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Siria, ecco chi appoggia (e chi no) Bashar al Assad

Il conflitto siriano ha definitivamente assunto rilevanza globale. Bashar al-Assad, l'ultimo grande dittatore del Medio Oriente, dopo aver resistito alla Primavera araba è impegnato a reprimere una ribellione degenerata in guerra civile, covo della guerra internazionale contro i terroristi islamici. E pensare che anche la “carriera da tiranno” di Assad è stata un caso. Come ricorda Anna Momigliano nella biografia non autorizzata"Il Macellaio…

Ingrao, la luna e i (falsi) dubbi

Interrompo il silenzio, di cui vorrete scusarmi, per informare e al contempo rassicurare Giuliano Ferrara che è già arrivato quassù, prima ancora che se ne svolgessero i funerali di Stato davanti alla vostra Camera dei Deputati, il suo amico ed ex compagno Pietro Ingrao. Esattamente come lui ha auspicato parlandone al Messaggero, appena morto, come del “Papa buono della sinistra”, destinato ad…

Europa ottusa e tassaiola sulla casa

L'Unione europea spinge ad aumentare ancora le tasse sulla casa. È incredibile. Non basta che l'imposizione immobiliare si sia triplicata in pochi anni. Non basta che sia ormai per oltre il 60 per cento di tipo patrimoniale. Non basta che in Italia le imposte sugli immobili siano più che doppie rispetto alla media europea. E non bastano neppure i danni…

Tutti i battibecchi sulla Siria

La crisi siriana continua a generare caos tanto sul terreno - dove interessi divergenti alimentano la battaglia, ognuno va per conto suo e l'Isis semina il terrore - quanto sul fronte diplomatico - dove i vari attori di questa tragedia se le danno di santa ragione a suon di recriminazioni. Ieri era stata la Francia a confermare i suoi primi raid contro…

Il voto della Catalogna non risveglierà tentazioni separatiste in Europa. Parla Campi

Gli assetti istituzionali e politici in Spagna, il possibile effetto domino in molte regioni europee e la tenuta dell’Unione Europea. Ecco alcuni dei temi toccati in una conversazione di Formiche.net con Alessandro Campi, docente di Storia del pensiero politico all’università di Perugia, per approfondire le conseguenze del voto di ieri in Catalogna. Il voto in Catalogna rappresenta di più una sconfitta…

Perché tra consumatori e aziende circola un po' di ottimismo renziano

Sia la fiducia dei consumatori che quella delle imprese sono salite in misura significativa a settembre. I dati sono risultati superiori alle previsioni di consenso (e alle nostre attese, sia pure più ottimistiche di quelle della media dei previsori). Il morale delle famiglie è salito a 112,7 da 109,3 di agosto (rivisto al rialzo da 109 della prima lettura). Si…

OBOR, cina venezie

Poste, Adr, F2i e Feis. Ecco le prossime incursioni della Cina

Il Dragone torna all'attacco. Dopo aver affondato ad agosto le borse di mezzo mondo, spaventate dal rallentamento dell'economia cinese, ora Pechino torna a rimarcare il suo ruolo pervasivo e, soprattutto, di investitore internazionale, costruito agguantando nel tempo partecipazioni strategiche attraverso i fondi controllati dal governo di Pechino. E lo fa su più fronti. Ecco le ultime incursioni in Europa e…

Il mio ricordo di Pietro Ingrao

Nell’ottava legislatura (1979-1983) i deputati del Gruppo comunista alla Camera erano distribuiti, nei due spicchi del lato sinistro dell’emiciclo, in rigoroso ordine alfabetico. Questo fece sì che il mio seggio fosse collocato tra Carla Gravina e Pietro Ingrao. Purtroppo Carla Gravina (per i giovanissimi: una bella, colta e intelligente attrice degli anni ’60 e ’70) non veniva quasi mai; invece…

Perché Hollande accelera sulla Siria

Poche settimane dopo l'invio di voli di ricognizione sulla Siria, l'Eliseo è passato ai fatti, confermando ieri i primi raid contro l’Isis nel Paese. Gli strike francesi voluti da François Hollande sono partiti in concomitanza con il "tacito" accordo di collaborazione tra Barack Obama e Vladimir Putin, che oggi s'incontreranno in occasione dell'Assemblea generale dell'Onu che avrà come tema principale proprio il destino di Damasco. Una scelta non…

Il bicchiere mezzo pieno (di ketchup) del governatore giapponese

Leggo divertito che quest’anno, per la prima volta da almeno venticinque, il prezzo del ketchup in Giappone è aumentato. Che sarebbe notizia di costume, se non fosse contenuta in un recente speech del governatore della Bank of Japan, Haruhiko Kuroda, a dimostrazione del fatto che i prezzi del Sol Levante, pigri come accade ormai da una generazione, stiano iniziando a…

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