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Perché la competizione Usa-Cina per i minerali critici africani riguarda anche il Piano Mattei

La competizione tra Stati Uniti e Cina per i minerali critici africani sta ridisegnando le catene di approvvigionamento globali, tra offtake finanziari occidentali e presenza industriale cinese. In questo contesto, l’Italia punta a strutturare il proprio ruolo attraverso il Piano Mattei, inserendo l’Africa al centro della propria strategia geoeconomica e di sicurezza

Dalla missione di Bernini alla sede di Med-Or, ecco come l'Italia si proietta in Kenya

La missione in Kenya della ministra Anna Maria Bernini si inserisce nel rafforzamento dell’impegno strategico italiano in Africa su ricerca, innovazione e cooperazione operativa. In questo quadro si colloca l’apertura a Nairobi della prima sede estera di Med-Or Italian Foundation, pensata come piattaforma di dialogo e coordinamento sul continente

Takaichi domina alle urne. Tokyo si lancia come motore dell’Indo-Pacifico

La vittoria elettorale di Sanae Takaichi consegna al Giappone una rara stabilità politica e apre una nuova fase di assertività economica e strategica, subito premiata dai mercati. Nel quadro di un conservatorismo nazionale ormai dominante, si rafforza anche l’asse con l’Italia di Giorgia Meloni, tra convergenza politica e partenariato strategico

Realpolitik del West Asia. Mohammed Soliman e la fine del Medio Oriente come lo conoscevamo

In questa intervista, Mohammed Soliman riflette sui grandi assi di trasformazione che stanno ridefinendo l’ordine geopolitico tra Stati Uniti, West Asia ed Europa. Lo studioso del Mei presenta le tesi centrali del suo nuovo libro West Asia: A New American Grand Strategy in the Middle East, proponendo il superamento del concetto di “Medio Oriente” a favore di una lettura sistemica dell’Asia Occidentale. Dalla geopolitica dell’AI ai corridoi strategici, Soliman delinea una nuova architettura di ordine regionale fondata su potenze medie, connettività e competizione tecnologica

Libia, Parigi e Washington puntano su un patto tra dinastie

Di Chiara Di Scala

Il vertice riservato di Parigi tra emissari dell’est e dell’ovest libico riflette un tentativo guidato da Francia e Stati Uniti di stabilizzare il Paese attraverso la riunificazione funzionale delle istituzioni economiche ed energetiche. Un approccio pragmatico che può ridurre il rischio di escalation, ma che lascia aperta la questione della legittimità politica e della cattura dello Stato da parte delle élite

Stabilizzazione senza Stato di diritto. L’illusione venezuelana spiegata da Armando Armas

Di Armando Armas

Petrolio, potere e giustizia nella fase post-chavista. La stabilizzazione non coincide con la trasformazione. Nel caso venezuelano, confondere le due cose rappresenta il principale rischio strategico dell’attuale fase di transizione. Il commento di Armando Armas, membro del Global committee for the rule of law e deputato dell’Assemblea nazionale del 2015 all’interno della coalizione dell’Unidad Democrática

All'Europa serve una bussola. Il racconto di Paganetto

Il prossimo 11 febbraio verrà presentato al Cnel il volume Una bussola per l’Europa a cura di Luigi Paganetto che raccoglie i contributi di un anno di attività del Gruppo dei 20. Ecco le anticipazioni

Perché la tregua olimpica moderna è un'utopia. L'analisi di Sbetti

Di Nicola Sbetti

Ormai il fine ultimo del movimento olimpico non è la pace, ma quello di assicurare il regolare svolgimento dei Giochi e perpetuare se stesso. La pace è certamente un valore, ma non al punto da mettere in discussione la sopravvivenza stessa dei Giochi. Se si imponessero rigide sanzioni verso quei comitati olimpici i cui governi non rispettano la tregua olimpica, si rischierebbe di limitare uno dei dogmi cardine del Cio: l’universalismo. L’analisi di Nicola Sbetti, storico dello sport presso il dipartimenti delle Arti dell’Università di Bologna

Diplomazia quantistica. Come costruire il nostro futuro comune

Di Diego Brasioli

Di seguito un estratto dal volume Diplomazia 4.0. La rivoluzione quantistica nelle relazioni internazionali di Diego Brasioli, pubblicato da Gambini Editore. Nel libro, l’autore, diplomatico italiano che attualmente si occupa di innovazione tecnologica e sicurezza cibernetica alla Farnesina, analizza l’impatto di intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche sugli equilibri geopolitici. L’estratto riflette sul legame tra competizione tecnologica, sicurezza globale e nuove responsabilità della diplomazia

Iran, Israele, Golfo. Il Medio Oriente intrecciato secondo Dentice

Dalla fragile dialettica Usa-Iran alla crisi di Gaza, passando per Siria e rivalità intra-Golfo, il Medio Oriente entra in una fase di instabilità sistemica. Secondo Giuseppe Dentice (OsMed), più che soluzioni definitive, oggi prevale una gestione del rischio per contenere escalation e frammentazioni

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