Se Joe Biden si presenta al Consiglio europeo è per mandare un messaggio: gli Usa ci sono, a partire dai vaccini. Dall’Europa serve un passo, cominciando ad allentare il cordone con Russia e Cina. Turchia? L’Italia può fare la sua parte, ma non sempre gli interessi coincidono
Interviste
Big Pharma inganna i cittadini? No, ma... Parla Galli (Sacco)
L’infettivologo del Sacco di Milano commenta le parole di Draghi su big pharma: “Comprensibile la richiesta di trasparenza”, ma “anche gli Stati Ue hanno le loro responsabilità”. Il ping pong di accuse vede uscire tutti sconfitti, ora bisogna accelerare ma per un vaccino made in Italy servono almeno 6 mesi. Sputnik? Nessuno si muova prima dell’Ema
Oltre i ristori, alle imprese servirà liquidità. Il motivo lo spiega Caroli (Luiss)
L’economista e docente: gli indennizzi sono misure giuste ma temporanee, la politica industriale è un’altra cosa. Oggi occorre sostenere e dare cassa alle imprese affinché possano tornare ad assumere. Per quelle con prospettive di crescita si può intervenire anche sull’indebitamento. La Pa dovrebbe pagare i suoi debiti, tanto per cominciare
Cara Ue (e caro Draghi), o Biden o Putin. Parla l’amb. Vershbow
Conversazione con Alexander Vershbow, già vicesegretario generale della Nato e ambasciatore degli Usa a Mosca. Alla ministeriale Nato un messaggio da Biden: l’Ue e l’Italia devono spazzare ogni ambiguità sulla Russia di Putin, North Stream a rischio. Sputnik? Aspettiamo l’Ema, stop alla propaganda russa
Blocco all'export dei vaccini? L'Ue ruggisce ma non ha artigli. Parla l'avv. Santa Maria
L’Ue ruggisce sui vaccini ma non ha gli artigli. Il blocco dell’export annunciato dalla Commissione è più “teorico”, spiega Alberto Santa Maria, partner dello studio Greenberg Traurig Santa Maria e già ordinario di diritto internazionale all’Università Statale di Milano. Sputnik? Un rischio procedere senza l’ok dell’Ema
L’università italiana si adegui ai trend del futuro. Parla Andrea Prencipe (Luiss)
“L’università del futuro deve puntare a preparare i nostri studenti alla realtà che cambia. Diversificazione dell’offerta formativa, innovazione digitale e non, internazionalizzazione”. Per un modello didattico “Enquiry-based” e per favorire profili professionali “Future-ready”, come sostiene il Rettore della Luiss, Andrea Prencipe
Draghi punti su infrastrutture e Alta Velocità. E sui vaccini... Il punto di Quadrio Curzio
L’economista e presidente emerito dell’Accademia dei Lincei: abbiamo un’Alta Velocità che andando a Sud a un certo punto sparisce, il Recovery Plan è l’occasione per completare l’opera. Al Paese servono infrastrutture e investimenti. I vaccini? L’Europa si renda autorevole dinnanzi alle aziende produttrici
L'Italia investa e spenda (come gli Usa). Ma attenti a inflazione e sperperi. Parla Messori
L’economista Luiss e saggista: i due piani pandemici americani rappresentano una gigantesca macchina da guerra contro la recessione. Ma se attuati in modo disordinato possono essere micidiali per inflazione e conti pubblici. L’Italia e l’Ue non avranno di questi problemi, semmai pensino a spendere bene i soldi del Recovery Plan
La Nato deve affrontare due guerre fredde. Lesser (Gmf) spiega quali
Intervista con Ian Lesser, vicepresidente del think tank German Marshall Fund, che commenta la ministeriale Nato e il contemporaneo viaggio di Lavrov in Cina
Perché è Nato un asse Roma-Parigi. Parla Caracciolo
Alla ministeriale Nato la conferma di una special relationship degli Usa di Biden con Roma e Parigi. Dalla Libia al Mediterraneo allargato, una road map per Mario Draghi. Intervista a Lucio Caracciolo, direttore di Limes















