Una tradizione millenaria, una diffidenza altrettanto antica. Cina e Russia muovono le loro pedine in Eurasia. Da Taiwan a Kiev, la difficile convergenza contro il comune rivale americano. L’analisi di Francesco Sisci
Esteri
Thaad in azione. Respinto un missile Houthi sugli Emirati
Un missile degli Houthi intercettato dal Thaad emiratino. Per la prima volta il sistema di difesa aerea americano è entrato in funzione per difendere la base di Al-Dhafra
La Truman nell’Artico, le flotte russe in giro per l’Europa
Mentre la Russia lancia in mare tutte le flotte, nell’Artico arriva la portaerei americana: la Nato si esercita nel quadrante strategico che interessa molto a Mosca
Viaggio nella cyber-geopolitica dei gruppi hacker finanziati dagli Stati
Ecco come gli Advanced Persistent Threat stanno modificando gli equilibri geopolitici contemporanei. I casi di Estonia, Iran e Ucraina nell’analisi di Domenico Vecchiarino, ricercatore di geopolitica, intelligence e infrastrutture critiche
La Russia e le crisi nelle ex repubbliche sovietiche. Diario di un gennaio di fuoco
Il timore di perdere ancora territori vitali per esercitare il ruolo di superpotenza spiega la rinnovata aggressività del Cremlino alla periferia del suo “impero”. Roberto Sciarrone, Ph.D in History of Europe, Sapienza Università di Roma spiega cosa sta succedendo
Banche e geopolitica, salvagente emiratino per Erdogan
Oltre alla geopolitica Erdogan è impegnato nel dossier finanziario: è partita una grande opera di reset per alleanze e relazioni. Resterà da capire se sarà al riparo da fattori di cronaca esterni come il gas e gli effetti della pandemia su alcune economie
A cosa serve il riconoscimento di Donetsk e Lugansk che Mosca voterà
Mosca vuole riconoscere, attraverso la Duma, l’indipendenza di Dontesk e Lugansk, le autoproclamate repubbliche del Donbas. L’obiettivo è procedere con lo sfiancamento di cuori e menti in Ucraina, operazione meno visibile di una grande invasione militare
Amicizie pericolose. Perché Putin stringe i legami con il Venezuela
In una telefonata tra il presidente russo e il leader del regime venezuelano sono stati confermati nuovi accordi bilaterali, mentre sulla stampa internazionale arriva la denuncia di insediamenti militari russi nel Paese sudamericano con l’obiettivo di minacciare gli Usa
Polveriera ucraina. Gli Usa risponderanno per iscritto alle proposte russe
Il confronto tra Blinken e Lavrov a Ginevra si chiude con la promessa di un nuovo contatto la prossima settimana. Prima Washington vuole confrontarsi con gli alleati. Ma da Berlino arriva una cattiva notizia: Scholz avrebbe rifiutato un faccia a faccia con Biden proprio sulla situazione in Est Europa
Le carte italiane nel risiko ucraino. Parla Vershbow
Intervista all’ex ambasciatore Usa a Mosca e numero due della Nato. Putin muoverà le sue pedine nei prossimi giorni, in Ucraina prepariamoci al peggio ma pagherà un conto salato. Macron sbaglia a rompere le righe della Nato. E l’Italia può farsi sentire dal Cremlino