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Digital divide e IA, il G7 non lasci indietro nessuno. I consigli dei think tank

Dalle discussioni dei think tank del G7 (il T7) sulla digitalizzazione emerge che il gruppo deve essere inclusivo e aperto al Sud globale, per permettere di eliminare ogni distanza e includendolo così nelle discussioni sui grandi temi, dall’AI alle biotecnologie

Occhio, la Cina usa i trattati di estradizione in maniera illegale. La sveglia del sen. Terzi

Commentando il caso di Ancona coperto da Formiche.net, l’ex ministro dice: “Le autorità della Repubblica popolare abusano dell’avviso della Red Notice di Interpol”. E le stazioni di polizia…

Imec, ecco come l’Italia segue lo sviluppo del corridoio Europa-Asia

L’Italia approva la risoluzione per aumentare la propria attività su Imec, anche tramite un inviato speciale che potrebbe avere un ruolo diplomatico su alcune dinamiche del progetto indo-mediterraneo tra Europa e Asia (su cui l’interesse resta alto)

Blinken a Kyiv per rassicurare l'Ucraina. Ma al fronte...

La visita a sorpresa di Blinken a Kyiv si sovrappone alle notizie non incoraggianti che arrivano dal fronte, dove i russi hanno ricominciato a fare pressione. In previsione di una più ampia azione estiva

La nuova sfida del G7 è il fronte sud. Il Think7 raccontato da Nelli Feroci

Conversazione con il presidente dello Iai: “Kyiv figura sicuramente tra i temi che sono stati affrontati, ma direi che se c’è un tema che è emerso come il più pregnante riguarda l’esigenza che il G7 si apra al resto del mondo e alle richieste del cosiddetto sud globale”

Così il T7 italiano affronta la crisi della sicurezza globale

Se ricostruire ponti nelle relazioni internazionali è lo scopo che la riunione dei think tank dei Paesi membri del G7 a guida italiana intende darsi, allora la sicurezza non può che essere un punto di partenza cruciale. Priorità che l’Italia riconosce anche tra gli Stati più industrializzati e che passa dalle dimensioni più classiche a quelle cyber, economiche-commerciali, alimentari, energetiche

Cambio al vertice. Cosa c'è dietro la sostituzione di Shoigu voluta da Putin

In un previsto rimpasto, Shoigu è stato spostato dopo più di dieci anni dal ministero della Difesa. A pesare sulla scelta, una credibilità pubblica minata da comportamenti inappropriati e dal protrarsi del conflitto. A sostituirlo, un altro uomo fidato di Putin

Non solo Kosovo, perché è a Skopje la nuova crisi balcanica

In occasione del giuramento della presidente della Macedonia del Nord, Gordana Silianovska, la neo eletta ha chiamato il Paese “Macedonia “, anziché “Macedonia del Nord”. Reazione anche dall’interno del Paese balcanico: addirittura con una nota ufficiale il ministero degli Esteri di Skopje ha sconfessato la neo presidente, osservando che resta ferma determinazione del Paese per la piena osservanza dell’Accordo Prespa

Autorizzazioni di sicurezza. Tokyo fa un passo avanti (anche verso il Gcap)

La Dieta, il Parlamento giapponese, ha approvato la proposta di legge nei giorni scorsi. Secondo il premier Kishida, rafforzerà la sicurezza ma anche la competitività industriale

Putin torna da Xi per fare il tagliando alle relazioni Cina-Russia

Putin va in visita in Cina, da dove il complesso militare-industriale, sempre più centrale per la stabilità del Cremlino, prende linfa vitale tra le pressioni dell’Occidente

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