Dove va l’Unione Europea (UE)? Occorre chiederselo con urgenza dopo gli attentati di Bruxelles. Non solo perché il Califfato Islamico e le sue propaggini sul Vecchio continente sono un’ulteriore minaccia al "grande disegno" di una closer integration degli Stati dell’UE: si stanno alzando di nuovo le barriere ai movimenti di persone ed i controlli a quelli di merci, aumentano i…
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Ecco come Israele ha visto la strage Isis a Bruxelles
L’ondata di terrore che è tornata a colpire l’Europa ha dato modo a molti, membri della classe politica e non, di dire la propria in materia di sicurezza e difesa. Negli Stati Uniti e in Medio Oriente i fatti hanno dato luogo, poi, a un vero e proprio dibattito politico. Alcuni dei candidati in lizza per la presidenza degli Stati…
Perché la Libia è ancora senza governo
S'è aperta una nuova settimana senza che ancora il cosiddetto Gna, il governo di accordo nazionale in Libia, ossia il frutto del processo di dialogo promosso dalle Nazioni Unite, abbia funzioni operative vere e proprie sul territorio libico. Circa tre settimane fa, l'Onu, l'Ue e gli Stati Uniti avevano fatto una forzatura per trasformare il Consiglio presidenziale (l'organismo politico del processo…
Pakistan, la strage dei cristiani e la guerra sacrosanta ai terroristi
L'attentato di ieri a Lahore rientra nell'ormai quadro politico generale, che disegna un mondo insanguinato. La crudeltà dell'atto suicida, e il modo in cui il gruppo Jamatul Ahrar ha violentemente ucciso giovani vite innocenti, grida vendetta al cospetto di Dio, come un tempo si sarebbe detto, e non merita altri commenti. Si tratta di un Paese, il Pakistan, noto alle…
Le armi spuntate nella lotta al terrorismo
Le "anime belle’’ che sono sempre pronte a "marcare visita’’ quando si tratta di fare la guerra sul serio, hanno scoperto che, per condurre la lotta al terrorismo, è necessario avvalersi dei servizi di Intelligence. Meglio ancora se coordinati tra di loro. Peccato che una delle più brillanti operazioni di Intelligence - effettuata dalla Cia insieme ai nostri servizi (l’arresto di Abu…
Chi sono i responsabili della strage in Pakistan
Domenica un attacco terroristico ha colpito un parco giochi all'aperto molto frequentato in una zona residenziale di Lahore, in Pakistan. I morti sono una settantina (ma il bilancio non è ancora definitivo) e 300 i feriti, tra le vittime molti bambini. I CRISTIANI COME OBIETTIVO Poche ore dopo, il gruppo Jamaat-ul-Ahrar attraverso il suo portavoce Ehsanullah Ehsan ha rivendicato l'azione: un attentatore suicida imbottito…
Il Papa, la Pasqua, il terrorismo
Ci sono due modi per incoraggiare i cittadini europei a non avere paura dopo gli attentati di Bruxelles e di Parigi. Il primo, appena indicato dalle autorità politiche del Belgio, è sconcertante: indurre ad annullare una marcia che era stata promessa e promossa per camminare a testa alta contro il terrorismo di matrice islamica. “Meglio di no, l’allarme per possibili…
Referendum, cosa c'è davvero sotto le Trivelle
Prima parte di un'analisi più ampia. La seconda parte dell'analisi sarà pubblicata domani Il referendum del 17 aprile sulle trivellazioni riguarda solo le attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi in mare entro le 12 miglia marine dalla costa italiana. Il quesito interessa tutti i titoli abilitativi all’estrazione e alla ricerca di idrocarburi già rilasciati e interviene sulla loro data…
Perché sono stufo delle giaculatorie pacifiste alla Elio Di Rupo
Elio Di Rupo, leader del Partito Socialista Belga ed ex Premier (per soli due anni, poi subito sconfitto), ci diletta (si fa per dire) sul Corriere della Sera con un’inutile e stravagante intervista. Di cui vanno rilevati due concetti (si fa per dire) che danno la cifra del nichilismo culturale, dello stato di degrado intellettuale, della spaventosa inadeguatezza di gran parte…
Vi racconto le utopie di Scalfari, Travaglio e Veltroni
Temo che non basteranno né l’ostinazione di Eugenio Scalfari, che non perde occasione per riproporre la sua Europa “federale”, e ha chiesto di rispondere agli attacchi del terrorismo islamista con la nomina di un ministro unico dell’Interno nel vecchio continente, come ha già fatto opponendo agli speculatori e alla crisi economica l’idea di ministro unico delle Finanze, né l’ottimismo immaginifico…
















