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erdogan

Il nuovo corso di Erdogan, alleato di Putin, che spaventa la Nato

Il giro di boa sempre più evidente della Turchia, che continua a strizzare l'occhio alla Russia e con la quale gli Usa mantengono un alto stato di tensione, punta il riflettore dritto dritto su una spaccatura potenzialmente critica nell'alleanza Nato. Da un lato, il presidente Recep Tayyip Erdogan, dall'altro le due potenze guidate da Donald Trump e Valdimir Putin. Uno…

xi jinping

La nuova via della Seta? Non è una debt trap. Parola del governo cinese

E se la Belt and Road Initiative fosse una trappola per il debito sovrano dei Paesi aderenti? È un timore che comincia a serpeggiare fra gli Stati di transito della nuova via della Seta terrestre e marittima con cui la Cina vuole unire Eurasia e Africa. Pechino non ci sta e risponde a tono. "Non c'è nessuna trappola per il…

OBOR, cina venezie

Il potere del Dragone? Si misura dal successo della Belt and Road Initiative

Di Fraser Cameron

L’iniziativa One belt one road (Obor), lanciata nel settembre 2013 dal Presidente cinese Xi Xinping, è diventata il caposaldo della politica economica esterna di Pechino. I leader europei hanno accolto favorevolmente l’iniziativa e specialmente la volontà cinese di contribuire in maniera sostanziale al Piano Juncker. Tuttavia, non mancano le preoccupazioni dalle parti di Bruxelles. Perché il progetto Obor? Sono diverse…

xi jinping, trump dazi Xinjiang

E se la forza di Pechino fosse fragile? L’analisi di Paolo Magri

Di Paolo Magri

La riforma costituzionale ha avviato il processo di accentramento del potere nelle mani di Xi Jinping, che avrà delle ricadute sui tre pilastri dell’establishment cinese: il partito, l’economia e l’esercito. Per quanto riguarda il primo pilastro, Xi era già diventato nel 2016, ancor prima della riforma, leader ideologico del Partito comunista. L’emendamento costituzionale, oltre a favorire l’inserimento del suo pensiero politico…

Immigrazione ma anche Eurobond. Ecco la Ue secondo Moavero

"Non si può continuare a giocare con la geografia. Il problema non è soltanto nostro, e quindi dobbiamo gestirlo. Queste persone arrivano in Europa, ed è l’Europa che deve affrontare la questione. Vorremmo vedere la Commissione europea fare proposte legislative, e non solo sul singolo caso. Non dobbiamo però guardare solo la foce, ma la sorgente: se i paesi da…

trump pompeo

Trump cancella via Twitter il viaggio di Pompeo in Corea del Nord

All'inizio di questa settimana, durante un'intervista con la Reuters, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva parlato di quanto fosse stato forte lui con la Corea del Nord, degli ottimi risultati raggiunti (come lui nessuno mai) e della possibilità di un secondo incontro col satrapo riqualificato (proprio dal primo vertice con Trump) Kim Jong-un. Poi, venerdì, Trump ha chiesto…

tria draghi

Perché il caso Autostrade e il rischio politico non aiutano la relazione Italia-Cina. Parla Amighini (Ispi)

"L'interessamento dell'attuale governo nei confronti della Cina non segna una svolta, anzi non è altro che il segnale della volontà di continuazione delle buone relazioni bilaterali intercorse negli ultimi anni", spiega a Formiche.net Alessia Amighini, co-head dell'Asia Program dell'Ispi e professoressa di Economia e Public policy all'UPO. "L'Italia, in ambito europeo, mantiene relazioni migliori di altri paesi con Pechino, per…

Tornano le espropriazioni in Venezuela in nome della “rinascita” economica. E in Italia c’è chi ci crede

Nuove “nazionalizzazioni” in Venezuela. Il governo del presidente Nicolás Maduro ha deciso di “occupare temporaneamente” la pianta di produzione dell’impresa transazionale irlandese Smurfit Kappa. L’accusa: presunti reati di speculazione, boicottaggio, contrabbando e minaccia contro la stabilità economica del Paese. Due direttori della fabbrica di scatole di carta per imballaggi sono stati arrestati. Secondo la statale Sovrintendenza Nazionale per la Difesa…

Enigma iprite. Italia coinvolta nelle armi chimiche in Siria? L’accusa è dei russi

Di Federica De Vincentis

Nuovo enigma nel conflitto siriano e questa volta, al centro, potrebbe trovarsi l'Italia. Attrezzatura italiana per la produzione di sostanze tossiche sarebbe stata trovata a Duma, in Siria, a inizio estate. A dirlo, ripreso da alcune agenzie di stampa, è stato il generale Igor Kirillov, capo delle truppe russe di difesa radiologica, chimica e biologica. Per Kirillov su un totale…

lavrov

Siria e industria della difesa. Così la Turchia si consegna al Cremlino

Due debolezze possono fare una forza? Mosca ed Ankara vogliono provarci e ne è la conferma l'incontro dei due ministri degli esteri, Sergej Lavrov e Mevlut Cavusoglu. L'appuntamento nella capitale russa è finalizzato all'analisi della situazione in Siria e in particolare sugli ultimi sviluppi nel governatorato di Idlib, in Siria nord-occidentale, in gran parte controllato dai ribelli. Quel fronte di…

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