La premier italiana, Donald Trump, Volodymyr Zelensky e Mohamed bin Zayed Al Nahyan provano a raggiungere un’intesa sul tavolo diplomatico. Putin ha accettato di vedere Trump e l’incontro si terrà molto probabilmente negli Emirati
Esteri
Missione Caucaso per il pacificatore Trump. Armenia e Azerbaigian meno distanti
Se Trump sarà visto come una “forza politica irresistibile”, allora potrà favorire la stabilizzazione in un’area strategica in cui gli Stati Uniti consolideranno la loro influenza, erodendo quella dei rivali
Il costo strategico dei dazi su Nuova Delhi
L’India risponde all’aumento dei dazi da parte Usa. Per Modi, il settore agricolo e quello caseario hanno priorità assoluta. La nuova mossa di Washington rischia ora di complicare l’equilibrio, spingendo l’India ad avvicinarsi alla Cina
Qualcosa si muove sul fronte ucraino. Verso un bilaterale Trump-Putin
Donald Trump e Vladimir Putin si preparano a un incontro bilaterale, su iniziativa americana. Il Cremlino valuta una sospensione degli attacchi aerei come gesto di distensione, mentre la Casa Bianca punta anche a un possibile vertice a tre con Zelensky
Trump spinge per la tregua, Bibi per l'invasione. Il punto su Gaza con Dentice
A 22 mesi dall’inizio della guerra, Israele punta all’occupazione totale di Gaza mentre cresce la pressione americana sul fronte umanitario. Secondo Giuseppe Dentice, la crisi rischia di scardinare la tenuta interna di Tel Aviv e blocca ogni prospettiva regionale
Troppa pioggia, poca acqua. Le due crisi idriche parallele della Cina
Witkoff parla con Putin, mentre Washington alza la pressione
A meno di 48 ore dalla scadenza fissata dalla Casa Bianca, Steve Witkoff è tornato a Mosca per un incontro ad alto livello con Vladimir Putin. Secondo le fonti del Cremlino, il colloquio è stato “utile e costruttivo”. L’obiettivo è quello di spingere il Cremlino a terminare il conflitto, mettendo pressione attraverso un sistema multilivello di sanzioni economiche
Un laboratorio di guerra ibrida russa. Pugliese (Debunk) spiega cosa sta succedendo in Moldavia
La condanna in primo grado di Evghenia Guțul rischia di diventare uno strumento della propaganda russa, che mira a indebolire il fronte europeista moldavo in vista delle elezioni parlamentari del prossimo mese. “L’obiettivo è accusare sia Maia Sandu che l’Occidente in generale di censura e repressione politica dell’opposizione, così da far arrivare il blocco europeista il meno forte possibile all’appuntamento elettorale di settembre”, commenta a Formiche.net Matteo Pugliese (Debunk)
Come la deterrenza nucleare cambia nell’era digitale. L’analisi di Caruso
Nel 1962 Kennedy e Kruscev comunicavano attraverso canali diplomatici riservati durante la crisi dei missili di Cuba. Nel 2025 Trump e Medvedev si scambiano minacce nucleari su piattaforme digitali visibili al mondo intero. Un caso di studio inquietante su come la deterrenza nucleare, nata per prevenire conflitti, possa trasformarsi in un pericoloso teatro di provocazioni pubbliche. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Il supporto cinese alla supply chain russa preoccupa Bruxelles
Bruxelles valuta nuove sanzioni contro Pechino per il presunto supporto all’industria militare russa, in particolare nel comparto dei droni a lungo raggio. Dopo l’inserimento di due banche cinesi nell’ultimo pacchetto, l’Ue si prepara ad ampliare il perimetro d’azione. Lo ha dichiarato un diplomatico europeo al quotidiano Politico