L'art. 1 bis del trattato di Lisbona, che istituisce l'Unione europea dice testualmente: "L'Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia,dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non…
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La Tunisia a cinque anni dalla rivoluzione dei gelsomini
Parlare della Tunisia è come parlare dell’ultima speranza di un vero processo di democratizzazione. Dopo la rivoluzione, la capacità della classe politica e della società civile di scegliere la via del dialogo come alternativa alla violenza per uscire dalle crisi politiche, ha fatto sì che la Tunisia meritasse il premio Nobel per la pace, un vero esempio di brillante percorso…
I tre anni "rivoluzionari" di Papa Francesco
Il pontificato di Papa Francesco compie tre anni. Il breve tempo non sembra rendere giustizia ai cambiamenti che sono avvenuti nel frattempo dentro e fuori la Chiesa Cattolica. Il magistero di Benedetto XVI era stata la più solenne esaltazione della dottrina cristiana permanente e imperitura della tradizione, sebbene il suo governo della Santa Sede si sia identificato, malauguratamente, con uno…
Che cosa penso dell'astio di Massimo D'Alema verso Matteo Renzi
Massimo D'Alema ha rilasciato un'ampia intervista al Corriere della Sera, raccolta da Aldo Cazzullo, per dire che il PD, da lui fondato, con altri, non c'è più. Anzi, c'è già il Partito della Nazione, berlusconizzato, e quindi occorre lavorare per ricostruire il centrosinistra, dato che l'attuale governo è tutt'altro. Dal testo, si direbbe che D'Alema non è più nel PD. E…
Chi sono gli aspiranti kamikaze di Isis che hanno vissuto in Italia
Una chiavetta usb con più di 1700 file e 22mila nomi. A fornirla alle forze dell'ordine è stato un jihadista pentito, Abu Ahmed, ex militante combattente contro il regime di Bashar al-Assad, racconta Sky News UK. I documenti sono stati compilati dagli stessi aspiranti terroristi; una specie di formulario burocratico con le caselle “soldato”, “attentatore suicida”, eccetera. Da questi l'intelligence starebbe tracciando gli identikit dei militanti di…
L’olio della Tunisia è un ramoscello d'ulivo sbagliato. Parla l'ex ministro De Castro
Tutti vogliamo dare un aiuto alla Tunisia ma cara Mogherini qui “si è sbagliato sia il metodo che il merito, oltre al momento sbagliato: sull’olio c’è un eccesso di produzione europea, c’è una situazione difficile in Puglia a causa della xylella. E poi questo provvedimento l’ha voluto l’Italia, porta la nostra firma e questo fa arrabbiare doppiamente”. È quanto dice,…
Tutti i dettagli sul prossimo Nuclear Security Summit
Tra qualche settimana prenderà avvio a Washington il quarto – e forse ultimo – Nuclear Security Summit. Promosso da Barack Obama sin dall’inizio della sua presidenza, il summit riunisce capi di Stato e di governo con l’intento di incidere sulle riserve di uranio altamente arricchito e plutonio. L'obiettivo di questo summit è quello di prevenire lo sviluppo del terrorismo nucleare. L'APPUNTAMENTO…
Perché le primarie vanno rottamate
L'ubriacatura per le primarie ricorda quella per il federalismo. Dalla metà degli anni Novanta dilagò il contagio del verbo leghista e nessuno si risparmiò nello spargere dosi cospicue di demagogia e ignoranza al punto di modificare per ben due volte il Titolo Quinto della Costituzione salvo scoprire, con colpevole ritardo, i malefici di una dottrina in sé tutt'altro che disprezzabile,…
La piroetta di Maurizio Landini su Sergio Marchionne
Maurizio Landini in una recente dichiarazione ha dovuto riconoscere i risultati conseguiti da Sergio Marchionne nella gestione del gruppo automobilistico. Certo, sarebbe stata opportuna anche un'autocritica sulla linea di condotta della FIOM che ha fatto di tutto per contrastare una linea di politica industriale e di relazioni sindacali che quei risultati hanno prodotto, mentre è stato possibile consentirli grazie al coraggio…
Confindustria, ecco i sostenitori di Vincenzo Boccia e Alberto Vacchi
Come previsto, per la successione a Giorgio Squinzi sarà una corsa a due. Dei quattro candidati alla presidenza di Confindustria che si erano presentati ai blocchi di partenza, sono rimasti in corsa solo Alberto Vacchi, il presidente degli industriali di Bologna, nonché ad di Ima, multinazionale tascabile del packaging farmaceutico, e l'ex presidente della Piccola industria, Vincenzo Boccia, titolare di un…
















