Questa mattina la radio pubblica israeliana ha diffuso la notizia secondo la quale il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, e il suo ministro della Difesa, Ehud Barak, hanno detto “sì” all´accordo con Hamas per una tregua nella Striscia di Gaza. Domattina, dunque, alle ore 6.00 (le 5.00 in Italia) scatterà la tregua tra Israele e Hamas. L’accordo è stato annunciato…
Esteri
Punto di non ritorno
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha spiegato ieri da Lussemburgo che l’Italia non può più tirarsi indietro per quanto riguarda il Trattato di Lisbona. Inutile, dunque, che la Lega nord esulti di fronte al “no” referendario dell’Irlanda. Frattini sa “che il Trattato non entrerà in vigore il primo gennaio 2009” e non “se e quando entrerà in vigore”.…
Scivolone britannico
Certo il meeting a Londra non è proprio dei più tranquilli. E quanto accaduto nelle ultime ire è stato già etichettato “scivolone diplomatico” dell’anno. È accaduto quando Gordon Brown ha annunciato a Gorge W. Bush le nuove sanzioni dell’Unione europea nei confronti dell’Iran, proprio come conseguenza del rifiuto di Mahmud Ahmadinejad di fronte al “pacchetto” di incentivi presentatogli pochi giorni…
Irish nightmare sull'Europa
L´1% della popolazione europea affossa il Trattato di Lisbona. Il referendum irlandese sul Trattato fa il bis con i risultati del 2001 sul trattato di Nizza e si accoda all´affermazione dei ´no´ di Francia e Olanda nel 2005. Oggi gli Irlandesi hanno rigettato l´adesione al Trattato, facendo sì che tutti gli altri 26 Stati membri debbano ripartire da zero. Già…
Il "no antieuropeista" dell'Irlanda
L’Irlanda ha detto “no”. Il Trattato di Lisbona non è stato accolto con favore dai circa tre milioni di abitanti della grande “isola verde”. Non sono ancora ufficiali gli esiti referendari, ma a sentire il ministro della Giustizia irlandese, Dermot Ahern, sembrerebbe proprio che la “stoccata” finale al progetto d’integrazione europea sia arrivata. “Alla fine, per una miriade di ragioni…
L'Irlanda tentenna alle urne
Nelle prossime ore l’Irlanda esprimerà il suo voto. Attraverso una consultazione referendaria che chiama alle urne tre milioni di persone, il Paese “verde” avrà il potere di incidere sul processo d’integrazione europea. Come nell’antichità bastava un pollice in su o un pollice in giù, così si attende la vita o la morte del Trattato di Lisbona. I fautori del no…
Gordon Brown e il suo piano anti-terrore
Il Parlamento britannico ha approvato il suo “pacchetto-sicurezza”. 315 deputati hanno detto “sì” al piano di Gordon Brown che, in caso di sospetto di terrorismo, prevede l’arresto in carcere fino a 42 giorni senza formalizzazione dell’accusa. Dunque, l’intenzione sarebbe quella di aumentare gli attuali 28 giorni. Periodo attualmente previsto, in cui gli indiziati sono sottoposti a pesanti interrogatori di…
Chi inquina paga
Il Parlamento prende atto del “problema rifiuti” e decide che è arrivato il momento di decidere. Martedì 17 giugno dirà la sua – fa sapere attraverso un comunicato stampa – “sulla posizione comune del Consiglio in merito alla direttiva che stabilisce misure volte a proteggere l´ambiente e la salute umana”. Sì, perché una buona produzione e gestione dei rifiuti si…
Le ali di Obama
Il prossimo appuntamento è previsto per le presidenziali di novembre. Ma come si preparano gli americani al confronto tra Barack Obama e John McCain? Dagli ultimi sondaggi di Gallup il senatore dell´Illinois è al 48% e gode di un margine di vantaggio di sei punti in avanti rispetto all’anziano senatore dell´Arizona. Un dato importante, se si considera che rappresenta il…
Bush sta arrivando
Questa sera George W. Bush arriva a Lubiana, in Slovenia. Domattina parteciperà al vertice Ue-Usa. All’ordine del giorno: la questione iraniana. Sabato il presidente americano ha rilasciato un’intervista al direttore del Tg1 Gianni Riotta, suscitando forti polemiche. Il giornalista, con una domanda diretta, gli ha chiesto se fosse stata alta la possibilità di un intervento militare in Iran. Bush ha…
















