Il popolo libanese è sceso in massa al porto a un anno dall’esplosione al porto civile di Beirut del 4 agosto 2020. Hanno sfilato i parenti delle vittime, famiglie intere, movimenti, Ong, congregazioni religiose islamiche e cristiane, associazioni di categoria: insomma l’intera società civile. Unica, pesantissima, assenza è stata quella del governo, ancorché dimissionario, e di tutte le istituzioni politiche e governative. La cronaca e le foto di Elisa Gestri
Esteri
Gli Usa inviano bombardieri e cannoniere volanti per coprire il ritiro dall’Afghanistan
Gli Stati Uniti mandano rinforzi aerei in Afghanistan. La potenza di fuoco aerea delle cannoniere AC130 e dei B52 in azione mentre i Talebani guadagnano territori
Biden vs Putin, quanto manca allo scontro? Parla Trenin
Intervista al politologo Dmitri Trenin, direttore del Carnegie Moscow. A due mesi dal summit di Ginevra è alta tensione fra Russia e Stati Uniti. Dal cyber al Mar Nero, ecco le micce che possono accendersi. Italia? Non è tempo di pontieri
Altro che stop alla Bri, parte la Via della seta dell'Informazione. Cosa dicono Ue e Usa?
Pechino penetra nell’economia e nella politica con la spinta digitale, dopo quella infrastrutturale. Nonostante gli annunci di iniziative per controbilanciare tale invasività, ecco che Usa e Ue si trovano dinanzi ad un deja-vu
Giappone in Antartide. Le ambizioni di Tokyo, lo scontro con Mosca
Tokyo dimostra che vuole tornare a giocare un ruolo importante sulla partita geopolitica globale. Le richieste avanzate sull’Antartide, contro la Russia, sono un test per le proprie capacità
Afghanistan e talebani, se l'ignoranza fa male all'Islam. Il commento dell'Imam Pallavicini
Nel fare gli auguri di buon anno islamico 1443 ai musulmani in Italia e nel mondo, il pensiero va a chi in Afghanistan, Paese sempre più martoriato dalla guerra, è vittima di una scuola di “studenti” ignoranti, i talebani, che continuano a calpestare il Corano. Il commento dell’Imam Yahya Pallavicini, presidente Coreis, Comunità religiosa islamica italiana
I segreti dell'internazionale no-Vax. Scrive Pellicciari
Da movimento trasversale è diventata una vera e propria internazionale. I no-Vax hanno serrato i ranghi, si muovono dietro la stessa bandiera, riescono a riempire le piazze. Istruzioni per l’uso per non ripetere gli errori della Brexit. Il commento di Igor Pellicciari (Luiss/Università di Urbino)
Si accende la resistenza afghana. Non tutto è perduto secondo Bertolotti (Ispi)
Gli afghani si sono solo ora resi conto che il loro Paese rischia di scomparire, di essere soli davanti alla morsa talebana, e questo porta alla creazione di uno spirito collettivo, una coscienza identitaria nazionale, spiega Claudio Bertolotti, analista strategico e coordinatore della ricerca per il CeMiSS, docente e ricercatore associato Ispi
Tokyo 2020, come cambia il rapporto fra sport e geopolitica
Paesi banditi, compressione della libertà di manifestare il proprio pensiero, trattamenti sanitari, sovranità degli stati e potere delle istituzioni sportive. L’analisi di Andrea Monti, professore incaricato di Elementi di diritto e legislazione sportiva, Università di Chieti-Pescara
Cina, Balcani e corruzione. Kemp (Gi-Toc) spiega il rebus
Una prospettiva realistica di entrare nell’Unione europea può alimentare gli sforzi anticorruzione nei Paesi dei Balcani occidentali. Conversazione con Walter Kemp della Global Initiative Against Transnational Organized Crime
















