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La mattanza di Parigi e l'inerzia dell'Occidente

Naturalmente, anch'io ho il cuore spezzato per la mattanza parigina. Ma sono soprattutto indignato per la cecità e l'inerzia dei governi occidentali di fronte a quella che è una vera e propria aggressione ai nostri valori e al nostro stile di vita. Sfogliando i quotidiani di oggi, scopro che qualcuno si è finalmente accorto che siamo in guerra. Ma resta…

Come fronteggiare la guerra dell'Isis

Come ci sentiamo questa mattina? Indignati, devastati, impauriti, determinati? In fuga o al contrattacco? Cantiamo la Marsigliese, Fratelli d'Italia o suoniamo il silenzio? L'11 settembre 2001 eravamo tutti americani, poi siamo stati tutti madrileni nel 2004, tutti londinesi nel 2005 e tutti Charlie nel 2015. Adesso scopriamo che è un attacco al cuore dell'Europa. Ma davvero? Solo adesso? E che…

Calcio, rock e cibo. Le fissazioni terroristiche dell'Isis a Parigi

Stade De France, Bataclan, Le Petit Cambodge. Sport, teatro, ristoranti. Calcio, rock americano, cibo. Francia-Germania, Eagles of Death Metal, Cambogia. Europa (e i decisori), Stati Uniti (e le aquile sul metallo - il dollaro - morto), guerriglia (e la Parigi distrutta). Come in ogni attacco terroristico i luoghi non sono casuali e, per Parigi 13/11, sono stati colpiti “Cibo, rock e calcio,…

La guerra di Isis a Parigi. Tutti i dettagli militari

Venerdì sera una serie di attentati ha colpito Parigi, provocando la morte di oltre cento persone e il ferimento di diverse altre. Liberation ha titolato in prima pagine «Carnages a Paris», ed in effetti secondo quanto raccontato da autorità e testimoni si è trattato di una vera e propria carneficina. Quello di ieri sera è il più grande attentato subito da…

L'Italia, Renzi e l'Isis. Il Palazzo dopo la strage di Parigi

Il presidente del Consiglio, tra una riunione e l’altra imposte dall’emergenza parigina, e dalla paura che al sangue versato nella capitale francese se ne aggiunga altro programmato dai terroristi islamici nei paesi della vecchia Europa, disunita nella lotta al terrorismo nonostante l’Unione annunciata e praticata a parole con tanto di Parlamento, Commissione ed altro, ha annunciato e assicurato che “l’Italia…

I nemici di tutti

La prima riflessione, a caldo, dopo gli attacchi terroristici a Parigi è la paura. Paura che possa accadere di nuovo, magari a casa nostra, una paura che ci fa richiudere in noi stessi. Scontiamo, tuttavia, il fatto che noi europei siamo terribilmente ignoranti: non sappiamo cosa accade a poche ore di aereo dai nostri confini, addirittura ad un bracco di…

Come risolvere il rebus islamista anche in Libia

Seconda parte di un'analisi più articolata. La prima parte si può leggere qui Il Sinai è una regione montuosa. La Striscia di Gaza costituisce un’eccellente base rifugio. I jihadisti possono autosostenersi, dato che la regione è di transito fra l’Africa e il Medio Oriente. Terrorismo e traffici illeciti – inclusi quelli di esseri umani, i sequestri di persone, la droga…

Vi spiego come nasce la nuova occupazione

Dopo l’Ocse anche l’Inps manda segnali incoraggianti sul terreno dell’occupazione. Nei primi nove mesi dell’anno è emerso questa settimana un saldo positivo tra le assunzioni e le cessazioni per circa 600mila unità (quasi il doppio rispetto al 2014).   I NUMERI ANALIZZATI Se questo può essere considerato il dato di sintesi, altri aspetti meritano di essere segnalati, tra i quali…

Antonio Ingroia, l'insonne romanziere

Pur nell’orrore per la nuova strage a Parigi, dove terroristi islamici sono tornati ad ammazzare in nome del loro Dio, giusto per renderlo ancor meno popolare di quanto già non facciano in altre parti del mondo, mi tocca rioccuparmi, dalle nostre parti, di Antonio Ingroia. L'ex magistrato antimafia, ora avvocato e aspirante romanziere, non demorde. Egli ha mandato praticamente a…

Gery Shalon, chi è l'uomo a capo della più grossa frode finanziaria della storia

Si chiama Gery Shalon la mente della gigantesca organizzazione che ha sottratto oltre cento milioni di dati personali di clienti a diversi istituti finanziari internazionali, dati poi usati per vendere azioni gonfiate e altro genere di frodi, generando centinaia di milioni di dollari di guadagni la gruppo criminale. Shalon guidava insieme ad altre due persone, Joshua Aaron e Ziv Orenstein (più un quarto, Antonhy Murgio, legato però solo…

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