Skip to main content

Cosa c'è sul tavolo del vertice Usa-Russia sulla guerra in Ucraina

Si moltiplicano le ipotesi di accordo tra Trump e Putin sul futuro della guerra in Ucraina. L’Ue spinge per l’indipendenza di Kyiv e apre a nuove sanzioni, Zelensky lancia l’allarme su nuovi attacchi e Orban fa un passo di lato

Dallo Xinjiang all'Europa. L'espansione della logistica aerea cinese è un doppio problema

Negli ultimi mesi i collegamenti aerei tra lo Xinjiang e l’Europa sono cresciuti esponenzialmente, aumentando la capacità di pressione economica di Pechino. E sollevando nuovi timori sul rispetto dei diritti umani della minoranza uigura 

Perché Trump ha designato i combattenti baluchi come terroristi

In un momento in cui la politica estera americana sembra muoversi lungo direttrici multiple e a tratti divergenti, il Baluchistan emerge come un laboratorio di convergenza tra sicurezza, geopolitica e geoeconomia. Trump designa il Bla per interessi complessi e concatenati

Il bilaterale Putin-Trump potrebbe (ri)aprire una nuova fase del conflitto in Ucraina. Ecco perché

Guardando all’incontro tra i presidenti di Usa e Russia emerge la possibilità di un nuovo cambio di postura statunitense nei confronti del conflitto. Uno sviluppo che porterebbe solo vantaggi a Putin. E che Kyiv deve essere pronta a gestire

Ucraina, sarà a pace a ferragosto? La posizione italiana e le parole di Rutte e Vance

Secondo fonti di intelligence, il tasso di perdite di carri armati russi continua a diminuire toccando i livelli più bassi dall’inizio della guerra. Nel frattempo il segretario generale della Nato ha detto di ritenere inevitabile che la Russia possa mantenere il controllo di fatto su alcuni territori ucraini in un accordo di pace. E il vicepresidente americano JD Vance annuncia che gli Usa non finanzieranno più l’aiuto all’Ucraina “da soli”

Su Taiwan le Filippine prendono (di nuovo) posizione contro la Cina

Ancora tensioni nel Mar Cinese Meridionale. Le Filippine, dopo esercitazioni congiunte e visita del presidente in India, chiariscono la posizione di Manila se la Cina dovesse muoversi per invadere Taiwan. Il suo Paese, sottolinea Marcos Jr., sarà costretto a intervenire “contro la sua volontà”

In Alaska, Trump e Putin non ripetano l’errore di Versailles. Scrive Caruso

Di Ivan Caruso

La storia ci ha insegnato una lezione dolorosa ma inequivocabile: le paci ingiuste generano guerre più devastanti. Mentre Putin e Trump si preparano all’incontro in Alaska, il rischio che si profila all’orizzonte non è solo quello di una tregua fragile, ma di una soluzione squilibrata, che potrebbe seminare i germi di conflitti futuri ancora più sanguinosi. L’analisi del generale Caruso, consigliere militare della Sioi

Licenze internazionali e stabilizzazione mediterranea. Tutte le nuove rotte del gas in Libia

Per la prima volta dal 2007 oltre 37 compagnie petrolifere internazionali hanno espresso vivo interesse per l’imminente ciclo di licenze petrolifere previsto per novembre, tra cui primari player mondiali come l’italiana Eni, la statunitense Chevron e la francese Total. Un fatto che conferma la volontà di aprire davvero una fase di stabilità

Trump e il nuovo grande gioco nel Corridoio di Zangezur visto dall’India

Di Vas Shenoy

Gli Stati Uniti ottengono il controllo del Corridoio di Zangezur tra Armenia e Azerbaigian, rafforzando la loro presenza al confine con l’Iran. L’accordo, voluto da Trump, ridisegna equilibri regionali e sfida le rotte commerciali di Russia e Cina, toccando anche gli interessi di Turchia e India

Washington alza la posta. Passa a 50 milioni la taglia su Maduro

Gli Stati Uniti raddoppiano a 50 milioni di dollari la taglia su Nicolás Maduro, accusandolo di guidare il “Cartel de los Soles” e di collaborare con reti criminali come Tren de Aragua e il cartello di Sinaloa per trafficare droga verso l’America

×

Iscriviti alla newsletter