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Le Pen vs Macron, non sarà un revival. Parla Gressani

Conversazione con il fondatore della rivista Le Grand Continent. Dal 2017 il mondo è cambiato, la politica francese no. Macron ha spaccato i repubblicani, Le Pen ha sfruttato Zemmour. Al secondo turno la sovranista deve sperare di ripetere il miracolo di Trump

Cina e Russia, viva l'aut-aut di Draghi. Firmato Harth

O di qui o di lì. L’aut-aut del premier Mario Draghi al Copasir e l’invito per i politici a chiarire i rapporti con le autocrazie russa e cinese è un’ottima notizia. Una o due idee per far seguire alle parole i fatti. Il commento di Laura Harth

Nato, un esercito permanente al confine? I piani di Stoltenberg

Stoltenberg annuncia l’intenzione della Nato di creare basi permanenti lungo il confine orientale per scoraggiare eventuali nuove iniziative russe. Un banco di prova cruciale anche per l’Ue, chiamata a rinforzare le sue capacità militari

Ucraina e nucleare, il bivio di Xi. Parla Cooper (Aei)

Zack Cooper, esperto dell’American for enterprise institute (Aei): Xi rimane in bilico sulla guerra, non potrà farlo a lungo. Covid e crisi economica priorità del partito. Nucleare e Aukus? L’Indo-Pacifico per Biden è una priorità

(De)costruire Bucha. Dentro la narrazione del massacro

Di Federico Berger

Intorno al massacro di Bucha il playbook della disinformazione nei nuovi anni ’20. Tra foto decontestualizzate e propaganda, così la strage apre un nuovo fronte nell’infowar. L’analisi di Federico Berger, esperto di social media intelligence

Putin, l'Italia e le parole al vento

Da una parte una rete di partiti e vecchie amicizie su cui contare, in Italia più che altrove. Dall’altra il timore nucleare di un Occidente che colpisce la Russia, solo a parole. Putin per ora può dormire sonni tranquilli. Il commento di Joseph La Palombara, professore emerito di Yale

Guerra e aiuti. In Ucraina il dejavu della pandemia

Dopo le bombe, gli aiuti. In Ucraina va in scena un dejavu della pandemia. Man mano che la tempesta passa (o si sposta) inizia un’altra competizione, quella umanitaria, tra donatori e beneficiari. L’analisi del prof. Igor Pellicciari (Università di Urbino)

Energia, geopolitica e Nato. Chi c'era al Delphi Forum

Nutrita la presenza italiana con il sottosegretario Amendola e il numero uno di Iai, Tocci. Coro unanime: l’Ue ha già vinto in Ucraina, vicino l’ingresso di Kiev

Dal grano al petrolio. Gli effetti della guerra in Ucraina sulle economie africane

Gli effetti del conflitto in Ucraina sono già evidenti in Sierra Leone e in Ghana dove il prezzo del carburante è più che raddoppiato nel giro di poche settimane. Ma il rincaro del petrolio è solo l’inizio di una escalation che causerà profondi mutamenti economici, secondo gli esperti dell’area. L’analisi di Roberto Sciarrone, Ph.D in History of Europe, Sapienza Università di Roma

Il Pakistan vota la sfiducia a Khan. Cosa cambia per Afghanistan, India, Cina e Usa

La crisi politica in Pakistan è profonda e nonostante ruoti molto attorno alla figura del premier Khan, le sue conseguenze potrebbero influenzare dinamiche come quelle in Afghanistan, India, Cina e le relazioni con gli Stati Uniti

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