Prima di un vertice o di una visita, gli ambasciatori scrivono al presidente del Consiglio una lettera diplomatica. Ecco i consigli dell’ambasciatore Stefano Stefanini, già consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e rappresentante permanente d’Italia presso la Nato
Esteri
Dal G20 al G2, il passo è breve. L’analisi dell’amb. Castellaneta
Per Giorgia Meloni sarà una importante opportunità per farsi conoscere, illustrare il programma del suo governo, tranquillizzare sulla sua solidità e coesione politica, incontrare Biden e provare a ricucire con Macron. Il commento di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore negli Stati Uniti e consigliere diplomatico a Palazzo Chigi
Quando Biden e Xi giocavano a basket, cenavano per ore e si scambiavano confidenze
L’incontro di lunedì prossimo a margine del G20 tra Xi Jinping e Joe Biden è carico di significato. I due leader quando erano entrambi vicepresidenti si sono frequentati spesso, hanno giocato a basket e passato molte ore a cena accompagnati solo dagli interpreti. In quelle occasioni, come hanno poi raccontato alcuni diplomatici, Xi si apriva a confidenze con il suo omologo americano. Nel frattempo i rapporti, in particolare tra i due Paesi, hanno subìto un tracollo verticale
Perché il Giappone si è unito al centro cyber Nato di Tallinn
Il ministero della Difesa ha formalizzato l’adesione nei giorni scorsi attirando le critiche della Cina. “La sicurezza dell’Europa e della regione indo-pacifica non possono essere discusse separatamente”, spiega una fonte diplomatica di Tokyo a Formiche.net
B-52 americani sui cieli mediorientali. Messaggio all’Iran
Gli Stati Uniti mandano due B-52 a mostrare i muscoli in Medio Oriente. Deterrenza davanti alla crescita della minaccia iraniana su Arabia Saudita e Kurdistan iracheno. Ma anche segnale di conforto sulla sicurezza per Riad
Così l’Italia può aiutare la fragile pace nel Tigrè. Il punto di Trenta
L’accordo firmato il 2 novembre è fragile, ma se le parti si impegnano, si può arrivare a una pace duratura e l’Italia deve adoperarsi per questo. Il punto di Elisabetta Trenta, esperta di difesa e sicurezza e già ministro della Difesa
Ora Meloni cerca la sponda tedesca, in attesa del Piano d’azione bilaterale
Dopo le posizioni di Parigi sulla vicenda migranti, Berlino teme l’isolamento di Roma. I primi contatti tra il presidente del Consiglio e il cancelliere Scholz sono stati positivi. Si continua a lavorare sull’accordo avviato da Draghi ma tutto dipenderà dalle politiche identitarie che l’Italia seguirà (o meno)
Ankara ultimo nodo da sciogliere per l'adesione Nato di Svezia e Finlandia
I colloqui tra Ankara e Stoccolma sono stati definiti “positivi” dal ministro degli Esteri svedese. I Curdi e le armi sono i punti più spinosi, con la Svezia che non può consentire l’estradizione di settantacinque persone accusate di terrorismo in Turchia
Negoziato Kiev-Mosca. Non per ora secondo Mikhelidze (Iai)
Si parla di trattative possibili tra Kiev e Mosca, ma secondo Mikhelidze (Iai) attualmente non ci sono spazi. Stando ai fatti, a Mosca non sono intenzionati ad arrendersi, Kiev è in fase di spinta, Washington sta fornendo nuova assistenza
Giorgia Meloni stia attenta alle spine nel fianco del suo governo
Qualunque accordo specifico abbia preso a Sharm El Sheik con Emmanuel Macron è bene che Giorgia Meloni e Guido Crosetto prendano subito le misure necessarie per contrastare le “spine nel fianco” che operano nei palazzi romani. Il caso dei migranti, con l’intervento di Marine Le Pen e l’entourage salviniano che cerca la sponda di Orban in funzione anti francese, ricorda il precedente della Samuel Beckett, nave militare irlandese. Il commento di Marco Mayer
















