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Donne e diritti, quale ruolo nella professione forense e nella società. Parla Frojo

In un intreccio tra diritto, storia e costume, il libro “Se la Giustizia è donna” racconta il percorso di emancipazione femminile reso possibile anche grazie all’avvocatura. È la storia delle “pari opportunità”. Eppure, la componente femminile è spesso considerata una “diversità” da discriminare più che un valore. E, dunque, ancora sottovalutata, ignorata, penalizzata dal punto di vista reddituale e della rappresentanza in ruoli di vertice. Colloquio con Elvira Frojo

Perché la regionalizzazione può far bene alla salute. La versione di Sergio Dompé

Negli ultimi trent’anni il farmaceutico italiano ha parzialmente recuperato il prestigio perduto a causa di politiche miopi. L’Europa? Rivaluti le proprie strategie per mantenere la competitività. L’analisi di Sergio Dompé

Democrazie contro autocrazie. La battaglia dell’IA spiegata da Imbrie (Georgetown)

“La storia ci insegna che l’innovazione tecnologica è intrinsecamente legata ai contesti geopolitici”, dice l’autore del libro “Il nuovo fuoco”. Le aziende possono contribuire a bilanciare innovazione e responsabilità, aggiunge sottolineando la necessità di un monitoraggio rigoroso degli impegni

L’Italia sarà all’altezza della sfida spaziale. Mascaretti spiega come

La nuova legge sullo spazio deve essere accolta con grande entusiamo, dal momento che rappresenta l’inizio di una nuova avventura, dove l’Italia sarà protagonista degna della sua storia. Intervista ad Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo Parlamentare per la Space economy

Deficit e mercati, per l'Italia è l'ora della prudenza. I consigli di Messori

​L’arrivo della procedura per disavanzo e il ritorno del Patto di stabilità chiudono di fatto una stagione fatta di spese e tentativi in buona fede di abbassare le tasse. Ora al governo servono poco meno di 40 miliardi se si vuole blindare la manovra. I mercati? Roma non può permettersi una collisione di Parigi con Bruxelles. Intervista all’economista della Luiss e saggista, Marcello Messori

Premierato, stop ai ribaltoni, decidono (solo) gli elettori. Parla Gardini

Conversazione con il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera: “68 governi dal 1948 ad oggi: basta solo questo per cambiare registro. Industria e professioni ci chiedono una visione ampia, che può essere data solo da esecutivi stabili. La sinistra? Era d’accordo con la riforma, come scritto da D’Alema, Prodi e Occhetto nel 1995. Poi oggi ha cambiato idea”

Dalla Formula 1 alla Luna. Vi racconto la storia di Poggipolini

Lockheed Martin e Nasa hanno conferito un riconoscimento al gruppo bolognese, fornitore strategico e principale per il programma di esplorazione spaziale. Michele Poggipolini, imprenditore di terza generazione e oggi amministratore delegato: “Per un gruppo che batte bandiera italiana è un premio eccezionale”

Premierato e autonomia. I rischi di ideologie e spaccature secondo Maffettone

Con la legge Calderoli, si rischia di spaccare il Paese e penalizzare il Mezzogiorno. Mentre con la riforma istituzionale si indebolisce il Presidente della Repubblica. Conversazione con il politologo, Sebastiano Maffettone

La sterzata francese a destra complicherà il rapporto con Bruxelles. Mentre l'Italia... Parla Gros

Una vittoria delle destre nelle elezioni del prossimo 30 giugno e 7 luglio metterà Parigi nelle condizioni di imitare Giorgia Meloni, anche se Roma manterrà un canale di dialogo con Bruxelles decisamente migliore. I mercati, comunque, non reagiranno in modo rabbioso. Conversazione con l’economista tedesco, direttore dell’Institute for european policymaking all’Università Bocconi e dal 2000 al 2020 direttore del Centre for European Policy Studies

I dubbi sull'Ursula bis e la capacità (limitata) della trattativa di Meloni in Ue. Parla Passarelli

Le trattative serrate per le nomine in Europa sono in corso. Sul bis di von der Leyen alla Commissione ci sono diverse incognite. Meloni pretende spazio per l’Italia ma ha poca libertà di manovra, tanto più che il gruppo Ecr è irrilevante ai fini della costruzione della maggioranza. Macron e Scholz, che continuano a dare le carte a Bruxelles, vogliono invece chiudere la partita. Può spuntare la carta Draghi. La panoramica del politologo della Sapienza, Gianluca Passarelli

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