan sta combattendo nel Nord della Siria nell’ambito dell’operazione “Ramoscello d’ulivo”, insieme a esponenti del partito di riferimento Pyd, e a funzionari arabi e cristiani. “Il presidente”, si legge in un comunicato rilasciato…

venezuela

Venezuela, la Svizzera mette all'angolo il regime di Nicolás Maduro

La Svizzera ha deciso di colpire il regime di Nicolás Maduro dove più fa male: su conti e beni all’estero.  Il Consiglio Federale svizzero ha annunciato una serie di sanzioni contro il governo venezuelano, procedendo al blocco di fondi a nome di sette ministri e alti funzionari. Il motivo: le continue violazioni contro i diritti umani e il peggioramento dello…

terrorismo, Manciulli, Cia

Terrorismo? Combattiamo la radicalizzazione con la prevenzione. Lorenzo Vidino spiega come

Washington, dall’Italia arriva l’eco di minacce di possibili attacchi terroristici e delle puntuali azioni delle forze dell’ordine per intercettare ed arrestare possibili jihadisti. Lo stato dell’allerta non è cambiato ma la percezione del rischio a Roma sta aumentando. Negli Stati Uniti la consapevolezza è decisamente maggiore e ormai lo è almeno dal 2001. Proprio a Washington è ben conosciuto ed…

Al Sisi spera nel plebiscito in un Egitto (apparentemente) rassegnato

Si è chiusa ieri sera la tre giorni delle elezioni presidenziali egiziane. L’attenzione dei media internazionali verso l’evento è stata certo maggiore rispetto a quella con cui i locali hanno seguito le operazioni di voto. Sul punto principale non v’è infatti alcun dubbio: Abdel Fattah al Sisi, il presidente in carica, otterrà un nuovo mandato quadriennale battendo il suo semi-sconosciuto…

stati uniti

Pechino e Mosca puntano sui missili ipersonici. Le preoccupazioni degli Stati Uniti

La Cina e la Russia stanno superando gli Stati Uniti nella costruzione dei sistemi missilistici ipersonici, dicono alcuni funzionari del Pentagono e denunciano legislatori chiave come James Inhofe, repubblicano senior della Commissione Forze armate del Senato che ha detto durante una seduta: "In questo momento siamo indifesi". IL PUGNALE DI PUTIN All'inizio di questo mese, il presidente russo, Vladimir Putin,…

al sisi, dato elettorale egitto

Da al Sisi multe, sconti e denaro. Perché il dato elettorale egiziano non può essere ignorato

Tra dieci giorni sapremo chi è il nuovo presidente dell’Egitto. Tanta attesa, visto e considerato che concorrono soltanto l’uscente generale al Sisi e un suo oscuro estimatore, che ne aveva la fotografia sulla sua pagina Facebook, è difficile da capire. Ancor di più lo sarà quando saranno ufficializzati i dati sull’affluenza alle urne, che alcuni osservatori attenti dei fatti egiziani,…

exxonmobil

Il caso Eni insegna. ExxonMobil nelle acque di Cipro senza interferenze turche

Torna protagonista il blocco 10 della Zona economica esclusiva di Cipro, dopo il fermo del febbraio scorso della piattaforma italiana Saipem da parte della marina militare turca. Una seconda unità navale della società petrolifera americana ExxonMobil, l’Ocean Investigator, ha infatti avviato le sue attività esplorative nella zona. Attività che erano già iniziate nelle scorse settimane con le operazioni della Med…

Xi informa Trump del vertice con Kim. Washington ottimista sul futuro, severa sul presente

Alla fine avevano ragione le tre fonti anonime citate dalla Bloomberg: c'era Kim Jong-un all'incontro di altissimo livello col deus ex machina di Pechino, Xi Jinping. Da giorni si ipotizzava sul super vertice, dopo che domenica erano iniziate a circolare le prime notizie a proposito di un treno speciale che dal Nord viaggiava verso la Cina. Here’s the Kin Jong Un + Xi…

Zimbabwe, l'ultima zampata del "vecchio elefante" Mugabe

Senza pace l'ex-ricco e prospero Zimbabwe, la vecchia Rhodesia segregazionista del bianco Ian Smith, prima ancora invidiata colonia britannica (oro, diamanti, un'agricoltura forte). Il 94enne mai domo despota Robert Mugabe, destituito con ignominia - tra l'entusiamo di una popolazione sofferente - dopo trentasette lunghi anni di "regno", esce dal suo rifugio dorato nei dintorni della capitale Harare (costato otto milioni…

Tutti gli interessi russi per la criptomoneta del Venezuela

La Russia cerca il modo di evadere le sanzioni internazionali e tra le opzioni spunta il Venezuela. Mentre gli Stati Uniti hanno bloccato qualsiasi transazione fatta con la criptomoneta Petro inventata dal regime di Nicolás Maduro, il governo russo sarebbe pronto ad eseguire transazioni finanziarie con la moneta virtuale. Non per aiutare alla ripresa economica del Paese sudamericano ma per…

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