Skip to main content

Ecco come funziona il corridoio marittimo per Gaza

Nella Striscia di Gaza stanno arrivando gli aiuti inviati tramite il corridoio marittimo che porta generi di prima necessità verso il porto galleggiante davanti alle coste palestinesi. Il Pentagono fa un primo bilancio della struttura, che in futuro potrebbe avere un ruolo (meno-temporaneo) nel day-after

Cosa penso del rilancio della candidatura di Mario Draghi. Scrive Polillo

Gianfranco Polillo spiega le motivazioni più profonde che spingono Emmanuel Macron a spezzare una lancia nei confronti di un “tecnico” come Mario Draghi. Chi sarà in grado di opporsi?

Viaggio a Kinmen, dove si convive con le esercitazioni cinesi

Dopo l’insediamento del presidente Lai, accusato di cercare l’indipendenza, questa settimana Pechino ha avviato due giorni di manovre militari per circondare Taiwan. Secondo l’analista Cole l’obiettivo è screditare il governo di Taipei e la democrazia per erodere consenso e raggiungere la cosiddetta “riunificazione”. Non siamo un’isola lontana, è l’appello del deputato Wang all’Europa. Non solo quelli militari, anche gli sforzi diplomatici sono importanti, dice Ou (Indsr). La “Porta d’oro”, che ha legami economici importanti con il continente. Ma i valori sono diversi, come ci spiega il professor Ma dell’Università locale. Reportage con foto esclusive

Perché la decisione della Corte dell'Aja non cambierà le mosse di Israele su Rafah

La richiesta della Corte di giustizia internazionale per fermare l’offensiva di Rafah è rumorosa e complica ulteriormente l’immagine internazionale di Netanyahu. Ma Israele molto probabilmente non la rispetterà, perché intende andare fino in fondo contro Hamas

Così l'Italia avvicinerà la Georgia all'Europa. Parla Calovini (FdI)

Il parlamentare di FdI, dopo il viaggio a Tiblisi con una delegazione parlamentare, spiega che la capacità di dialogo dell’Italia può aiutare ad avvicinare sempre di più la Georgia all’Unione europea

Ecco come Iran, ostaggi e crimini di guerra stabilizzano Israele

Sviluppi in continua evoluzione in Medio Oriente, a cominciare dal nuovo vertice atteso a Parigi per rilanciare i negoziati per il rilascio degli ostaggi israeliani e la decisione dell’Aja sul cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Sinergia tra Italia e Serbia, ma l'obiettivo resta l'eurointegrazione

In occasione del business forum tra i due Paesi organizzato al Generali Convention Center è stata ribadita, da un lato, la volontà italiana di contribuire al percorso serbo di “euro-integrazione” e, dall’altro, l’esigenza di avvicinare ulteriormente i due Paesi: per questa ragione il primo ministro Vucevic ha invitato Meloni ad una sessione congiunta tra governo italiano e governo serbo da organizzare a Belgrado

Macron gioca la carta Draghi. Sogna un incarico apicale in Europa

“La Francia e tutti nell’ecosistema presidenziale vorrebbero che Draghi giocasse un ruolo”, dice l’eurodeputato del partito liberale Renaissance di Macron, molto vicino all’inquilino dell’Eliseo. Si tratta della prima “investitura” ufficiale fatta pubblicamente dal lato francese verso l’ex presidente del Consiglio italiano. Draghi non è ufficialmente affiliato a nessun grande partito, quindi Macron dovrebbe stringere un importante accordo politico con i leader europei del Partito popolare europeo di von der Leyen e con il cancelliere tedesco Scholz

La partnership Usa-Kenya incrocia i piani italiani in Africa. Ecco come

La designazione del Kenya come non-Nato major ally conferma gli interessi statunitensi a una partnership che va dal mondo cyber, ai semiconduttori fino alla sicurezza, non solo regionale. Nairobi infatti guiderà una missione internazionale ad Haiti anche grazie al training dei Carabinieri. Incroci triangolari con il Piano Mattei

Petrolio

Errore o hybrid warfare? La mossa di Mosca sui confini marittimi nel Baltico

Dopo aver pubblicato un decreto sull’allargamento unilaterale dei propri confini marittimi, Mosca ha profuso molti sforzi nel rinnegarlo. Probabilmente a causa della forte reazione occidentale. Ma non è da escludere l’errore burocratico

×

Iscriviti alla newsletter