Oltre vent'anni di guerra per bande, crudele e (apparentemente) indecifrabile. L'esercito governativo, le milizie locali, l'opposizione armata, i mercenari al soldo di chiunque paghi, il coinvolgimento dei paesi confinanti, i terroristi jihadisti dell'Adf affiliata a Boko Haram, la missione Onu (di recente depotenziata invece che implementata), la rapacità di certo Occidente ex-colonialista e della Cina padrona e della Russia che…
Esteri
La Ue respinge il piano Brexit di May. Il "no deal" si avvicina
Trump e May si sono salutati la scorsa settimana mettendo in subbuglio la agenzie che avevano battuto in anteprima l'epilogo dell'atteso summit. E se il primo ministro inglese è, da oltre dieci giorni, impegnato a mettere d'accordo il suo partito per partorire l'agognata Brexit, il tycoon le ha consigliato di tagliare corto e intraprendere un'azione legale contro Bruxelles piuttosto che…
Avviso ai naviganti. Bannon vuole conquistare la Ue con The Movement
Un'armata populista in marcia verso Bruxelles per ottenere la maggioranza all'Europarlamento e sconfiggere una volta per tutte "il partito di Davos". Una Fondazione per i populisti, che dia linfa alla campagna elettorale per le elezioni europee del 2019 e metta insieme la crème de la crème dell'antiestablishment italiano, austriaco, tedesco, francese, britannico. Un'organizzazione che sfidi a colpi di fioretto Open…
L’idea russa di un referendum in Ucraina viene bocciata dagli Usa. Ecco perché
Alla fine ci ha pensato Garret Marquis, portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale (Nsc), a chiarire del tutto la posizione americana sul dossier Ucraina: gli Accordi di Minsk sono il processo per risolvere la crisi del Donbass, e non includono nessun referendum, soprattutto non sarebbe possibile organizzarne uno per deliberare qualcosa in un territorio che al momento non è…
Un accordo pragmatico sulla Siria. Così Putin, con Israele, ha convinto Trump
Nessuno sa esattamente tutti i contenuti dell’incontro a Helsinki tra Donald Trump e Vladimir Putin, ma sembra si sia parlato anche di Siria, e pare che l’americano abbia accettato i termini di un accordo che Mosca aveva discusso con Gerusalemme riguardo il sud del Paese (ormai nella Siria disarticolata dai sette anni di guerra si procede per fasce geografiche e gli…
Le mosse (pericolose) di Hezbollah fra Siria e Libano. Sulla pelle dei profughi
Ultima tappa del percorso miliziano di Hezbollah, il partito khomeinista che in Libano oltre alla più forte milizia araba conta ministri, deputati, giornali e controlla apparati di sicurezza dello Stato. Dopo essere intervenuto nella guerra siriana al fianco del regime di Bashar al Assad, determinando numerose vittorie militari che hanno portato alla fuga di oltre 5 milioni di siriani, ora…
Così le piroette di Trump spiazzano l'intelligence Usa
Ieri, sul palco dell'Aspen Security Forum, la giornalista Andrea Mitchell ha letto un foglio che gli avevano passato in quel momento all'uomo che stava intervistando, Dan Coats: la Press Secretary della Casa Bianca ha annunciato che il presidente Donald Trump ha invitato a Washington Vladimir Putin per questo autunno, c'era scritto. L'anchor della Nbc e caporedattrice esteri con un pacco di esperienza ha scandito…
Pompeo rincara la dose contro la Russia, mentre Mosca minaccia i Marines in Ucraina
La Russia "continuerà" ad agire cercando di minare le democrazie occidentali nell'immediato futuro, anche nel 2018 e nel 2019: secco, chiaro, preciso, non richiederebbe nient'altro da aggiungere la dichiarazione del segretario di Stato americano, Mike Pompeo, durante un'intervista alla trumpiana Fox News. "È nostra responsabilità come leader degli Stati Uniti fare tutto il possibile per impedire che interferiscano non solo nelle nostre elezioni,…
La carta di Putin per sbloccare il pasticcio ucraino: referendum?
Dinanzi il nodo del gas. Poi tutto ciò che porta in grembo il caso Ucraina, con le rivendicazioni russe, di Kiev e americane. In occasione del summit di Helsinki il Presidente russo avrebbe fatto trapelare a Donald Trump l'idea di giocare la carta del referendum per sbloccare la situazione. Ma il vero nodo è legato all'energia. Infatti il ministro dell’Energia…
In Libia si alzano i toni. Al Serraj dice no ai centri per i migranti Ue
Fayez al Serraj non ci sta. Il primo ministro del governo libico di accordo nazionale ha riferito in un'intervista al quotidiano tedesco Bild la posizione “assolutamente contraria” della Libia all'idea dell'Unione Europea di realizzare nel Paese strutture in cui accogliere i migranti illegali, aggiungendo inoltre che non saranno disponibili neanche ad “accordi con l'Ue per prendere i migranti in cambio…
















