Ci sono due binari paralleli ai lati di Teheran. L’Unione europea rafforza la pressione politica e diplomatica sul regime, accusato delle repressioni contro i manifestanti, mentre Israele e Arabia Saudita si muovono per avere da Washington informazioni dirette sugli sviluppi della situazione. L’opzione militare resta sul tavolo?
Esteri
Minerali in cambio di sicurezza. Cosa c’è dietro l’accordo Usa-Congo
Con il patto strategico siglato da Washington con Kinshasa a dicembre 2025, gli Stati uniti si assicurano cobalto, litio, rame, oro e manganese, mentre la Rdc rafforza la propria sicurezza: una mossa che ridisegna equilibri geopolitici e mette alla prova Cina, Europa e organizzazioni regionali africane. L’opinione di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani
Gli Usa restituiscono al Venezuela la superpetroliera M/T Sophia. I piani petroliferi di Trump
La superpetroliera M/T Sophia è stata fermata il 7 gennaio dalle autorità americane mentre trasportava petrolio ed era ancorata a Porto Rico. L’esclusiva di Reuters
La nuova Siria e il realismo del Cremlino. Cosa ci dice la visita di al-Sharaa a Mosca
La visita di Ahmed al-Sharaa a Mosca segnala (di nuovo) la volontà di entrambi gli attori di mantenere la Russia legata alla Siria, attraverso una presenza militare rinegoziata e un approccio pragmatico alla stabilizzazione del Paese
L'accordo Ue-India va oltre il commercio. Il parere degli esperti
L’accordo Ue-India segna un salto di qualità politico e strategico, con progressi su commercio, sicurezza e connettività. Ma il vero banco di prova sarà la capacità di attrarre investimenti e costruire una cooperazione stabile capace di ridurre dipendenze e imprevedibilità globale
Un nuovo avamposto cinese nel cuore del Mar Cinese Meridionale? Cosa dicono le immagini satellitari
Le immagini satellitari dell’Antelope Reef mostrano come Pechino continui a sfruttare piccoli atolli per ampliare la propria capacità di proiezione di potenza. Un modello già abbondantemente sperimentato in precedenza
Ice, Iran e materie prime critiche. Tajani come ponte tra Italia e Usa
Dalla linea dura sull’Iran alla gestione della controversia sull’Ice per le Olimpiadi invernali, fino alla competizione strategica sulle materie prime critiche, il ministro degli Esteri Antonio Tajani emerge come figura di equilibrio tra l’alleanza con Washington e un’opinione pubblica europea sempre più sensibile alle dinamiche dell’era Trump. In gioco non c’è solo la politica estera, ma la sostenibilità democratica delle alleanze transatlantiche
Perché la visita di Mattarella negli Emirati Arabi è storica
Concetto chiave espresso dal Capo dello Stato è la concretezza. Quella che il governo di Roma sta usando nelle sue relazioni con Abu Dhabi. Al centro del colloquio la cooperazione in settori trainanti come gli investimenti, la tecnologia avanzata, l’intelligenza artificiale e l’energia (senza dimenticare sanità e difesa). Non solo esportatore di tecnologia, l’Italia è diventata partner di sicurezza
Ecco l'opzione b di Trump in Venezuela
Il regime chavista ne ha avuto abbastanza degli americani? Ad allontanare Trump dalla presidente ad interim ci sarebbe il rifiuto di prendere le distanze da iraniani, russi e cinesi. Per oggi è previsto un incontro a Washington tra il segretario di Stato Rubio e la leader dell’opposizione Machado. E intanto a Madrid…
Passa dall'Italia la nuova stagione iraniana? Gli auspici di Salini
Le proteste scoppiate in Iran lo scorso 28 dicembre sono costate la vita a quasi 3500 persone ma il bilancio finale, secondo alcune Ong, rischia di raggiungere le 25mila vittime. Formiche.net ne ha parlato con l’europarlamentare di Forza Italia che da anni segue i dossier più sensibili, come difesa, sicurezza e politica estera. “Se c’è un Paese che ha sempre tentato di mantenere aperta la via del possibile dialogo, ad esempio anche attraverso relazioni commerciali, con l’Iran è proprio l’Italia”, afferma Massimiliano Salini
















