La visita del ministro Crosetto in Uzbekistan anticipa il rafforzamento delle relazioni tra Roma e Tashkent e ne segna il valore della sfera militare. Per Cristiani (Gmf) l’Italia dalla relazione e dalle dinamiche uzbeke ha molto da imparare. Ecco perché
Interviste
Perché la telefonata a Kiev è utile a Xi. Parla Alperovitch
Per Alperovitch (Silverado Policy Accelerator), la telefonata al presidente Zelensky serve più agli interessi di Xi Jinping che alla pace. Kiev tuttavia accetta il contatto, così come Washington e Bruxelles, sebbene con scetticismo
Lo spirito d'Israele rivive nell'arte. Spagnoletto e Calò raccontano la mostra
Da Renato Guttuso a Carla Accardi, dall’arte figurativa alla scultura. Una mostra, quella realizzata al museo Ebraico di Roma (che aprirà al pubblico domani), ricca dello spirito autentico che mosse gli artisti, nel 1948, a realizzare le opere per sostenere la nascita dello Stato Ebraico. Una piccola anticipazione con i due curatori della mostra
Bene la conferenza, ma la pace è lontana. L'Italia e il progetto Ucraina secondo Sanguini
“L’Italia è un Paese che si può fare ammirare, o meno, sulla base delle iniziative concrete che vorrà adottare. La pace? Non vedo segnali che possano far immaginare in tempi ragionevolmente brevi che la Russia intenda ritirarsi o che possa essere indotta a ritirarsi”. Conversazione con Armando Sanguini, già ambasciatore italiano in Tunisia e in Arabia Saudita e ora senior advisor Medio Oriente e Nord Africa dell’Ispi oltre che docente all’Università Lumsa di Roma
Mercati, Pnrr e Mes. I sei mesi di Giorgia Meloni visti da Quadrio Curzio
L’economista e presidente emerito dell’Accademia dei Lincei promuove la prudenza dell’esecutivo, che ha ottenuto un attestato di fiducia, non scontato, dai mercati. Adesso però occorre fare attenzione al Pnrr, negoziando con l’Europa un allungamento delle scadenze insieme a tutti i Paesi membri. E nel mentre, Palazzo Chigi dovrebbe ratificare il Mes
Abuso d'ufficio e prescrizione. La svolta Nordio vista da Gatta
Traffico di influenze, separazione delle carriere dei magistrati, abuso d’ufficio. L’agenda del ministro Nordio è fitta di priorità. “L’indirizzo liberale e garantista, più volte richiamato dal ministro, non può che essere condiviso in via di principio, specie se contrapposto a un indirizzo illiberale e giustizialista, incompatibile con il nostro assetto costituzionale”, dice il docente di diritto penale all’Università di Milano
La sfida della minaccia quantistica spiegata dal prof. Giulietti (UniPg)
“Anche nel contesto della crittografia, possono immaginarsi delle forme di collaborazione con analoghe organizzazioni estere, ma è razionale dotarsi di autonome capacità con un Centro nazionale di crittografia”, spiega il direttore del Dipartimento di matematica e informatica dell’Università degli studi di Perugia e vicepresidente dell’associazione De Componendis Cifris
F-104, F-35 e oltre. Ulmer (Lockheed) racconta il legame con l’Aeronautica
Sessant’anni di collaborazione legano l’Aeronautica militare italiana e la Lockheed Martin, a partire dal leggendario F-104, che nel Dopoguerra ha segnato l’ingresso dell’Italia nell’era dei jet militari, fino al caccia di quinta generazione F-35. Airpress ne ha parlato con Greg M. Ulmer, vice presidente esecutivo della divisione Aeronautica di Lockheed Martin
Radar Tunisia. L’arresto di Ghannouchi e i problemi di Saied visti da Melcangi
Secondo Alessia Melcangi, docente della Sapienza e non-resident senior fellow all’Atlantic Council, se uniamo l’arresto Ghannouchi, dunque l’autoritarismo di Saied, al recente rifiuto di voler continuare le negoziazioni con il Fmi per un prestito fondamentale e vitale per l’economia tunisina, si può intravedere il peggio
Perché il macronismo filo-Xi è un pericolo per l'Europa. L'allarme di Sapelli
“Il memorandum della Via della Seta? Meloni lo sconfessi. L’Ue? Un’entità a metà strada tra la Cassa del Mezzogiorno e il Gosplan sovietico. Equilibri rotti significa che nessuna grande potenza prevale sull’altra, ma crescono le potenze medie come la Turchia”. Conversazione con l’economista Giulio Sapelli
















