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La dottrina di Obama e la Libia

Negli ultimi giorni Barack Obama ha trovato il modo per spiegare con chiarezza, più o meno direttamente, che la situazione in Libia non è al centro delle sue priorità. Lo ha fatto indirettamente colpendo con intensità la Somalia, dove un gruppo islamista che si chiama Shabaab è considerato dal Pentagono la principale minaccia terroristica africana (cioè prima dello Stato islamico in Libia)…

RECEP TAYYP ERDOGAN MINISTRO TURCO

Cosa manca alla Turchia per poter entrare nell'Ue

L'art. 1 bis del trattato di Lisbona, che istituisce l'Unione europea dice testualmente: "L'Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia,dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non…

libia

La Tunisia a cinque anni dalla rivoluzione dei gelsomini

Parlare della Tunisia è come parlare dell’ultima speranza di un vero processo di democratizzazione. Dopo la rivoluzione, la capacità della classe politica e della società civile di scegliere la via del dialogo come alternativa alla violenza per uscire dalle crisi politiche, ha fatto sì che la Tunisia meritasse il premio Nobel per la pace, un vero esempio di brillante percorso…

Tutti i dettagli sul prossimo Nuclear Security Summit

Tra qualche settimana prenderà avvio a Washington il quarto – e forse ultimo – Nuclear Security Summit. Promosso da Barack Obama sin dall’inizio della sua presidenza, il summit riunisce capi di Stato e di governo con l’intento di incidere sulle riserve di uranio altamente arricchito e plutonio. L'obiettivo di questo summit è quello di prevenire lo sviluppo del terrorismo nucleare. L'APPUNTAMENTO…

Erdogan Turchia Merkel

Tutte le folli mosse di Erdogan e Merkel nella crisi dei migranti

La strategia sui migranti della cancelliera tedesca Angela Merkel sul fronte della sicurezza e della gestione dei flussi - condivisa da un blocco di Paesi coinvolti a livello europeo (Francia, Italia, Austria, Olanda e Belgio) - ha infiammato i governi e i parlamenti dei Paesi balcanici e del cosiddetto gruppo Visegrad, composto da Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, che…

Tutti gli scenari delle elezioni regionali in Germania

Se i cristianodemocratici tremano, i socialdemocratici sono terrorizzati. I sondaggi relativi alle elezioni regionali che si terranno domenica nei tre länder Baden-Württemberg, Rheinland-Pfalz e Sachsen-Anhalt non promettono nulla di buono per loro. Eccezion fatta per il Baden-Württemberg, dove a contendersi la guida del land sono due donne: la governatrice uscente dell'Spd Malu Dreyer e la sfidante della Cdu Julia Klöckner.…

MATTEO RENZI FRANCOIS HOLLANDE

Tutte le doppiezze della Francia

Se un accordo tra chi finge buona fede ha un futuro malcerto, peggior destino incombe quando si firma dimenticando il passato. Gli esiti del Vertice bilaterale Italia-Francia tenutosi a Venezia lo scorso 8 marzo, suscitano sorpresa e delusione, ma ancor più preoccupazione. Molti di coloro che si accostano alla politica estera francese tendono, infatti, a sottovalutare la natura perennemente ancipite…

Ecco come e perché il Consiglio del Golfo ha bollato come terrorista Hezbollah

Il 2 marzo il Consiglio di Cooperazione del Golfo ha dichiarato ufficialmente l’Hezbollah libanese organizzazione terroristica. La decisione, voluta dall’Arabia Saudita, rientra nella contrapposizione tra Sciiti e Sunniti. Una contrapposizione in principio verbale, poi divenuta guerra per procura, e che in teatri di guerra quali la Siria, l’Iraq e lo Yemen è sfociata in uno scontro frontale. IL FATTO Il…

La Tunisia tra Isis e l'Europa

La Tunisia è il Paese che ha dato il via alle primavere arabe e anche quello che ne è uscito in modo migliore. Non tanto per la sua capacità attuale di leadership politica, ma per l’eredità delle strutture costituzionali e di una forma di stato e società disegnata negli anni 50 dal leader della lotta per l’indipendenza, Habib Bourghiba. Dopo…

Migranti, cosa succede a Idomei tra Grecia e Macedonia

L'accordo con la Turchia non è ancora stato firmato, ma le frontiere dei Paesi che compongono la rotta balcanica sono state già sbarrate, anticipando quanto previsto dal piano di gestione dei migranti di Ankara e Bruxelles. A pagarne le conseguenze, nell'immediato, sono i migranti stessi, intrappolati tra uno Stato e l'altro. Nel confine tra Grecia e Macedonia, a Idomeni, sono…

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