C’è una parola che ogni volta che viene pronunciata suscita sempre una reazione di disagio, quasi infastidisce il destinatario della domanda. Se poi viene proferita in questa lunga estate di strappi e strappetti, Raffaele Fitto e Flavio Tosi docet, allora diventa persino temuta. “Stampella”. Denis Verdini, fresco ex azzurro dopo uno strappo consumato in un pranzo, la scorsa settimana, con…
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Marino, Derrida e Heidegger
Per una volta mi sia consentito di non parlare di Roma e del suo sindaco Ignazio Marino ("nomen omen": somiglia ormai al pesce che cerca testardamente di risalire la corrente del fiume che rischia di travolgerlo). Né di parlare del Matteo numero 1 (Renzi), che vuole ridurre le tasse ma non le società partecipate degli Enti locali; e del Matteo…
Perché (purtroppo) Italcementi diventa tedesca
Con il passaggio di Italcementi a HeidelbergCement, l'Italia perde un pezzo fondamentale della sua storia e Piazza Affari, al termine dell'Opa obbligatoria, rischia di vedersi privata di un simbolo (di un ticker, come si dice adesso) che l'ha accompagnata per più di 90 anni. Certo, si tratta di un'operazione di mercato che riconosce ai Pesenti subito e a tutti gli altri azionisti…
Ecco la visione strategica che serve all'Italia. L'intervento di Sergio Mattarella
Signore e Signori, desidero anzitutto ringraziare il ministro degli Esteri per le calorose parole di benvenuto e per l'invito che mi ha rivolto a inaugurare la XI Conferenza degli Ambasciatori, anche per me si tratta della prima a cui partecipo in questa veste. LE FOTO DELLA CONFERENZA DEGLI AMBASCIATORI [gallery ids="392279,392280,392281,392282,392283,392284"] Sono molto lieto dell'opportunità anche perché mi consente -…
Effetto Caronte su Renzi, Verdini, Crocetta e Pannella
Anche la politica italiana, già anomala di suo per tanti motivi, è stata trasformata da Caronte in un inferno. Dove brucia tutto, a cominciare dalla coerenza. Ha cominciato il presidente del Consiglio Matteo Renzi mettendo sul tappeto, con il piglio che lo distingue, una cosa che da candidato alla segreteria del suo partito, solo qualche anno fa, aveva contestato a…
Sul Muos l'Italia si gioca la credibilità occidentale. Parola del generale Arpino
Dopo la partita tutta economica per rimodellare l'Europa a immagine tedesca, il governo di Matteo Renzi rischia di impattare un match ben più rilevante per il posizionamento strategico dell'Italia: quello della sicurezza mediterranea e delle relazioni transatlantiche. Temi apparentemente distanti, ma che convergono nel Muos (Mobile User Objective System) della Marina militare in costruzione a Niscemi, in Sicilia, che potrebbe…
Ecco la risposta pro-family contro il ddl Cirinnà
Il ministro Maria Elena Boschi gira le Feste de l’Unità di mezza Italia per assicurare che il ddl Cirinnà sulle unioni civili sarà legge entro la fine dell’anno? Pure il presidente del Senato Pietro Grasso chiede un’accelerazione in questa direzione? Ebbene, le associazioni pro-family che il 20 giugno hanno portato in piazza a Roma quasi un milione di persone per fermare…
Come ovviare agli scioperi selvaggi nei servizi pubblici essenziali
Adelante Pedro, con juicio. Ovviamente Pedro sta per Pietro. Ci riferiamo al solito Ichino, il quale non ha perso tempo per proporre un disegno di legge che, in pratica, consegna l’esercizio del diritto di sciopero alle organizzazioni sindacali maggioritarie. Il conflitto sociale è sempre difficile da gestire. Già ora per l’astensione dal lavoro nei servizi essenziali sono previste delle regole precise e severe, con…
Scuole paritarie, ecco i numeri che sbugiardano le frottole
“Finalmente anche le scuole cattoliche pagano l’ICI”. Lo si sente dire spesso in questi giorni dopo la sentenza della Cassazione sui due istituti religiosi di Livorno. Questa posizione è la prova che sulle paritarie regna un’assoluta ignoranza. Non ci interessa qui cavalcare la guerra ideologica, ma mettere in fila alcuni dati per dimostrare quanto duri a morire siano i pregiudizi…
Turchia, tutte le contraddizioni di Erdogan in Medio Oriente
La politica estera turca è entrata in crisi per il caos esistente dal Libano al Golfo e anche per l’avvicinamento fra gli USA e l’Iran, conseguente all’accordo sul nucleare. A rendere più complessa la situazione è intervenuta il 7 giugno la sconfitta elettorale dell’AKP, il partito islamico moderato del presidente Recep Tayyip Erdogan. Non è più possibile un governo monocolore.…
















